Per risalire nell'alfabeto delle care agenzie di rating si potrebbe tentare di dare un colpo d'ala all'italiana che faccia bene al Pil. Si tagliano di botto le spese sociali dello Stato e altrettanto di botto si aumentano gli investimenti dello Stato in un settore strategico come l'università; poi si raccorda il tutto con "tubi" contabili sotto al bilancio dello Stato.
Esempio. La città X ha un ospedale O per orfani e vedove che costa un miliardo all'anno. Si taglia, via il miliardo dal deficit.
La città X ha anche l'università U che riceve in blocco un miliardo all'anno per promuovere ricerca e investigazioni varie. Il Pil "sente" questo miliardo d'investimenti.
L' università U indirizza le sue ricerche sull'ospedale O che ri-riceve i suoi soldi tagliati dalle spese.




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se non ci prestano i soldi non va bene, se ce li prestano non va bene uguale...
scrivono che il debito è il diavolo e quindi non bisogna farne, poi però se proponi una soluzione che non sia per forza farsi massacrare minacciano che nessuno ci presterà più soldi.
