



Io tempo fa avevo letto questa testimonianza:
[TR] PEK - FNJ Air Koryo "DPRK - The Eremit Kingdom"
Invito tutti a leggerla perchè merita.
Io non mi sento italiano,
ma per fortuna o purtroppo lo sono.




A me personalmente NON interessa chi scappa. Interessa il fatto che NON CI SONO TESTIMONIANZE dirette, in korea del nord
e' quasi impossibile andare, e non mi risulta che i nord koreani possano viaggiare liberamente per il mondo!
Ora immaginate che in Italia non arrivino piu turisti e che agli italiani siano imposte pesantissime restrizioni in termini di viaggi all'estero!








le ho lette, e come al solito si esprimono giudizi secondo i nostri parametri occidentali...
che scandalo non hanno le macchine.... come se il fatto di avere le citta intasate dal traffico sia parametro positivo,
altro scandalo alle 11 staccano la luce, già peccato che hanno l'embargo....
cavolo non hanno neanche le discoteche la droga prostituzione i morti ammazzati per rapinarti 10 €
insomma se uno vive in modo diverso da noi necessariamente è uno sfigato
Ultima modifica di blobb; 26-04-13 alle 01:40
clash bankrobber


La Corea è un unico grande monumeto all'assurdo, al niente, all'invenzione. Eppure questo sistema pazzo e scellerato resiste ed è per chi ci vive la normalità e l'unica realtà di vita possibile.. tutte le alternative alla Corea del Nord, ai loro Leader, al loro sistema economico sono peggiori, non esiste miglior paese dove poter vivere della DPRK, per questo da tutto il mondo centianai di cittadini chiedono asilo al loro grande Leader.
I coreani si sentono liberi e democratici perchè per loro quella è la democrazia e non esistono alternative.
Il loro totale isolamento è la chiave della sussistenza del regime. Il paese è collegato col mondo esterno tramite 3 voli settimanali Air Koryo PEK-FNJ altri 2 voli JS settimanali per Sheinan in Cina e 3 voli settimanali Air China FNJ-PEK da poco introdotti. Esiste poi una linea ferroviaria Pechino Pyongyang e Pyongang Valdivostock. Per il resto il paese è completamente isolato.
Arrivare in corea non è per niente semplice, arrangiare il visto, ottenere i permessi e sopratutto è possibile visitare il pase solo accompagnati da guide locali dell'agenzia nazionale per il turismo. Che oltre a guidarti controlloranno che il tuo comportamento sia rispettoso nei confronti della loro nazione, dei loro leader e delle loro idee. Controlleranno che tu non ti allontani dal gruppo e che tu faccia foto solamente quando lo dicono loro e come lo dicono loro. COntrolleranno ogni tanto la tua camera per vedere cosa hai fotografato e che tu abbia sempre un aspetto rispettoso e rigoroso in tutte le foto.
Il viaggio non è molto economico.. ma una volta la sarà tutto compreso, cene, hotel.. anche perchè non c'è niente da comprare in tutto il paese. Questo infatti è un altro aspetto particalre del paese: NON ESISTE NULLA di NULLA da comprare... Anche per i piccoli acquisti la valuta accettata è l'euro. Per i turisti è fatto assoluto divieto di usare la valuta locale.
La loro moneta il WON nord koreano pensate che non ha nemmeno un tasso di cambio. Ogni 5 anni il governo ne azzera il valore, per evitare che i cittadini possano accumulare ricchezza e risparmiare. Tendenzialmente un Koreano guadagna 6€ al mese..
Questo non sarebbe un grande problema in uno stato comunista se non fosse che i beni alimentari di prima necessità sono a disposizione solamente dell'elite. La fame e la miseria, anche se ben nascoste dalla nostra guida sono evidenti.
Il paese ha grossi problemi di approvvigionamento energetico, i balckout sono conitnui. Di notte la corea del nord è completamente spenta. Non esiste illuminazione stradale e alle 23:00 (orario in cui i Coreani devono andare a letto) la città piomba nelle tenebre.. solo i monumenti di propoganda rimangono illuminati. Anche l'acqua corrente è un lusso. Nella capitale ci sono dalle 3 alle 4 ore al giorno di acqua corrente, anche i black-out sono rari. Fuori dalla capitale l'acqua corrente non esiste e i blacout sono continui.
In corea non esistono praticamente automobili... tutta la popolazione viaggia a piedi. La mancanza di accesso a combustibili fossili è evidente.
Per darvi un'idea dell'assurdità del paese la guida uno dei primi giorni mi disse: siamo un paese ricco abbiamo 4-5 ore al giorno di acqua corrente in tutte le nostre abitazioni, tanta energia e pochissimi balck out. Nel vostro paese quanti black out avete al giorno? Quante ore di Acqua? Anche calda?
Quando accadevano queste situazione era il panico nel gruppo.. purtroppo un'altra delle condizioni per viaggiare in corea del nord è quella di non dire proprio sempre la verità su domande di questo tipo e sopratutto non confrontare negativamente la corea con il proprio stato. Quindi la risposta correttà è stata: anche noi abbiamo abbastanza acqua e energia.
Ed ecco il nostro bolide sovietico!!! Scassatissimo e rumorosissimo.. ma l'eccitazione di provarlo dopo averlo visto nei musei non ha prezzo.
Anche qui la paura nel fare le foto è tanta.. il giorno prima avevamo fatto un briefing di circa due ore nell'agenzia di viaggi dove ci spiegavano cosa fare e cosa non fare... il primo punto era appunto assoluto divieto di scattare foto senza le proprie guide.. ma vale la pena rischiare!
Prima regola importantissima da rispettare in DPRK qualsiasi foto di immagini, icone che rappresentino l'Eterno Presidente Kim Il Sung devono riprenderlo integralmente e non devono essere oscurate.
L'albego, uno dei due della città, è dove sono concentrati tutti i turisti, è il massimo che la corea riesce a offrire, il loro extra lusso... L'albergo si trova su un'isola sul fiume teadong a pyongyang. I due ponti di accesso all'isola sono controllati da militari, potevamo girare da soli (ma seguiti) nel giardino dell'albergo. L'abbiam fatta la prima sera ma mi è presa l'ansia ad essere seguito e non l'ho più rifatto...
Kim il sung square la piazza principale della città, dove vengono organizzate le parate militare. L'edificio in fono alla piazza è la Grat People Study House enorme biblioteca famose per aver dimenticato tanti scrittori ...
Uss Pueblo unica nave americana ancora in flotta confiscata dal nemico.. vanto nazionale! L'avvenimento stava per scatenare la guerra fredda... Anche qui è curioso come tutto il conflitto coreano sia stato rivisto e ristudiato a tavolino!
La propaganda è continua.. in tutta la città ogni lampione ha un megafaono con uno speacker che ricorda ai coreani quanto siano fortunati e di come il paese sia ricco... e per i posti dove non ci sono lampioni ci sono i furgoni mobili...
Queste le autostrade ENORMEMENTE VUOTE!! Purtroppo come gia detto potevo fare foto solo quando loro mi autorizzavano a farle.. non potete immaginare cosa ho visto... il nulla per Km e Km.. La localita si chiama Monte Myongyae 0 elettricità, niente acqua corrente..
Visita poi al museo della guerra di corea... Dove è tutto l'opposto di quello che normalemtne sappiamo. Esistono navi americane affondate che ancora circolano per i mari !!
Come vedete le immagini dei leader sono onnipresenti ovunque, come a controllarti,a giudicarti, ovunque tu guardi loro ci sono sempre! Anche ogni museo, da quello della guerra, a quello del metro ti racconta solo ed esclusivamente di loro e di come hanno contribuito alla loro realizzazione. Al museo di storia naturale ad esempio ci raccontavano di come il Leader avesse progettato il museo e di come avesse pensato che il museo andava fatto!
Pizzeria italiana.. pizza schifosa ... ma allo stesso tempo buonissima perchè fatta con i suggerimenti del Caro leader..
[TR] PEK - FNJ Air Koryo "DPRK - The Eremit Kingdom"
Io non mi sento italiano,
ma per fortuna o purtroppo lo sono.


Vabbe!
Domani se il governo USA imponesse una restrizione colossale ai turisti e ai suoi cittadini, vietasse l'uso di internet, e tutte le info venissero convogliate verso una sola "agenzia" di diffusione, voglio proprio vedere se tu staresti qui a "a dire come fate a giudicare" !!!!