







"Una volta, a cena, Milton ricordò che negli anni Sessanta si trovava in un Paese asiatico e di aver visitato un cantiere per la realizzazione di un canale. Friedman rimase colpito dal fatto che, anziché servirsi di macchinari e ruspe, gli operai usavano pala e piccone e chiese al suo accompagnatore per quale motivo non venivano usate più macchine. Il funzionario statale rispose: «lei non capisce: questo è un programma per la creazione di posti di lavoro». Al che Milton rispose: «ah, credevo che voleste scavare un canale. Se quello che volete sono più posti di lavoro, allora dovreste dare a questi operai dei cucchiai, non delle pale»."


I robot potrebbero teoricamente autocostruirsi diventanto completamente autonomi dall'uomo, sostituendo quest'ultimo in pressoché ogni compito. E, perché no, un domani pure annientarlo (basta un IA militare in grado di autoevolversi, sarebbe difficile da controllare).
E ridere citando film come Terminator non rende la cosa meno plausibile (il fatto che facciano film sui furti non vuol dire che i ladri non esistano), resta un ipotesi probabile.
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Teoricamente i robot potrebbero fare tutto, anche lavare i pavimenti o scavare in miniera, lasciando l'uomo libero di godersi i beni del lavoro robotico. Anche materiali come l'oro potrebbero perdere valore, con un ipotetico generatore particellare che tira fuori lingotti in numero illimitato.
Lo sviluppo tecnologico può veramente cambiare complemente ogni regola.
Ultima modifica di Cesare; 24-02-13 alle 19:17
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