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Re: Diffamazione
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Originariamente Scritto da
Qassim
No perché non puoi rovinarmi la vita andando in giro a dire falsità sul mio conto impedendomi magari di trovare lavoro o facendomelo perdere o danneggiandomi in altro modo. Se spari cazzate e mi fai un danno mi devi risarcire.
Per la legge comunista Italiana è così sicuramente. Un Liberale non perde neppure tempo a spiegare i fondamenti del diritto alla libertà di parola a un nazicomunista. Nemmeno si cura della scarsa intelligenza di chi non comprende che comunque certe cose che vengono impedite di essere diffuse urlando, vengono diffuso sottovoce. Che siano vero o meno. Tarati.
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Re: Diffamazione
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Originariamente Scritto da
LiberoCittadino
Certamente.
Ma un'aggressione comporta un danno in maniera implicita. Magari danno non è il termine più corretto.
Il punto sta nel decidere se una diffamazione sia o meno assimilabile ad un'aggressione,
considerato che principio di non aggressione è la base del libertarsimo.
Per me lo è.
Per me parlare non è un'aggressione. Se così venisse intesa lo sarebbero state anche le poesie di Ceco Angiolieri.
Diffamare non è un reato. Per un Liberale. Il limite tra menzogna e verità è tra l'altro così instabile e nebuloso che a mio parere il 90 per cento delle affermazioni potrebbero essere intese benissimo sia come veritiere che come false.
E' ottuso credere che la diffamazione sia un aggressione.
L'aggressione è il negro che ha preso a picconate i passanti di Milano.
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Re: Diffamazione
Citazione:
Originariamente Scritto da
ciddo
Sono sostanzialmente d'accordo con John...e ho poco da aggiungere ai suoi argomenti: la liberta' comprende anche il diritto di dire balle... come il diritto di smentirle.
Volevo solo aggiungere che mi era abbastanza piaciuta l'argomentare di W. Block circa la reputazione. Egli asserisce che la reputazione e' solo l'opinione che altri hanno di una persona. Quindi non e' "proprieta'" della persona... e' solo l'idea che altri hanno di lui.... e non ha senso difenderla in tribunale come se fosse qualcosa di proprio.
L'unico sistema coerentemente liberale per difendere la propria reputazione e' provare le propria rettitudine, smentendo chi mente sul proprio conto. Si ottiene il risultato di ripagare con la stessa moneta chi diffama, in modo che le sue azioni gli si rivolgano contro... e perda tutta la credibilita' che si era costruito.
Parole sante che mi danno l'occasione di rimarcare la stima e la gratitudine che provo nei confronti del Dottor Block.
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Re: Diffamazione
Citazione:
Originariamente Scritto da
John Orr
Per me parlare non è un'aggressione. Se così venisse intesa lo sarebbero state anche le poesie di Ceco Angiolieri.
Diffamare non è un reato. Per un Liberale. Il limite tra menzogna e verità è tra l'altro così instabile e nebuloso che a mio parere il 90 per cento delle affermazioni potrebbero essere intese benissimo sia come veritiere che come false.
E' ottuso credere che la diffamazione sia un aggressione.
L'aggressione è il negro che ha preso a picconate i passanti di Milano.
Citazione:
Originariamente Scritto da
LiberoCittadino
Mi sembra tutto sommato ragionevole e coerente.
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Re: Diffamazione
Citazione:
Originariamente Scritto da
ciddo
Sono sostanzialmente d'accordo con John...e ho poco da aggiungere ai suoi argomenti: la liberta' comprende anche il diritto di dire balle... come il diritto di smentirle.
Volevo solo aggiungere che mi era abbastanza piaciuta l'argomentare di W. Block circa la reputazione. Egli asserisce che la reputazione e' solo l'opinione che altri hanno di una persona. Quindi non e' "proprieta'" della persona... e' solo l'idea che altri hanno di lui.... e non ha senso difenderla in tribunale come se fosse qualcosa di proprio.
L'unico sistema coerentemente liberale per difendere la propria reputazione e' provare le propria rettitudine, smentendo chi mente sul proprio conto. Si ottiene il risultato di ripagare con la stessa moneta chi diffama, in modo che le sue azioni gli si rivolgano contro... e perda tutta la credibilita' che si era costruito.
Certo hai ragione la verità vince sempre e il potere di diffondere e imporre un'opinione o quello di manipolare la realtà non contano.
:facepalmi:
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Re: Diffamazione
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Originariamente Scritto da
LiberoCittadino
Mi sembra tutto sommato ragionevole e coerente.
eh guarda non fa una piega proprio.
non capisco comunque dobbiate per forza sostenere la visione più aderente alla "libertà" anche se le conseguenze della sua applicazione sono palesemente terribili,manco se la "libertà" fosse una legge di dio.
mah.
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Re: Diffamazione
Citazione:
Originariamente Scritto da
Nitens
eh guarda non fa una piega proprio.
non capisco comunque dobbiate per forza sostenere la visione più aderente alla "libertà" anche se le conseguenze della sua applicazione sono palesemente terribili,manco se la "libertà" fosse una legge di dio.
mah.
sarebbe terribile non rinchiudere in prigione uno che dice cazzatte?
guarda che è grazie ai tipi come noi se tu sei a piede libero
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Re: Diffamazione
Citazione:
Originariamente Scritto da
Nitens
eh guarda non fa una piega proprio.
non capisco comunque dobbiate per forza sostenere la visione più aderente alla "libertà" anche se le conseguenze della sua applicazione sono palesemente terribili,manco se la "libertà" fosse una legge di dio.
mah.
Per un Liberale essere Liberale è la legge. Così come per un Comunista è legge essere Comunista.
Ripeto, è da tarati pretendere la galera per chi diffonde "maldicenze". Tra l'altro ripeto, senza scomodare il Liberalismo che difende la libertà di espressione a qualsiasi livello, è' da tarati, dementi e ottusi credere che si possa porre un argine legale alla diffusione delle idee e delle menzogne da un orecchio all'altro. Se vado dal mio vicino di casa, o da un amico, o da un collega a sparlare di qualcuno, in privato, e sempre in privato l'idea viene diffusa, che diamine può farci la legge?? Tarati.
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Re: Diffamazione
Citazione:
Originariamente Scritto da
Nitens
Certo hai ragione la verità vince sempre e il potere di diffondere e imporre un'opinione o quello di manipolare la realtà non contano.
:facepalmi:
Lo stato ha sempre manipolato la realtà e tu ne sei una vittima- Lo stato ha violato la realtà e non con le parole ma con la coercizione, la violenza, la guerra, il sequestro di persona, l'estorsione, la propaganda, in nome di una balla chiamata nazione o patria a seconda del tipo di voto su cui si vuole puntare. E tu pretendi di venire a dire a un Liberale che la libertà di parola va fermata perchè alcune volte si sparano menzogne. Preferisci che sia la collettività a esprimersi verbalmente? Ti piacerebbe vedere ogni essere umano con il bavaglio alla bocca? Queste persone come te a casa mia le abbiamo sempre definite criminali nazicomunisti. Tornate nelle fogne.
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Re: Diffamazione
Citazione:
Originariamente Scritto da
Nitens
Certo hai ragione la verità vince sempre e il potere di diffondere e imporre un'opinione o quello di manipolare la realtà non contano.
:facepalmi:
Quel potere conta solo quando esiste un'autorita' che si auto-assegna il potere di decidere chi puo' urlare la sua verita', e chi invece deve stare zitto, con media che godono di concessioni di regime... e che quindi sono ricattabili.
In un sistema libero ogni bocca vale per chi gli da fiato, e non esistono ricatti di stato. E se uno che e' conosciuto e molto credibile ha voglia di dire balle diffamatorie su di me (che non son nessuno) puo' accomodarsi... non avrei alcun problema a smentirle, e/o a trovare chi ha voglia di chiamarlo mentitore pubblicamente, proprio per distruggere la sua credibilita' a proprio vantaggio. La verita' trionfa se esiste la liberta di mettere in discussione le "verita'" altrui, cosa che con lo stato e' piuttosto difficile.