



Uomini siate, e non pecore matte Dante, Paradiso, canto V
Quando i doveri sono senza diritti sono suprusi.
Quando i diritti sono senza doveri sono privilegi.


Ma visto che qualcuno ha necessità di spiegazioni...
Cioè mi pare chiaro che né te né io abbiamo necessità di avere una risposta a tale domanda per chiarirci le idee... ma il mondo è vario.


La mia posizione è che decide il vicinato. Che può essere quartiere, circoscrizione, contrada, gens, come si vuole.
Cioè se quelli del vicinato mi danno ragione e ritengono che fosse una rapina era una rapina.
Se invece a maggioranza decidono che mi sono comportato da stronzo paranoico significa che non era una rapina.
Giustizia popolare e decentramento.
Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.


Come, quando si parla di rapina? Lo decide la legge... -.-" Una rapina è un impossessamento illegittimo dei beni mobili altrui con minaccia o utilizzo della minaccia della violenza (art. 628 c.p.). Quindi è la fattispecie centrale a cui si può riferire la legittima difesa.
Oltre al furto in abitazione (art. 624 bis c.p.) che però non esclude affatto la rapina.
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.


Defender grazie... per me è chiaro.
A volte le discussioni sul forum diventano veramente surreali.
Più che altro mi piacerebbe leggere cosa intende per rapina chi ha posto la domanda.
Qualcosa mi dice che farà distinzione tra termini... tipo rapina, furto in abitazione, irruzione in proprietà privata... e magari dirà che se non c'è refurtiva non c'è rapina...
Insomma... cavilli.
Ultima modifica di acquazzurra; 08-02-13 alle 19:31


il furto è quando tu entri in casa di qualcuno disarmato e se vieni sorpreso scappi.
se ti armi o se minacci qualcuno con un coltello o un bastone o un tostapane, anche se trovato lì, è rapina.
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."





