oltretutto dimenticate anche giannino che probabilmente in lombardia e veneto prenderà almeno il 2/3% che non faranno perdere b in veneto ma daranno estremo fastidio in lombardia


oltretutto dimenticate anche giannino che probabilmente in lombardia e veneto prenderà almeno il 2/3% che non faranno perdere b in veneto ma daranno estremo fastidio in lombardia


Allora, con distanza nazionale del 6% (plausibile, e sono generoso con Bersani) la Lombardia dovrebbe vedere virtualmente una distanza del 7,5% a vantaggio del cdx, per vincere il csx ci dovrebbe essere un trend sfavorevole al cdx della differenza tra le coalizioni del 7,5%, che vuol dire un trend contemporaneamente ad esempio di -4% per il cdx e +3,5% del csx, oppure di 0 del csx (se insomma avanzasse come nella media nazionale) e di -7,5% del cdx. Insomma, guardando i precedenti, il massimo di trend negativo del risultato di una singola grossa forza (non della differenza, attenzione) è accaduto in Lombardia nel 2001 per il centrodestra e per la DC nel 1992, parliamo di circa il 4-4,5%. E nel 2001 ci fu anche un trend positivo del csx di circa il 3%. Il punto però è che nel 2001 il calcolo l'ho fatto confrontando il dato del cdx 2001 con il valore virtuale di cdx-Lega del 1996 e ci fu un calo per l'esodo di leghisti, e fu un caso particolare. Nel 1992 la Lega appunto Lombarda fece boom e ovviamente in Lombardia e un boom del genere anzi rubò voti anche agli altri partiti he ebbero tutti trend negativi rispetto alla media nazionale. Ora quindi con un analogo boom di Grillo in Lombardia non credo che non sarebbe anche se molto meno colpito anche il csx e possa avere dei trend molto positivi.
Against all odds


Iannis nel 1992 la lega era il nuovo e non c'era ancora il bipolarismo e pesco' come dici tu in tutti i partiti. Poi nel 1994 ci fu l'ultima elezione tripolare ma la lega non era piu' il nuovo sconosciuto.
ora invece Grillo e' il nuovo, non si capisce se di destra e/o di sinistra e da' sfogo all'antipolitica. Non e' detto che peschi in maniera uniforme nei due elettorati dal punto di vista geografico.
E' l'unica spiegazione che mi do' per queste discrasie. Siamo in una situazione nuova e incaponirsi sui trend bipolari credo sia sbagliato.
ora abbiamo in lombardia Monti e grillo che fanno il 20%
diciamo che MOnti fa il 10% (7.5% pescato a dx e 2.5% sx) e grillo il 10% (7.5% a dx e 2.5% a sx)
Somma tutto e vedi che ti ritrovi vecchio CDX = 55% e csx 45% che ci starebbe pure no?
il punto e' che secondo me la ripartizione del voto monti 75/25 e' valida ovunque in italia mentre per grillo ad esempio in toscana il rapporto e' sempre 75/25 ma invertito a sfavore del csx




Against all odds




Giannino l'ha detto chiaramente che corre per far perdere Maroni in Lombardia e Berlusconi in Italia, e non vedo chi a sinistra potrebbe votare chi è contrario al reddito minimo garantito (tanto per dirne una che tocca da vicino milioni di disoccupati e/o schiavi di fatto che prendono meno di quella cifra)


tra quelli che conosco io (cioè 3), uno fa il rabbino in Inghilterra (non scherzo!), uno è un over 40 affermato professionista (ma non si sa quanto per merito proprio e quanto per le amicizie del padre, a proposito di meritocrazia libberista) sedicente radicale, un altro è un imbecille di nemmeno 30 anni laureato in filosofia che fa il tifo da stadio per Marchionne e non sapeva a cosa aggrapparsi per giustificarlo quando ha detto che il Progetto Italia è sempre stata una presa in giro. Pù istruti del grillino medio, lo sono, più intelligenti non direi proprio.


e non a caso Berlusconi si è messo a dire che i candidati grillini sono tutti comunisti mascherati, sperando di convincere l'elettorato ex-PDL che vuole votare Grillo a cambiare idea. Evidentemente sa che molti suoi elettori si stanno buttando su grillo, e i pienoni nelle piazze venete e lombarde hanno fatto paura


Esatto, sto leggendo proprio in questi giorni "il partito di Grillo" edito dal Mulino, i grillini hanno titoli di studio leggermente superiori alla media e l'elettorato di riferimento è quello della fascia 35-40, quindi niente ragazzini e niente grande cultura, è solo un po' più colto e un po' più giovane della media. I vecchi Grillo non lo votano però gli ultratrentenni sono ben di più dei giovanissimi.
"la Le Pen col 40% avrà incassato una grande vittoria" (Candido)
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