



Albenga. Il direttivo della sezione Anpi “Roberto Di Ferro” accoglie come parziale risarcimento la sentenza della magistratura, con cui il consigliere comunale ingauno Mauro Aicardi ha patteggiato otto mesi per istigazione all’odio razziale per un suo commento, rimbalzato su Facebook, sulla necessità di tornare ai forni crematori per “risolvere” il problema dell’immigrazione straniera.
“Le dichiarazioni fatte a suo tempo su Facebook, nella superficialità del gesto, nascondono la gravità di un pensiero culturale di bassa lega troppo spesso dilagante tra chi dovrebbe rappresentare le istituzioni – si legge nella nota dell’Anpi – Ben ha fatto la Procura della Repubblica ad aprire un fascicolo sul fatto, perché è fondamentale non far passare sotto silenzio queste vicende, che costituiscono ancora oggi una ferita aperta per tutti”.
“È casuale ma significativo che la chiusura di questo procedimento avvenga proprio in prossimità della Giornata della Memoria, che l’Anpi andrà a commemorare nelle scuole, per cercare di insegnare ai più giovani che i fatti di quasi settant’anni fa vanno stigmatizzati come crudeli ed indegni, e che bisogna conoscerli proprio per far sì che non si replichino mai più, non solo nelle forme più estreme, ma anche negli aspetti della vita quotidiana”.
Fonte: Albenga. Il direttivo della sezione Anpi “Roberto Di Ferro” accoglie come parziale risarcimento la sentenza della magistratura, con cui il consigliere comunale ingauno Mauro Aicardi ha patteggiato otto mesi per istigazione all’odio razziale per un suo commento, rimbalzato su Facebook, sulla necessità di tornare ai forni crematori per “risolvere” il problema dell’immigrazione straniera.
“Le dichiarazioni fatte a suo tempo su Facebook, nella superficialità del gesto, nascondono la gravità di un pensiero culturale di bassa lega troppo spesso dilagante tra chi dovrebbe rappresentare le istituzioni – si legge nella nota dell’Anpi – Ben ha fatto la Procura della Repubblica ad aprire un fascicolo sul fatto, perché è fondamentale non far passare sotto silenzio queste vicende, che costituiscono ancora oggi una ferita aperta per tutti”.
“È casuale ma significativo che la chiusura di questo procedimento avvenga proprio in prossimità della Giornata della Memoria, che l’Anpi andrà a commemorare nelle scuole, per cercare di insegnare ai più giovani che i fatti di quasi settant’anni fa vanno stigmatizzati come crudeli ed indegni, e che bisogna conoscerli proprio per far sì che non si replichino mai più, non solo nelle forme più estreme, ma anche negli aspetti della vita quotidiana”.
“Albenga si è trovata sotto i riflettori a livello nazionale per questo gesto di istigazione all’odio razziale, che è quanto di più indegno possa esserci per una cittadinanza civile che dovrebbe esser volta all’inclusione e non al disprezzo dell’altro, chiunque esso sia. Un esempio negativo che avrebbe dovuto portare a conseguenze, come era stato chiesto da molti cittadini e associazioni, ma che è finito per passare sotto silenzio senza che il diretto interessato e chi l’ha difeso mostrassero di conoscere le più comuni regole sociali. Auspichiamo quindi che, in seguito a questa sentenza, il consigliere Aicardi compia un gesto di dignità e lasci il Consiglio Comunale, che dovrebbe essere esempio del decoro delle istituzioni” conclude la nota.
Fonte: Consigliere leghista condannato per post razzista, Anpi: "Dimissioni subito" - IVG.it
E tre.


Evidentemente sei IGNORANTE, nel senso che ignori ciò che si dice a Radio Padania.
Se vuoi, puoi ascoltarla in diretta anche in questo momento, alle 22.46
http://www.radiopadania.info/
In RETE, così fai contento anche Grillo, quello che sfasciava i computer sul palco.
Ultima modifica di ugolupo; 07-03-13 alle 23:51
"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)


L’ex ministro dell’Interno reo confesso: "Un pò ci abbiamo marciato, un certo atteggiamento ci garantiva consenso". Il Pd: "Inutile che provino a rifarsi la pelle", Idv: "La Lega Nord infanga le istituzioni"
Roma – 14 marzo 2012 – Il razzismo conviene, fa prendere voti. Parola di leghista ex ministro dell’Interno.
Ieri Roberto Maroni era a Varese per una lezione sulla comunicazione politica agli studenti dell'Universita' dell'Insubria. Rispondendo a una domanda sulle sparate di Borghezio e di altri suoi colleghi, ha detto che la Lega Nord, all'inizio, era percepita come un movimento "xenofobo e razzista”, “contro i meridionali, poi contro gli extracomunitari".
È un "messaggio che non condivido” ha premesso Bobo, ma alla fine ha vuotato il sacco. In quella che voleva essere un’impossibile e abbondantemente tardiva presa di distanze ha ammesso : “Un po' ci abbiamo marciato, quando si e' capito che un certo atteggiamento garantiva consenso".
La confessione disinvolta di ciò che era chiaro da tempo a tutti fa comunque effetto. Anche perché l’ ex titolare del Viminale saprà certo che il razzismo è reato, e quindi dire “sì, è vero , siamo stati un po’ razzisti”, è come dire “sì, è vero, abbiamo rubato un po’”. C’è un limite alla realpolitik o per vincere le elezioni tutto è permesso?
''Ammettere di aver lucrato voti sul razzismo e sulla xenofobia e' di una gravita' estrema, soprattutto se a pronunciare queste parole e' l'ex ministro dell'Interno di fronte ad una platea di studenti. Roberto Maroni in piena coscienza e volontariamente ha ammesso la scelta politica del Carroccio di tradire la Costituzione e di infangare le istituzioni” commenta il presidente vicario del gruppo Idv alla Camera, Fabio Evangelisti.
Secondo il deputato del PD Ettore Rosato, ''è del tutto inutile che provino a rifarsi la pelle e non sono stati affatto fraintesi: la Lega era e resta un partito razzista e xenofobo perche' cosi' dicono parole, insulti e atti dei suoi esponenti. Maroni dice che cosi' guadagnavano consensi. E' il classico caso di una toppa peggiore del buco''.
E quattro.
P.S.: ma non ti sei ancora stancato di venire quotidianamente sputtanato?




Anche tu pensionato INPS che diventa italiano solo una volta al mese?
Oppure anche tu disoccupato italiano che getta fango sulla pubblica amministrazione perchè non è mai riuscito a vincere un concorso pubblico?
O ancora sei uno dei tanti fancazzisti che si sono fatti fregare il posto di lavoro da un nigeriano o un arabo più intelligente e preparato?
Figliolo, sei un leghista, ovverossia la forma di vita più disprezzabile che il pianeta abbia mai conosciuto dall'epoca archeozoica.
Accettalo, poichè una natura matrigna non ti ha concesso ulteriori alternative.


Assolutamente d'accordo con te.
Non solo sono ignorante per quanto attiene le argomentazioni di Radio Padania, ma sono ignorantissimo nel senso molto piu' lato.
Per dire, non capisco che ci azzecca Grillo con Radio padania, e nel caso c'entrasse, a me che me ne fotterebbe di Grillo. Ma non ti sforzare a rispondere, capisco che il ragionamento è assai complesso.
Sappi pero' che con uno come te concordo sempre al 100 %.
Non rispondo agli idioti, ai razzisti, ai ritardati, alle persone volgari, agli eunuchi e ai provocatori.





