



E' da una vita che Grillo dice sostanzialmente le stesse cose, per questo da lunga data è stato silenziato dalla TV, insieme ad altri "comici".
L'incontro con un mago della comunicazione via Rete (e singolare visionario sul futuro) ha consentito a Grillo di trovare un canale alternativo e anarchico verso il grande pubblico, consolidato poi attraverso gli incontri in piazza e diventato inevitabilmente movimento politico.
Se è per questo molta gente vota con i piedi o non vota affatto o vota per fare un favore al conoscente o per ottenere un favore dal conoscente.b) una struttura basata sulla rete, che non è democratica - esclude ad esempio tanti che magari sono preparatissimi ma non hanno la voglia o il tempo o che so i soldi per "navigare": il "digital divide" ha tante facce;
In effetti il movimento sembra essere una fase necessariamente provvisoria. Gestire il dissenso e i conflitti interni quando l'attività politica entrerà nel pieno con questo assetto sarà una faccenda assai rischiosa. I grillini tendono in grande maggioranza ad essere giovani idealisti poco inclini al compromesso: difficili da mantenere uniti in caso di scelte difficili o controverse.c) una gestione delle situazioni manichea e difficile da capire per chi, come me, conosce le regole della politica in senso lato, o spera di conoscerle;
Probabilmente il prossimo passo sarà la fondazione di un partito strutturato con ampio ricorso a strumenti di consultazione diretta della base sulle singole decisioni.
Beh, obiettivamente non è facile fare previsioni. Personalmente, per adesso, mi godo la robusta immissione di personale politico nuovo in Parlamento, la fifa nera dei brontosauri della politica, l'assenza di una Alba Dorada in salsa italica.Poi, per carità, spero anche di sbagliarmi, lo spero sinceramente.


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Si, ho ricontrollato tutto. Il tipicamente democratico invece che tipicamente tedesco l'avevo già notato. Sostituzione fatta probabilmente per garantire la "doppia lettura". La parte dell "io vengo confuso ecc." mi pare invece una parafrasi tutto sommato accettabile, tagliando solo i riferimenti ai partiti tedeschi dell'epoca (la parte del vederli tutti morti è da un altro discorso, credo).
Il passo più evidentemente in cattiva fede è quello della proposta di alleanza.
Al di la dell'estrema "libertà" della parafrasi del discorso di Hitler però alcune similitudini retoriche, e soprattutto affinità del contesto storico, si possono comunque rilevare. Certo, il partito di Grillo non ha certo nulla a spartire con i modi (niente squadracce di camice a cinque stelle) ne negli intenti dichiarati (i nazionalsocialisti non facevano certo segreto delle aspirazioni antidemocratiche.) Ciò non toglie che i parallelismi tra i due momenti storici siano quantomeno interessanti: Elezioni tenute in un momento di forte crisi economica, con un governo uscente che ha attuato una politica di forte austerity, che portano all'impossibilità di formare un governo grazie al successo di un partito antiestablishment che si pone in netta alternativa e contrasto al sistema partitocratico vigente.


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Guarda che qui nessuno dice che sono la stessa cosa per struttura politica e paramilitare.
Qui si sta solo cercando di verificare e capire come mai Casaleggio si è andato a studiare la propaganda di Hitler e la ripropone in Italia.
E questo al di là della precisione al 100% delle parole di Hitler e della traduzione. Il tipo di propaganda era quello. Non ci sono storie.
I tempi sono diversi, ma vi sono tante similitudini nell'andamento dell'economia e nella disperazione (in relazione ai tempi naturalmente).
Altra similitudini le vedo nella mancanza di democrazia interna all'interno del partito 5 stelle in mano ad una persona sola. Poi basta. Non sto nella testa di Casaleggio e non ho idea di quale sia davvero il suo fine. Nè di quali mezzi utilizzerà in futuro per tentare di arrivarci.
Poi hai detto benel pericolo potrebbe venire anche da altri, visti i tempi difficili che stiamo attraversando e che ancora ci aspettano e vista la strada già bella e tracciata per benino da Grillo e Casaleggio.
Ultima modifica di Dav. c. G.; 04-03-13 alle 20:54


No.noi non siamo un partito, rappresentiamo l’intero popolo, un popolo nuovo
Rappresentate il 26% del 60% di italiani che hanno votato.
Non potete parlare anche in mio nome.
Io faccio parte del popolo.
E come la gran parte del popolo non vi ho dato nessuna delega.
"We intend to destroy all dogmatic verbal systems."
William S. Burroughs


sono tornati i grandi falsi di grullik che bello
NO ALL'INVIO DI ARMI IN UCRAINA!!!


L'unico parallelo che vedo è un partito emergente che si pone come alternativa ai vecchi partiti. Hitler nel suo discorso, e questo è un punto fondamentale, non critica il sistema partitico in sé, ma la frammentatione politica. Il succo del discorso è che i nazionalsocialisti vogliono un solo partito di tutti i tedeschi, che abbia la forza necessaria per condurre la Germania al suo destino di grandezza. Insomma, una cosa molto diversa dai discorsi di Grillo.
P.S. Quelli che hanno creato questa trascrizione li odio solo per il fatto che per colpa loro mi è toccato fare l'esegesi di un discorso di Hitler.
Ultima modifica di Patto; 04-03-13 alle 21:33

