
Originariamente Scritto da
Zefram_Cochrane
Il problema non è l'appoggio a Bersani, su cui siamo uniti nel dire no, il problema è l'atteggiamento di Grillo in quest'ultimo mese.
Potevamo dire: "ok, noi abbiamo vinto moralmente le elezioni e quindi abbiamo il coltello dalla parte del manico": quindi mettiamo in campo un pacco di propote per rilanciare l'Italia della durata di qualche mese, un nome nuovo lontano dai partiti come premier e vediamo chi ci sta.
Così avremmo avuto l'iniziativa noi, e non gli altri partiti. Invece siamo stati costretti ad inseguire le proposte degli altri partiti, tra l'altro dicendo un no precondizionato che molti elettori non hanno capito. E questo non è colpa dei grillini che proposte ne avrebbero e anche sale in zucca(basta vedere l'intervento di Di Battista sui marò) ma della linea oltranzista di Grillo.
e sapete quale sarà il risultato? Che adesso Napolitano al governo ci metterà un banchiere come Monti, con buona pace di tutti quei gonzi che hanno votato un movimento come il nostro per chiedere cambiamento.
A questo punto mi viene spontaneo chiedermi se anche Grillo faccia parte del sistema, scelto da esso per incanalare la rabbia della gente evitando che esploda nelle piazze senza però farla contare in sede parlamentare, come sta accadendo ora. In effetti un Grillo che urla tanto ma non conclude niente fa comodo al sistema, mantiene la pace sociale.