Che l'ebraismo pian piano stesse affascinando molti membri dell'aristocrazia senatoria e della stessa casa imperiale ormai è cosa appurata. Pare che la stessa imperatrice Poppea fosse una simpatizzante dell'Ebraismo. Con le guerre giudaiche le cose si complicarono alquanto. Ma che accade se l'amore tra Berenice (42 anni ) e Tito (31 anni) porta all'adozione dell'Ebraico come religione prevalente almeno nelle classi colte dell'Impero? Purtroppo l'Ebraismo non aveva quella caratteristica di religione universale che invece caratterizzerà Cristianesimo ed Islam. Oltretutto era anche una religione difficile da rispettare, visti i numerosi precetti e proibizioni che ancor oggi sussistono. L'aver reso il cristianesimo una religione per tutti è senz'altro merito di San Paolo, il quale ha tenuto l'essenziale ed ha eliminato quasi tutto il resto. Ci vorrebbe una figura simile a quella di Paolo anche per l'ebraismo, magari un alessandrino filo-ellenico. Ma esisterebbe comunque il problema del rigido monoteismo difficile da far comprendere ai politeisti. Il cristianesimo ha in parte risolto questi problemi (e non è male ricordarlo) con la diffusione del culto alla Vergine ed ai santi che hanno in larga parte assorbito compiti e funzioni degli dei pagani. L'ebraismo cosa si sarebbe inventato?