



Ultima modifica di John Orr; 17-05-13 alle 17:43
Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.


Gli Stati Uniti e la Russia, si accordano secondo i rispettivi rapporti di forza, l'eventuale presenza di un "giudice" è solo per la forma.
Notaio e giudice sono due figure differenti. Cmq nulla contro i notai ed i giudici, dico solo che si possono immaginare alternative.






Ultima modifica di Hermes; 20-05-13 alle 11:23
The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.






Sono sostanzialmente d'accordo con John...e ho poco da aggiungere ai suoi argomenti: la liberta' comprende anche il diritto di dire balle... come il diritto di smentirle.
Volevo solo aggiungere che mi era abbastanza piaciuta l'argomentare di W. Block circa la reputazione. Egli asserisce che la reputazione e' solo l'opinione che altri hanno di una persona. Quindi non e' "proprieta'" della persona... e' solo l'idea che altri hanno di lui.... e non ha senso difenderla in tribunale come se fosse qualcosa di proprio.
L'unico sistema coerentemente liberale per difendere la propria reputazione e' provare le propria rettitudine, smentendo chi mente sul proprio conto. Si ottiene il risultato di ripagare con la stessa moneta chi diffama, in modo che le sue azioni gli si rivolgano contro... e perda tutta la credibilita' che si era costruito.


Mi sembra tutto sommato ragionevole e coerente.
"True terror is to wake up one morning and discover that your high school class is running the country"