Il figlio di Vittorio Emanuele III, ossia Umberto II, sarebbe stato un re mollo in mano ai poteri forti.
Il 13 giugno 1946, di fronte alla palese violazione della legge compiuta dal governo De Gasperi, che si autonominò Capo dello Stato prima che la Cassazione, nella seduta fissata per il successivo 18 giugno, facesse conoscere i risultati definitivi del referendum istituzionale, Umberto II non prese alcun provvedimento contro i ministri, non li fece arrestare e non sciolse il governo. Si fece mettere i piedi in testa e perse il trono.
Non credo che dunque, nei tormentati anni '70, Umberto II sarebbe stato abbastanza cazzuto da riuscire a reggere le redini della situazione italiana. Sarebbe stato un re mollo.





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hefico:

