
Originariamente Scritto da
Metabo
Detto da uno che fa propaganda e basta e svicola da ogni discussione è abbastanza ridicolo, ti voglio umiliare per l'ultima volta, poi basta perché è inutile discutere con te e il tuo gemello, il fatto che gli americani si sono buttati sugli shale-gas è perché sono cosi tanto con l'acqua alla gola che non sanno più dove sbattere la testa (anche in generale sull’economia), considerando il loro scarso livello nella eco-green, un esempio lampante è il consumo delle auto americane, totalmente fuori controllo, anche perche i motori americani come sa chiunque capisca un po' di auto o si vede qualche puntata di top gear, sono obsoleti e tecnicamente scarsi in confronto ai motori europei e giapponesi, ma invece di farsi auto più piccole (che non significa andare in giro con le 500), seguitano a farsi quei macchinoni consuma benzina che sono un retaggio del ventesimo secolo, perché se alzano il costo della benzina si suicidano economicamente e definitivamente e poi non saprebbero da dove iniziare per fare un motore di auto decente; come già detto si sono buttati a capo fitto nello sfruttamento degli shale-gas, per la serie finche la barca va lasciala andare, ma credo che non andrà molto lontano questa barca.
Comunque obama aveva capito la strada da percorre, ma l'americano medio non vuole sentire, peggio per lui.
Obama dimezza i consumi delle auto entro il 2024 - MOTORI
NUOVE NORME
Obama dimezza i consumi delle auto entro il 2024
Le auto e i light trucks non potranno superare le 54.5 miglia per gallone.
Barack Obama.
di Alex D’Agosta
Circa 54,5 miglia per gallone, tradotto per gli europei, vuol dire 87,70 chilometri per gallone, quindi 23,17 a litro.
È il target che l’amministrazione Obama ha posto come limite di consumo massimo per le auto americane nel 2024, ed è quasi il doppio di percorrenza imposto dalle normative ecologiche attuali.
TRGUARDO DIFFICILE CON I SUV. Abituati alle nostre utilitarie e ai migliori motori diesel anche di berline importanti, sembra un traguardo facilmente alla portata. Ma se si pensa a buona parte delle vetture in circolazione e più desiderabili dagli americani, cioè Suv e grandi pick-up, è facile intuire che 12 anni si dissolvono facilmente come in un bicchiere d’acqua, perché difficilmente si potrà ancora contare solo sui motori termici come li conosciamo adesso.
Le prime preoccupazioni dei cugini Oltreoceano a questa misura non tengono conto del sicuro risparmio nel portafoglio, perché pensano invece che tale misura richieda un importante aumento del costo di acquisto delle auto.
GUADAGNO POLITICO. Ma il grande guadagno di questa operazione, che avrà effetti positivi dal punto di vista ambientale, è comunque politico. Il presidente Barack Obama ha infatti spiegato che «questi fuel standards rappresentano il singolo passo più importante mai fatto per ridurre la dipendenza dal petrolio straniero». Fatti bene i conti, vorrebbe dire che taglierebbe l’importazione dai paesi Opec del 50% rispetto a oggi.
L’associazione dei dealer americani, però, protesta contro queste nuove regole, stimando un incremento medio delle vetture che dovranno adeguarsi a consumi così bassi di circa 3 mila dollari, il che escluderebbe sulla carta la possibilità di rinnovare l’auto a circa 7 milioni di americani.
AUTO CON NUOVI STANDARD. Per soddisfare la regola non scritta che occorre offrire auto abbordabili a tutti, bisognerà correre ai ripari introducendo il prima possibile auto già pronte con i nuovi standard. Probabilmente sarà già il 2017 l’anno della svolta con i primi modelli capaci di raggiungere tali valori.
Peccato che non sia finita qui e che il dibattito più importante verta invece sulla sicurezza. Già da un anno, quando il limite di nuove norme partita dal 2025 ed era ancora più alto, cioè a 56.2 mpg, un sondaggio fra oltre 1100 ingegneri del settore aveva sancito che ben il 90% temeva che la necessaria diminuzione di peso dei veicoli avrebbe influito sulla sicurezza, causa l’utilizzo di materiali più leggeri e l’aggiunta di nuovi elementi 'insoliti' come turbine, batterie e motori elettrici.
Mercoledì, 29 Agosto 2012