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Gli umori corrodono il marmo


Sono gli effetti del satanismo illuminista.
Per il quale ci si commuove per Sun Suu Kia
prigioniera del regime Birmano(da poco passato
nelle grazie occidentali) e nel frattempo si chiede
carcere e censura per chi osa pensarla in maniera
non conforme.
E sempre nel frattempo si ammorba l'aria cianciando
di regime iraniano e occidente libero..


Articolo 19
Ogni individuo ha diritto alla libertà d'opinione e d'espressione, il che implica il diritto di non venir disturbato a causa delle proprie opinioni e quello di cercare, ricevere e diffondere con qualunque mezzo di espressione, senza considerazione di frontiere, le informazioni e le idee.
Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo
(Approvata dall'assemblea delle Nazioni Unite il 10 dicembre del 1948)
Ultima modifica di Majorana; 19-04-13 alle 22:54
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Gli umori corrodono il marmo


Io penso che siamo solo all'inizio.
Tempo fa quelli che contano avevano lanciato l'allarme
sul razzismo diggitale(che caso non lo sappiate include
anche il revisionismo e l'antisionismo) e l'ommofobbia chiedendo
apposite contromisure repressive.
Questo è solo l'inizio andando per gradi chiuderanno la bocca
all'antisionismo e a quei cattolici che si rifiutano di accettare
i "diritti dell'uommo" come i matrimoni gay e le conseguenti adozioni.


Il dogma normalmente non ammette spiegazioni. E' un dogma. Invece a me pare di averti spiegato il mio punto di vista, con una certa chiarezza, quindi senza dogmi.
Senza dogmi, e con chiarezza estrema, credo di avere tre possibilità :Se domani qualcuno imporrà per legge di vietare di parlare in qualsiasi modo dei nativi americani incarcerando e distruggendo la vita anche a chi come te ne ha uno come avatar, tu cosa faresti?
1
Accetto la legge
2
contesto la legge nei modi e nei termini previsti, per cui propongo un referendum, un movimento politico o altro che, non violando e leggi esistenti, mi permette di interagide ;
3
me ne vado in un altro paese che non preveda questa legge.
Come sopra.Se domani si imporrà il silenzio sulla verità dei fatti riguardanti il regno delle due sicilie perché secondo il legislatore costituirebbe vilipendio allo stato, cosa fareste?
La mettiamo che leggendo il resto dell'articolo 21, dal quale hai estrapolato una sola frase, potrai scoprire che non sono tollerate violazioni delle leggi in vigore. Basta leggerlo tutto, non solo una parte.Come la mettiamo con questo:
<< Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione >> Articolo 21 della Costituzione Italiana, comma 1


Tempo fa un famoso informatico fu invitato dai merd-global
per un convegno su internet.
I merd-global si aspettavano un discorso pacifista,ma questo informatico esordì invece
sulla necessità delle guerre contro i reggimi che non rispettano i diritti dell'uommmo.
Così è per la libertà di espressione,che viene usata (da democratici e sionisti)come scusa (spesso mentendo)
per attaccare regimi e stati scomodi all'occidente satanista.
In sintesi se in Russia si vieta la propaganda gay è censura,regime,viceversa se in EU
si fanno 12 anni per revisionismo è "difesa della memoria".
Il fatto delle vignette islamiche fu un altro esempio di come la libertà sia usata "a seconda
dei casi".
p.s=eurabia,complotto rosso-nero-verde
Ultima modifica di Nazionalistaeuropeo; 19-04-13 alle 22:59


"per cui propongo un referendum, un movimento politico o altro che, non violando e leggi esistenti, mi permette di interagide "
Che ti scioglierebbero in 3 minuti.
Uno stato pulito e pronto al dibattito accetterebbe una proposta come la tua..
questo non essendo ne pulito ne tantomeno pronto al dibattito...


Se mi è concesso e senza offendere nessuno, a me il tema sembra leggermente diverso. E cioè qua non si discute sulla legittimità di uno stato di applicare delle leggi piu' o meno discutibili. Qua si sta scrivendo che un signore, condannato per la violazione di alcune di queste leggi, se ne lamenta pubblicamente su un blog.
Da qui parte la doglianza e la contestazione intellettuale di altri che sostengono che le leggi sull'opinione sono illegittime, illiberali e, nell'esempio di Maiorana, sarebbero anche incostituzionali.
Se vogliamo discutere del signore che è stato condannato, a mio parere, c'e' poco da discutere : ci sono le leggi, le ha violate, è stato condannato, e non serve lamentarsi.
Se invece vogliamo discutere sulla bontà o meno di alcune leggi "liberticide" o presunte tali, allora il discorso cambia. Per esempio per me il reato di razzismo e di istigazione al razzismo ecc... è quanto meno opportuno e andrebbe punito severamente in qualsiasi forma si presenti.
Poi magari sul vilipendio e la sua opportunità possiamo avere avere simili. Ma sostenere che in uno stato libero ciascuno debba essere in grado di esprimere liberamente qualsiasi idea, senza norme, leggi o limiti, a mio avviso è una sciocchezza.


"Se mi è concesso e senza offendere nessuno,"
Certo che ti è concesso,qui non siamo democratici,ne "liberals" ne sionisti
quindi amiamo il dibattito.
"ci sono le leggi, le ha violate, è stato condannato, e non serve lamentarsi."
Vero,ma si contesta non il gesto..ma le leggi stesse!
Almeno di contestare la mancino CREDO ci sia permesso,ma un giorno
introdurrano una clausola "chiunque fa apologia di rifiuto di leggi democratiche è condannato.."
"Per esempio per me il reato di razzismo e di istigazione al razzismo ecc... è quanto meno opportuno e andrebbe punito severamente in qualsiasi forma si presenti.
"
UH?Anche il pensiero?Ovvero uno suppone esistano le razze e ne parli(teorie libere per secoli e tuttora libere negli USA senza che si vedano progrom o simili)deve essere carcerato?
Io ad esempio considero i lombardi diversi dai sardi e dai napoletani,per cultura e modi(ma allo stesso tempo credo nell'eguaglianza cristiana tra uomini),e visto che sei duosiciliano penso che la pensi come me,giusto?
Anche questo è visto come razzismo.
"in uno stato libero ciascuno debba essere in grado di esprimere liberamente qualsiasi idea, senza norme, leggi o limiti, a mio avviso è una sciocchezza."
Senza limiti sulle idee,ovviamente evitando vilipendio e bestemmie.
Ultima modifica di Nazionalistaeuropeo; 19-04-13 alle 23:16


Il tuo non è un punto di vista, dato che stai dogmatizzando una legge definendola inviolabile in qualsiasi caso (tra l'altro qui non si parla di omicidio, stupro, usura, frode), definendo giusto che si vada in galera per manifestare il proprio pensiero.
Magari lo capiresti se tu o un tuo caro ne veniste colpiti.
1) Se l'accetti vuol dire che non avevi ideali e/o che valevano ben poco.
2) Non puoi contestare in nessun modo e un referendum sarebbe visto, sarebbero capaci di farlo, come ricostruzione di pseudo partiti fascio-nazisti e razzismo
3) Quindi i nativi americani dovevano:
a) Accettare i propri invasori ed assassini per legge (le leggi che imposero gli invasori)
b) Non contestare tale legge elemosinando un po di libertà ai propri aguzzini.
c) Dovevano emigrare e lasciare le proprie terre per andare a fare i badanti o gli schiavi nei paesi di provenienza dei loro invasori.
Se tali legge restringono la libertà di espressione sono e/o dovrebbero essere incostituzionali.
Magari, cercando in rete l'articolo 21 e leggendolo (sei tu a non averlo letto) ti saresti accorto che l'unica censura prevista è per:
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.
Ultima modifica di Majorana; 19-04-13 alle 23:14
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Gli umori corrodono il marmo