

Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.








capisco il tuo ragionamento...pero' ci sono dei pero'...togliere l'IMU non favorisce la crescita di chi deve crescere, l'IMU va regolamentato rapportandolo correttamente a seconda delle situazioni che ti trovi davanti.....solo cosi' riuscirai a far pagare concretamente con equità....
poi che ci siano sprechi immondi nella nostra società e' un dato di fatto.... che l'esborsi che sono indicati nella tua lista sono scandali regolarizzati dalla mala politica e' appurato, ma togliere l'IMU trasversalmente e' la ennesima possibilita'... perduta... di far pagare chi puo' e deve pagare ..ovviamente riregolamentato!!!!


Ti faccio notare che essere proprietari di una bella casa nel centro di Roma, una delle città più belle del mondo e avere una casa per vacanze in Sardegna, una delle isole più belle del mondo, col mare più bello del mondo ed anche con un discreto fregnaio (vabè a ste cose non ci pensi più ormai...) ti pone nella condizione di privilegiato o comunque sopra la media dell'italiano tipo.
E in un momento di crisi come questo non è per niente uno scandalo che invece di tassare ulteriormente la povera gente o tagliare ulteriormente i servizi il governo tassi invece le tue case.
Chi ha di più deve dare di più.
L'economia riparte se le ricchezze circolano.
Se le ricchezze (che ci sono!) restano immobilizzate non possono ripartire.
Ah io che voglio aumentare le tasse sulle rendite e sulle proprietà riducendole sui redditi da lavoro e impresa cioè il modello statunitense più o meno, sarei un comunista retrogrado?
Su questo mi trovi d'accordissimo, solo che vendere l'immenso patrimonio pubblico impiega anni ma che partano comunque, niente finanziamento a giornali nè a imprese, assolutamente d'accordo.
ma io su ste cose son d'accordo!E ti domando: da dove credi che prendano i soldi per il :
- finanziamento pubblico ai partiti
- finanziamento pubblico ai giornali
- finanziamento pubblico a certe imprese
- copertura perdite delle municipalizzate
- pagamento stipendi milionari dei manager pubblici
- pagamento dei super pensionati statali e parlamentari
- costi per la gestione degli immobili pubblici
- affitti di immobili privati ai fini pubblici nonostante il grande patrimonio pubblico.
- e chi più ne ha più ne metta.
Vogliamo provare ad eliminare delle cose? O dobbiamo per forza tenere tutto e aggiungere sempre? Perchè è ovvio che così non bastyerà mai ninete.
La mia critica agli abolizionisti dell'IMU non è quantitativa cioè che mancherebbero i soldi per compensarla ma qualitativa cioè che per crescere se qualcosa si deve detassare non è la casa ma il lavoro e l'impresa.
Per paradosso (paradosso apparente) io sarei d'accordo nel tenere l'IMU sulle case ma toglierla su negozi e capannoni.
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


Quella che si è allineata alla tv, ed al partito votato, sei te, che fai dell'IMU la questione centrale di tutta la politica economica e fiscale del governo. E la predica sul controllo ai politici falla ad altri, non a me. E magari eri pure una di quei fenomeni che parlavano dei soldi dell'IMU andati a MPS.
Qua non è questione di cosa farei io. Perchè, fosse per me, non solo liberalizzerei il sistema delle municipalizzate, ma privatizzerei la totalità delle controllate di Stato, venderei la maggior parte del patrimonio immobiliare pubblico, privatizzerei il sistema pensionistico, diminuirei strutturalmente la spesa pubblica, etc.. Il punto è cosa faranno loro. E visto che non ci credo neanche morto che privatizzeranno le controllate, o apriranno il sistema delle municipalizzate, o (soprattutto) intaccheranno in profondità la spesa pubblica, non ci ritroveremo con un'improvvisa mole di liquidità in grado di poter abbattere la pressione fiscale. Quindi le risorse andranno gestite di conseguenza. E, ripeto, tra smobilitare quattro miliardi per riportare l'IVA al 20% e usarli per togliere l'IMU su tutte le prime case, scelgo la prima opzione. E ti dirò di più, invece di continuare a ragionare per piccole cifre, "un po' all'IVA, un po' alla TARES, un po' all'IMU", mi preoccuperei di lavorare sul vero fardello del sistema fiscale italiano, che è la tassazione sul lavoro, deviando lì tutte, o quasi, le risorse "trovate". Anche a costo di mantenere l'IMU come è adesso, per intenderci.
Ma poi magari a te di 'ste cose manco interessa. Magari esultavi pure quando venivano spesi quattro miliardi (il gettito annuale dell'IMU sulla prima casa, guarda caso!) per garantire l'italianità di Alitalia.




Stavo facendo un discorso più ampio, non mi riferivo espressamente alla prima casa. Robert e Desmond stanno argomentando come si deve, guarda un po' se riesci a rispondergli invece di trincerarti dietro la dietrologia antitasse e la speculare accusa di santificare le tasse, non so se te ne sei accorta ma nessuno dice che non vanno abbassate, si ritiene che non vada abolita questa tassa, l'IMU.


Madonna mi tocca dare ragione a quel fascio comunista di robert, negli stati uniti le tasse sugli immobili non sono basse e il valore è calcolato sul reale valore di mercato dell'immobile, a fronte però di tasse sulla persona e sulle società molto più basse, perchè? Oltre questo gli stati uniti non hanno l'iva federale. Ogni taglio alla spesa deve ridurre le tasse sul reddito e di molto.
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Il vizio insito nel capitalismo è la ineguale distribuzione della ricchezza. La virtù insita nel socialismo è la uguale distribuzione della miseria.