Condoglianze a Cuordy.
Per rispondere... Non ci penso molto, sono abituato ad andare al cimitero una volta al mese e a fare le corna quando la nominano. Fine.
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Condoglianze a Cuordy.
Per rispondere... Non ci penso molto, sono abituato ad andare al cimitero una volta al mese e a fare le corna quando la nominano. Fine.
Mi sembra che la maggior paura sia quella di soffrire per un tempo indeterminato prima di tirare le cuoia..
Basta solo quando siamo vecchi e quindi plausibilmente maturi per morire..non andare in ospedale..e rinunciare ad eventuali operazioni chirurgiche..trapianti etc..
La Natura è benigna..non ci gode a torturarti..cosa che invece fanno gli uomini..e quindi se stai male ti toglie l'appetito e muori .in pochi giorni..
Il vero problema è considerare l'ospedale il luogo di salvazione assoluto e i familiari..che cercano sempre di trascinarti dai dottori..
Ma ovviamente resistere a queste sirene reputate da tutti sempre al servizio del bene non è cosa facile..
non potendo farci nulla cerco di arrabbiarmi meno e di non farmi salire la pressione, se fossi meno pigro farei molto piu' movimento, il resto è nelle mani del Signore
Mai fregato un cazzo sinceramente, e non capisco quelli che ne sono ossessionati...
tipo quelli si chiedono di continuo cosa ci sarà dopo la morte...
io piuttosto mi chiedo cosa c'è prima della vita...
sì in verita non mi frega niente neanche del pre-vita, era solo una motivazione inventata per sottolineare la cosa strana per cui tutti si chiedono cosa c'è dopo la vita e nessuno si chiede cosa c'è prima...
e forse quello che c'è dopo c'è anche prima e cioè niente se non le nostre molecole e particelle tornate allo stato caotico.
Una liberazione
Boh, spero solo di avere il tempo di finire quello che ho cominciato.