
Originariamente Scritto da
Tomás de Torquemada
E' una figura che da qualche tempo cerco anch'io di approfondire, dopo aver letto il suo libricino "Post mortem. Fine e resurrezione secondo le antiche dottrine".
La ricerca non è semplice, anche perché sembra che lo stesso Enel amasse parecchio la riservatezza...
In aggiunta alle poche notizie facilmente reperibili in lingua italiana e di cui sarai già a conoscenza (nato in Russia nel 1883 e morto in Svizzera nel 1963, gran viaggiatore e studioso poliedrico, ortodosso convinto ma particolarmente versato per la conoscenza della cultura ebraica - soprattutto della numerologia cabalistica - ed egizia... dalla quale trasse nozioni che cercò di applicare alla medicina alternativa, specie alla radionica), posso dirti che è tuttora ricordato negli ambienti nazionalilsti russi in quanto, nel 1920, pubblicò un volumetto che avallava la tesi secondo cui l'uccisione dei Romanov sarebbe stata un sacrificio rituale di matrice giudaica...
Questo anche per una misteriosa scritta che sarebbe stata lasciata nel luogo della strage e che mescolava un riferimento al "Belsazar" di Heinrich Heine con segni che ad altri erano apparsi scarabocchi indecifrabili... Secondo Enel andava interpretata così: "'Qui. su ordine delle forze delle tenebre, lo Zar fu sacrificato per la distruzione dello Stato. Che tutti i popoli lo sappiano".
Credo inoltre che fosse un ufficiale dell'esercito, almeno per una parte della sua vita... e che, a proposito dell'Egitto, abbia ricoperto un qualche incarico per il governo russo.