il rapporto sociale logora chi deve andare a faticare
no, ci sono anche discorsi funzionali a piegare il gregge alla volontà dei dominanti, come mi insegnate tu e Marx
meno male che il postmodernismo era brutto - comunque non mi dispiace questo costruttivismo sociale, ora il guaio è che non necessariamente i soggetti costruttori vogliono costruire quello che ha in mente Tizio o Caio
macché, mi viene immancabilmente rimproverato un iperrelativismo negatore di dati intemporali, dico soltanto il famoso "sangue rosso come il comunismo" per quel che mi è dato prevedere sarà più facilmente quello dei comunisti stessi (come a Portella della Ginestra) che non quello degli "scambisti" (in realtà imperialisti che non di rado invece che allo scambio ricorrono all'aggressione militare)
se c'è una cosa che non faccio mai è dire "devi essere un uomo", sapendo bene che se uno è un uomo, lo è già e non deve fare nulla, e se non è un uomo (e cos'è allora un gatto?) toccherebbe spiegargli perché dovrebbe diventarlo
magari torneranno di moda narrazioni che all'ossessione economicista del lamentarsi delle pance vuote sostituiranno idealità spiritualeggianti ("ideologie" detto alla Marx), nel frattempo comunque il politico c'è eccome nel senso del conflitto (quando è venuto meno è toccato inventarselo con il fondamentalismo e Osama Bin Laden)
ah boh gli utilitari pensano a riempirsi la pancia (per la qual cosa lo sforzo rivoluzionario socialista non è la strada più veloce ed efficace), gli antiutilitari dal canto loro non sempre odono il grido di dolore degli affamati convinti come sono che "non di solo pane vive l'uomo"





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