disintegrare un partito VERO (l'unico rimasto in italia dopo la fine della DC e del PSI) è imposssibile.
Non solo per grillo ma per chiunque.
Neppure Berluskaz ce l'ha fatta ... eppure aveva molti più mezzi di grillo (aveva 5 televisioni, molti quotidiani, molto danaro e molti fedeli sgherri).
Quindi di tentare di disintegrare il pd a grillo non gli può venire neppure in mente (a meno che non sia completamente pazzo e fuori dalla realtà).
Il PD esiste perché rappresenta valori profondamente radicati nella coscienza di una percentuale che è rimasta - tranne impercettibili oscillazioni - ferma da quasi un secolo.
Il PD nella sua storia non ha mai superato (né mai supererà) il 34 % e non è mai scesa sotto il 25 % (né mai ci scenderà).
oltretutto grillo non rappresenta e non potrebbe mai rappresentare alcuna svolta epocale nella politica italiana, in quanto i tre o quattro concetti che ripete di continuo non hanno portata innovativa ma si "spalmano" e si adagiano su considerazioni superficiali e approssimative che posso ascoltare (ed ascolto da anni, cioè da prima che arrivasse grillo) al bar dello sport quando vado a bere il caffè.
Quindi l'unica cosa che poteva fare grillo era, in questi quattro anni che ha avuto a disposizione, formare una classe dirigente del suo partito e preparare una serie di proposte di legge da depositare IMMEDIATAMENTE in parlamento una volta che lo stesso si fosse insediato.
Invece si è fatto cogliere del tutto impreparato sia dal punto di vista della classe dirigente (non sapevano nemmeno come e dove si svolgesse il servizio mensa al parlamento) sia da quello della proposta legislativa (nel cassetto non avevano pronto nulla, al punto che ad oggi il sito della Camera recita ancora: proposte M5S : zero).
quindi ed in sintesi :
il dialogo col pd se del caso avrebbe dovuto aprirlo immediatamente (perché in quel caso avrebbe potuto "scroccare" al pd anche alcune capacità professionali quale quella di saper redigere un testo di legge).
Ora è troppo tardi.
Quei poveracci di parlamentari grillini sono lì dentro, rinchiusi da un mese, a fare riunioni e dibattiti dove si dice tutto ed il contrario di tutto e alla fine si decide di non far nulla perché presi dal paranoico terrore di cadere in chissà quali astutissime trappole tese dal nemico.
Ormai le truppe grilline sono allo sbando e non dormono più neppure la notte per paura di sbagliare e di essere cacciati dal partito da parte del padrone indiscusso ed indiscutibile (pure lui paranoico).
No, non credo che grillo abbia a disposizione le astutissime mosse per distruggere neppure il partito dei pensionati.
Le sue scelte passate hanno solo distrutto la sua credibilità agli occhi di tutti.
Anche all'estero





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