
Originariamente Scritto da
von Dekken
Premetto che intervengo a titolo personale, in quanto il congresso del Partito Liberale è appena iniziato, e le cariche devono essere rinnovate, e la linea del partito ufficializzata (se vi va intervenite pure con osservazioni pertinenti).
Mi fà piacere che l'ottimo Senatore Francpolitik abbia inserito anche il PL tra le forze progressiste. Infatti se ci atteniamo alla definizione del dizionario: "
un partito progressista sostiene la possibilità del progresso e dell'evoluzione della società, ed è fautore di riforme che facilitino tale processo, in ambito politico – istituzionale, sociale, economico e civile". I progressisti, infatti mirano a modificare gli assetti politici, economici e sociali tramite riforme graduali, progressive; il minimo comune denominatore è rappresentato oltre che dall'illuminismo, dal positivismo, dall'evoluzionismo e da una visione razionale in ambito politico, sociale ed economico."
Progressismo - Wikipedia In questo senso il liberismo può essere considerato la prima concezione politica progressista apparsa nell'età moderna.
Riguardo al tema specifico del referendum mi sembra giusto sottolineare che - indipendentemente da come la si pensi - l'iniziativa del PCF è positiva per il nostro Gioco, in quanto susciterà interesse, o almeno curiosità, tra i forumisti. Soprattutto per questo ho firmato il referendum, ed anche chi è contrario dovrebbe auspicare si possa tenere [l'Amministrazione ne è informata?].
Per quanto riguarda il mio partito si è deciso, in questo frangente, di non aderire né al Comitato per il NO, né sostenere quello per il SI.
Personalmente ho già espresso la mia opinione, che è quella di ritenere contro l'interesse dei bambini la loro adozione da parte di omosessuali sposati. Ho spiegato le mie ragioni - criticabili finché si vuole - qui:
http://forum.termometropolitico.it/f...brogativo.html
Questo perchè, secondo quanto dichiarato dal Senatore Emerito C@scista il referendum riguarda il tema dell'adozione. Sappiamo tutti che il PCF è contrario anche al matrimonio omosessuale, ma il referendum non dovrebbe riguardare questo aspetto (e mi permetto di suggerirlo nuovamente al PCF, in quanto penso che formulato con
prudenza il quesito referendario potrebbe avere un vasto sostegno popolare).
Discorso diverso - parlo sempre a titolo personale - è la questione del matrimonio, che mi vede vicino alle posizioni del BNP (animali esclusi)

quindi certamente sì al diritto per le persone omosessuali di sposarsi civilmente. Piuttosto la legge mi sembra criticabile in quanto
sembra recepire la normativa italiana sul matrimonio, che a mio avviso esprime una concezione inaccettabilmente statalista, secondo la quale è lo Stato a stabilire quali siano le regole secondo cui le persone debbano vivere la propria vita di coppia. Intendiamoci una cornice legislativa certamente, ma non così pervasiva! Su questo tema spero ci sarà l'occasione in futuro per un proficuo confronto in Senato.
Vi ringrazio per l'attenzione
von Dekken