Che tu sia un espero lo abbiamo capito, lo avrai detto in tutte le salse, i dati pero' parlano piuttosto chiaro, sia in questo contesto che ad esempio sull' influenza nelle quote di mercato Russe in Europa.
Non sto facendo il tifoso, mi sto basando sui dati.
Il discorso dei petroli pesanti aveva un senso economico appunto 6 anni fa, con il barile vicino ai $150.
Tutto alla fine si riduce ad un discorso di quanto costa l'unita' di prodotto, piu' aumenta piu' produzioni non convenzionali sono economicamente possibili, ed e' un ciclo , piu' diventano economicamente possibili, piu' sono utilizzate, piu' aumenta l'offeta e col tempo il mercato va verso una sovraofferta ed i prezzi ricalano fino a quando non saranno economicamente convenienti ecc ecc... il mercato NON resta mai in equilibrio, punta solo all' equilibrio ed e' in un continuo stato di overshoot sia in una direzione che nell'altra, fa finta un pendolo.
Stesso discorso applica allo shale, con i prezzi verso i 12 o addirittura 16/18 in Giappone per esempio, lo shale gas ha margini, nel caso degli USA fino a quando non potra' essere esportato tramite LNG(si pensa entro un paio di anni), il mercato interno sara' sovrasaturato con i prezzi quindi depressi, ma appunto vi sara' un riequilibrio. I prezzi dello shale dovrebbe salire verso i 6 dollari (dop aver toccato un minimo di 2, ed ora sono verso i 4).
In Europa il discorso dell' utilizzazione degli Shale e' piu' complicato, il continente e' molto piu' densamente popolato rispetto agli USA (nel caso della Cina il problema sarebbe l'acqua, la Cina ne ha poca, ma le aziende Occidentali stanno cercando di utilizzare acqua di mare in Cina) , quindi i costi associati alla sicurezza, ambientali ecc ecc sono molto piu' elevati.
In ogni caso un ottimo articolo della Forbes al riguardo:
1. Price
Natural gas prices had peaked above $12 per million BTUs in the U.S. in 2008, making gas an attractive commodity for drillers looking to make a buck. At the same time, those drillers were adopting the hydraulic fracturing technology perfected by George Mitchell outside Fort Worth, Texas in the mid-1990s.
Economics fed the boom, and then the boom changed the economics. The gas price dropped close to $2 per MBTU last year (It’s currently just under $4).
U.S. dry shale gas production (via EIA)
“We weren’t just good at finding natural gas, we were great at finding natural gas, and so we’ve got a glut,” said Dan Pickering of the Houston-based energy investment firm Tudor, Pickering, Holt & Co.
Thanks to the glut, drilling for gas is no longer profitable in the U.S. or overseas. The U.S. has stopped importing gas and started exportinggas and the coal it no longer needs, which has crushed prices worldwide, making unconventional drilling practices less attractive to wildcatters abroad.
“When we look at unconventional new ventures, Argentina is very sexy,” said Laurent Poncet of Statoil. “But when you go and look at the economic framework and the uncertainty, the political risk and this kind of thing, the best investment play is still in North America.”
Six Reasons Fracking Has Flopped Overseas - Forbes





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