Pagina 131 di 218 PrimaPrima ... 3181121130131132141181 ... UltimaUltima
Risultati da 1,301 a 1,310 di 2175
  1. #1301
    Viva la piadina!!!
    Data Registrazione
    20 Nov 2009
    Località
    Miami, FL, USA
    Messaggi
    96,627
     Likes dati
    1,937
     Like avuti
    8,531
    Mentioned
    723 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Citazione Originariamente Scritto da Andreitos97 Visualizza Messaggio
    C'entra perche NON è il.futuro come pensi tu.

    Inviato cinguettando allegramente dal mio Galaxy S4

    Nuovamente, cosa e quale sia la tua opinione non m'interessa, sia Sauditi che Russi stanno cercando di avviare la produzioe dei loro giacimenti shale, evidentemente non hanno la tua opinione.

    Le ns opinoni sono in ogni caso irrilevanti, chi "conta" appunto non la pensa cosi, e quindi lo shale sara' con oi per molto tempo, almeno fino a quando altre fonti energetiche non saranno economicamente sfruttabili.

    Ma cmq, resta del tutto IRRILEVANTE vs l' articolo.

    Hai qualcosa da dire sull artioclo o no? Perche' se vuoi far sapere la tua opinione, fallo pure, e' un posto pubblico, ma a chi interessa se non a te?
    Globalizzazione..... si grazie.

  2. #1302
    Forumista senior
    Data Registrazione
    06 Apr 2015
    Messaggi
    3,053
     Likes dati
    1,327
     Like avuti
    798
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Citazione Originariamente Scritto da jack9 Visualizza Messaggio
    Questa è solo una tua speranza
    Ma veramente a me non cambierebbe nulla ahaha

    Inviato cinguettando allegramente dal mio Galaxy S4

  3. #1303
    Klassenkampf ist alles!
    Data Registrazione
    31 May 2009
    Messaggi
    75,056
     Likes dati
    231,134
     Like avuti
    29,072
    Mentioned
    1841 Post(s)
    Tagged
    36 Thread(s)

    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Nel settore dello shale si moltiplicano i casi di aziende in bancarotta

    Il crollo del petrolio continua a fare vittime tra i frackers americani, travolgendo anche nomi eccellenti. Ieri è toccato a Samson Resources, controllata dal gigante del private equity Kkr, portare i libri in tribunale avviando le procedure per il Chapter 11: una bancarotta che era stata preannunciata e che non coglie quindi di sorpresa, ma che colpisce perché è la più grande - con un carico di 4,6 miliardi di dollari di debiti - e forse anche la più significativa tra quelle finora osservate nel settore.

    I casi sono sempre più numerosi e frequenti: dall’inizio dell’anno solo negli Usa sono già andate in amministrazione controllata ben 9 società energetiche e almeno altre 15 hanno obbligazioni tecnicamente in default. Il gruppo promette di allargarsi: Bmi Research stima che nei prossimi 5 anni nel settore Oil & Gas andranno in scadenza bond e prestiti bancari per 550 miliardi di dollari , a livello globale. Negli Usa 72 miliardi andrebbero restituiti quest’anno e altri 85 il prossimo. Tra Nord America, Europa e Asia si contano 168 società energetiche “distressed”, con rendimenti obbligazionari superiori al 10% che le condannano a un default quasi certo. Il loro numero rispetto a un anno fa è triplicato.

    La disastrosa parabola di Samson - che estrae soprattutto shale gas e sta soffrendo da anni per la debolezza dei prezzi - potrebbe scoraggiare i fondi di private equity, che finora hanno continuato a foraggiare anche i più piccoli e traballanti tra i produttori americani, che avevano perso ogni altro canale di finanziamento. Con la bancarotta di Samson Kkr vede andare in fumo 4 miliardi di dollari di investimenti, suoi e dei clienti, poco dopo aver perso un’altra grande scommessa, quella su Energy Future Holdings. l’ex utility texana Txu, che aveva rilevato nel 2007 in cordata con altri investitori in quella che all’epoca era la più grande acquisizione a leva mai realizzata: un affare da 32 miliardi di dollari. Anche Energy Future Holdings è andata in bancarotta nell’aprile 2014, finendo - come oggi Samson - in pasto ai creditori.

    Una ritirata, anche solo parziale, del private equity - che negli ultimi 4 anni, secondo Dealogic, ha investito oltre 48 miliardi di dollari nell’Oil & Gas - potrebbe dare il colpo di grazia definitivo a molti protagonisti dello shale, che hanno già subìto un forte peggioramento delle condizioni di accesso al mercato obbligazionario e tra breve si vedranno molto probabilmente tagliare le linee di credito dalle banche.

    A ottobre c’è la consueta revisione semestrale dei prestiti “reserve based”, garantiti dalle riserve di idrocarburi. E stavolta gli istituti potrebbero aver perso la pazienza che avevano dimostrato ad aprile, quando ancora si pensava che il prezzo del petrolio potesse risalire velocemente. Questo non è successo. Il barile è anzi precipitato di nuovo ai minimi da sei anni e tuttora fatica a risalire sopra 50 $. I maggiori analisti sono tutti concordi che ci vorrà tempo per vedere un apprezzamento significativo e anche l’Opec - come è emerso ieri da un documento interno filtrato alla stampa - si attende una risalita molto lenta, che riporterà il greggio a 80 $ solo nel 2020. Sono inoltre scadute molte delle operazioni di hedging che avevano rassicurato i creditori, in quanto consentivano di vendere il petrolio estratto a prezzi superiori a quelli correnti.

    «I produttori più deboli potrebbero vivere o viceversa morire per un capriccio dei loro finanziatori», afferma Citigroup, secondo cui i prestiti bancari si ridurranno del 15%. Se la previsione fosse azzeccata si tratterebbe di 10 miliardi di $ di liquidità in meno da un giorno all’altro, secondo un’analisi del Wall Street Journal su 75 società Usa di esplorazione e produzione. Qualcuno è ancora più pessimista. «Le banche - dice Amrita Sen di Energy Aspects - guarderanno agli ultimi 12 mesi, in cui il prezzo del Wti è stato di 45 $ se non meno e improvvisamente il denaro disponibile per i prestiti ai produttori Usa sarà dimezzato e in alcuni casi più che dimezzato rispetto a un anno fa. Questo renderà molto, molto difficile continuare a trivellare».
    A rischio il miracolo shale: negli Usa sempre più petrolifere in bancarotta - Il Sole 24 ORE

  4. #1304
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Nov 2009
    Località
    new york
    Messaggi
    164,930
     Likes dati
    17
     Like avuti
    12,232
    Mentioned
    1836 Post(s)
    Tagged
    13 Thread(s)

    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Cheaper gasoline could save $300B across U.S. economy this year - Chicago Tribune


    Visto che dal calo del prezzo del petrolio i consumatori risparmiano più di qualche centinaio di miliardi di dollari....ma di che parliamo ?????

  5. #1305
    Klassenkampf ist alles!
    Data Registrazione
    31 May 2009
    Messaggi
    75,056
     Likes dati
    231,134
     Like avuti
    29,072
    Mentioned
    1841 Post(s)
    Tagged
    36 Thread(s)

    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    parliamo del fallimento del fracking, molto semplicemente. Che altri ci guadagnino (ammesso e non concesso, perchè la bolla speculativa che c'è sul fracking fa MOLTO più danno del semplice fallimento delle aziende del ramo) non è il punto di questo topic. E adesso torna di là a giocare con GI JOE

  6. #1306
    Viva la piadina!!!
    Data Registrazione
    20 Nov 2009
    Località
    Miami, FL, USA
    Messaggi
    96,627
     Likes dati
    1,937
     Like avuti
    8,531
    Mentioned
    723 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Citazione Originariamente Scritto da amaryllide Visualizza Messaggio
    parliamo del fallimento del fracking, molto semplicemente. Che altri ci guadagnino (ammesso e non concesso, perchè la bolla speculativa che c'è sul fracking fa MOLTO più danno del semplice fallimento delle aziende del ramo) non è il punto di questo topic. E adesso torna di là a giocare con GI JOE

    Come al solito confondete la sorte di aziende singole con quella del sistema in se.

    Come specificato oltre un ano fa e ricordato piu' volte, le aziende meno efficienti, quelle piu' indebitate e meno prodotti saranno piene fuori dal mercato ed i loro assets assorbiti dall' aziende piu' efficienti e con "deep pockets", che e' quello che sta accadendo:

    Exxon Mobil Corporation (XOM) Looking At Shale Acquisitions Amid Cheap Oil

    Exxon Mobil Corporation is looking at acquisitions in the US Permian Basin despite falling oil prices

    Exxon Mobil Corporation (XOM) Looking At Shale Acquisitions Amid Cheap Oil

    Lo sfruttamento degli Shale, e' con noi, piaccia o non piaccia e sara' con noi per molto tempo, essendo la produzione molto flessibile, e' quindi molto (relativamente) facile da adattare ai prezzi, si ferma e riparte in relativamente poco tempo in risposta ai mercati (prezzi).
    Globalizzazione..... si grazie.

  7. #1307
    email non funzionante
    Data Registrazione
    09 Jul 2012
    Messaggi
    16,123
     Likes dati
    11,791
     Like avuti
    6,197
    Mentioned
    125 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Citazione Originariamente Scritto da amaryllide Visualizza Messaggio
    Nel settore dello shale si moltiplicano i casi di aziende in bancarotta

    Il crollo del petrolio continua a fare vittime tra i frackers americani, travolgendo anche nomi eccellenti. Ieri è toccato a Samson Resources, controllata dal gigante del private equity Kkr, portare i libri in tribunale avviando le procedure per il Chapter 11: una bancarotta che era stata preannunciata e che non coglie quindi di sorpresa, ma che colpisce perché è la più grande - con un carico di 4,6 miliardi di dollari di debiti - e forse anche la più significativa tra quelle finora osservate nel settore.

    I casi sono sempre più numerosi e frequenti: dall’inizio dell’anno solo negli Usa sono già andate in amministrazione controllata ben 9 società energetiche e almeno altre 15 hanno obbligazioni tecnicamente in default. Il gruppo promette di allargarsi: Bmi Research stima che nei prossimi 5 anni nel settore Oil & Gas andranno in scadenza bond e prestiti bancari per 550 miliardi di dollari , a livello globale. Negli Usa 72 miliardi andrebbero restituiti quest’anno e altri 85 il prossimo. Tra Nord America, Europa e Asia si contano 168 società energetiche “distressed”, con rendimenti obbligazionari superiori al 10% che le condannano a un default quasi certo. Il loro numero rispetto a un anno fa è triplicato.

    La disastrosa parabola di Samson - che estrae soprattutto shale gas e sta soffrendo da anni per la debolezza dei prezzi - potrebbe scoraggiare i fondi di private equity, che finora hanno continuato a foraggiare anche i più piccoli e traballanti tra i produttori americani, che avevano perso ogni altro canale di finanziamento. Con la bancarotta di Samson Kkr vede andare in fumo 4 miliardi di dollari di investimenti, suoi e dei clienti, poco dopo aver perso un’altra grande scommessa, quella su Energy Future Holdings. l’ex utility texana Txu, che aveva rilevato nel 2007 in cordata con altri investitori in quella che all’epoca era la più grande acquisizione a leva mai realizzata: un affare da 32 miliardi di dollari. Anche Energy Future Holdings è andata in bancarotta nell’aprile 2014, finendo - come oggi Samson - in pasto ai creditori.

    Una ritirata, anche solo parziale, del private equity - che negli ultimi 4 anni, secondo Dealogic, ha investito oltre 48 miliardi di dollari nell’Oil & Gas - potrebbe dare il colpo di grazia definitivo a molti protagonisti dello shale, che hanno già subìto un forte peggioramento delle condizioni di accesso al mercato obbligazionario e tra breve si vedranno molto probabilmente tagliare le linee di credito dalle banche.

    A ottobre c’è la consueta revisione semestrale dei prestiti “reserve based”, garantiti dalle riserve di idrocarburi. E stavolta gli istituti potrebbero aver perso la pazienza che avevano dimostrato ad aprile, quando ancora si pensava che il prezzo del petrolio potesse risalire velocemente. Questo non è successo. Il barile è anzi precipitato di nuovo ai minimi da sei anni e tuttora fatica a risalire sopra 50 $. I maggiori analisti sono tutti concordi che ci vorrà tempo per vedere un apprezzamento significativo e anche l’Opec - come è emerso ieri da un documento interno filtrato alla stampa - si attende una risalita molto lenta, che riporterà il greggio a 80 $ solo nel 2020. Sono inoltre scadute molte delle operazioni di hedging che avevano rassicurato i creditori, in quanto consentivano di vendere il petrolio estratto a prezzi superiori a quelli correnti.

    «I produttori più deboli potrebbero vivere o viceversa morire per un capriccio dei loro finanziatori», afferma Citigroup, secondo cui i prestiti bancari si ridurranno del 15%. Se la previsione fosse azzeccata si tratterebbe di 10 miliardi di $ di liquidità in meno da un giorno all’altro, secondo un’analisi del Wall Street Journal su 75 società Usa di esplorazione e produzione. Qualcuno è ancora più pessimista. «Le banche - dice Amrita Sen di Energy Aspects - guarderanno agli ultimi 12 mesi, in cui il prezzo del Wti è stato di 45 $ se non meno e improvvisamente il denaro disponibile per i prestiti ai produttori Usa sarà dimezzato e in alcuni casi più che dimezzato rispetto a un anno fa. Questo renderà molto, molto difficile continuare a trivellare».
    A rischio il miracolo shale: negli Usa sempre più petrolifere in bancarotta - Il Sole 24 ORE
    Tutto ampiamente previsto da anni ormai.

  8. #1308
    Klassenkampf ist alles!
    Data Registrazione
    31 May 2009
    Messaggi
    75,056
     Likes dati
    231,134
     Like avuti
    29,072
    Mentioned
    1841 Post(s)
    Tagged
    36 Thread(s)

    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Citazione Originariamente Scritto da Amati75 Visualizza Messaggio
    Come al solito confondete la sorte di aziende singole con quella del sistema in se..
    se le aziende singole sono sempre più grandi, va a nanna anche la favoletta che i piccoli falliscono per lasciare lo spazio ai grandi.

  9. #1309
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Nov 2009
    Località
    new york
    Messaggi
    164,930
     Likes dati
    17
     Like avuti
    12,232
    Mentioned
    1836 Post(s)
    Tagged
    13 Thread(s)

    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Citazione Originariamente Scritto da Metabo Visualizza Messaggio
    Tutto ampiamente previsto da anni ormai.


    E si infatti tutto previsto.....infatti la russia e' in una pesante recessione.

    Gli USA no.

    Perché???

    Ma perché non esportano petrolio e gas.

    Quando lo capirai sara spuntata una nuova alba.

  10. #1310
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Nov 2009
    Località
    new york
    Messaggi
    164,930
     Likes dati
    17
     Like avuti
    12,232
    Mentioned
    1836 Post(s)
    Tagged
    13 Thread(s)

    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Citazione Originariamente Scritto da amaryllide Visualizza Messaggio
    se le aziende singole sono sempre più grandi, va a nanna anche la favoletta che i piccoli falliscono per lasciare lo spazio ai grandi.


    E finiscono pure le illusioni dell'economia russa.

    In una pesantissima recessione.

    Toh lo ammette pure Vladimiro

    Putin calls situation in Russian economy "complicated but not critical" :: The Baltic Course | Baltic States news & analytics


    Russia Unemployment Soars Under Putin Amid Sanctions, Falling Oil Prices: 4.1 Million Out Of Work


    Russians Feel Pain as Sinking Ruble Pushes Up Medical Costs - WSJ

 

 
Pagina 131 di 218 PrimaPrima ... 3181121130131132141181 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Fracking e terremoti
    Di Regina di Coppe nel forum Energia, Ecologia e Ambiente
    Risposte: 49
    Ultimo Messaggio: 02-11-20, 21:48
  2. Il Massachusetts vuole vietare il fracking dopo i terremoti
    Di dedelind nel forum Politica Estera
    Risposte: 31
    Ultimo Messaggio: 09-01-14, 14:36
  3. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 15-05-13, 15:13
  4. Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 07-06-12, 18:21
  5. Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 30-05-12, 07:58

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito