





I paesi del BRICS sono potenzialmente dei nemici, anzi alcuni di loro lo sono de facto. La Cina si sta comprando la nostra economia, i settori produttivi, i servizi etc.. il Brasile ci impone i suoi diktat economici, l'India ci tratta come sterco nelle relazioni internazionali. Perlomeno il Venezuela, l'Iran e la Corea del Nord stipulano trattati di amicizia e commercio, nel rispetto reciproco.


Tutti per varie ragioni temono che il ciccione perda il controllo della situazione.
Resta il fatto che le dichiarazioni di Mosca e Pechino sono piuttosto scontate nell'attuale contesto e il vero problema è il vero problema degli USA è come far percepire agli altri la gestione della crisi.
A meno che non ci sia qualcuno che ritenga che pingpong sia effettivamente in grado di fare qualche danno significativo.
Ultima modifica di M. Thévenot; 04-04-13 alle 18:15






"E quindi? Se li ammazzavano con bombe convenzionali era una morte migliore? Poi cosa vuol dire che hanno ucciso "cultura" con le bombe?"
Come immaginavo, aspettavo solo una frase del genere.
Democrazia con chi ci pare, e quando ci pare dunque. Tra me e te credo che la discussione termini qui.


Mi autoquoto
I paesi del BRICS sono potenzialmente dei nemici, anzi alcuni di loro lo sono de facto. La Cina si sta comprando la nostra economia, i settori produttivi, i servizi etc.. il Brasile ci impone i suoi diktat economici, l'India ci tratta come sterco nelle relazioni internazionali. Perlomeno il Venezuela, l'Iran e la Corea del Nord stipulano trattati di amicizia e commercio, nel rispetto reciproco.


Considerando che la NATO e' nata per volonta' Europea e che dalla NATO si puo' uscire da fine anni 60 (Francia e Grecia docet), mi pare che la tua affermazione sia l'opinione di una minoranza.
Del resto partiti poltici che hanno l'uscita dalla NATO nel propio programma si presentano alle elezioni, arrivano a percentuali da principio attivo medicinale.
Ergo, la tua affermazione dovrebbe leggere:
"FUORI L'ITALIA DALL'EUROPA! NOI 0.01% di EUROPEI NON VI VOGLIAMO"
Globalizzazione..... si grazie.

