Proibizionismo e/o guerra alla droga
Legalizzazione di alcune/tutte droghe
La legge va bene così
Altro






Travaglio al sottoscritto non lo dici caro, anche perchè schifo il personaggio e la moralina da due soldi connessa a quel losco figuro :sofico:
Non è una questione di legalismo o repressione, ma è una questione etica e come tale la affronto.
Proibire la droga è un imperativo: è un imperativo etico e spirituale.
Detto questo, mi chiedo dove, in Europa, l'uso dalla marijuna o della cocaina sarebbe 'tradizione'.
In Sud America o in Africa facciano quello che vogliono, noi stiamo parlando dell'Italia e dell'Europa.
Che poi si debba offrire un modello alternativo alle giovani generazioni è palese, ma tutto sommato è meglio la Fini-Giovanardi che il lassismo totale, non credi?
Altrimenti, iscriviamoci tutti al Partito Radicale e promuoviano con Soros la battaglia per la legalizzazione delle droghe leggere.
Ultima modifica di Giò; 05-08-09 alle 17:00


In uno stato etico è così che funzionano le cose.
2009-08-05 122
IRAN: 24 IMPICCATI PER DROGA
Uccisi per impiccagione nel carcere di Rajai- Shahr
(ANSA) - TEHERAN, 5 AGO - Nella prigione iraniana Rajai-Shahr di Karaj, 24 persone definite ''trafficanti di droga'' sono state giustiziate. Secondo il quotidiano riformatore Etemad, che rende noto l'episodio, i 24 sono stati uccisi per impiccagione nel carcere 50 km a ovest della capitale Teheran.


Ecco come si risolve il problema della droga:
Governatore docet.


Gli alcoolici sono tradizionali.La droga è una porcheria lobotomizzante.Mi viene in mente una canzone dei Legittima Offesa...




Sinceramente non me ne frega niente se proibiscono le droghe o meno, solo il fatto che ci sia molta gente che ne dipende dimostra una mancanza preesistente, quindi la droga più che la causa del male, ne è un effetto. Seguire uomini e donne brucia più neuroni che farsi di coca.
Però non mi toccate l'alcol, non sono dipendente da nulla ma quando voglio bere lo faccio, come hanno sempre fatto tutti gli europei da più di 2000 anni a questa parte. Telegiornali perbenisti, sindaci proibizionisti, medici salutisti, vadano tutti affanculo.



