... e proprio non si potrebbe... e allora viene ancora di piů... che tortura...


... e proprio non si potrebbe... e allora viene ancora di piů... che tortura...
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)


old + fake




Old di sicuro, c'č scritto all'inizio, non sapevo che fosse un fake... ma č comunque verosimile perché almeno io sarei scoppiato a ridere sul serio...
Ed č questo che volevo dire... non č il video in sé, ma lo schema, la circostanza... mi sono tornate in mente situazioni "solenni" in cui ridere era proibitissimo e dunque irrefrenabile...![]()
Per esempio, il mio dramma sono i "minuti di silenzio"... le poche volte che mi sono capitati, come a scuola, č stata una sofferenza non esplodere...![]()
Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 05-02-13 alle 04:53
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)


care,
non parlatemene!
Io scoppiA a ridere toutta appena vedo un citofono..............
e' una lunga storia........................


Una volta, durante un funerale, tutti zitti... il silenzio č tagliato dal fragore improvviso di una scorreggia emessa da uno della fila di fronte che, complice l'acustica, rimbomba nitidissima in tutta la chiesa...
Per "distrarmi" e non ridere guardo l'amico accanto a me... peggio ancora, pure lui si stava trattenendo a stento...![]()
Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 05-02-13 alle 21:57
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)




Giusto, sentiamo l'inquirentA toutta...![]()
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)


care,
vabbenA, avete vinto voi toutte!!!!
Allora...........
nel mio palazzo abita un bonazzo (mmmmhmmm, quando mi capita in quel minascensore che abbiamo...) in una molocalessa.
Purtroppo vanno diverse ragazze a trovarlo (ma che ci troverŕ in quelle sciacquette? boh) e ovviamente faranno anche le zozzerie.
Una volta (parlo di un paio di mesi fa) davanti al citofono c'erano le avventoresse del bar vicino e i ragazzini (e la folla aumentava).
Il bonazzo aveva una tipa in casa e probabilmentA quando le ha aperto il portone ha messo male la citofonessa.
Sembrava di sentire un porno senza le immagini toutta.
Ancora oggi quando passa il bonazzo sono battute e risolini.
Anche iA sono scoppiatA a ridergli in faccia touttA e per vincere l'imbarazzo (suA e miA) gli ho detto "se vieni da me ti assicuro toutta che la cornetta del citofono la metto a posto per bene).


...diverso tempo fa assistetti ad una conferenza all'Universitŕ di Messina insieme ad un amico (che tu conosci)...prese la parola l'allora direttore del Conservatorio di Messina il quale dopo aver ringraziato solennemente il Rettore, storpiandogli il nome (), se ne uscě con uno strafalcione esilarante (
)...immediatamente io e il mio amico ci guardammo e scoppiammo a ridere...
...cercammo di coprirci il volto...facemmo anche finta di tossire simulando improbabili starnuti...ma non riuscivamo a smettere...eravamo paonazzi...
...ancora oggi io e il mio amico ricordiamo quell'episodio...e ancora oggi ridiamo...
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Ultima modifica di Frescobaldi; 08-02-13 alle 18:41
Il mio stile č vecchio...come la casa di Tiziano a Pieve di Cadore...
…bisogna uscire dall’egoismo individuale e creare una societŕ per tutti gli italiani, e non per gli italiani piů furbi, piů forti o piů spregiudicati. Ugo La Malfa