Io direi: non sono solo vittime dei piani altrui ma anche vittime della propria ignoranza; la maggior parte delle persone infatti semplicemente ignora troppi meccanismi di vitale importanza (creazione della moneta, tecniche di manipolazione e suggestione di massa, interessi stranieri a mantenere l'Italia in posizione debole e divisa, interessi ideologici, politici, economici intorno alla faccenda immigrazione etc) per potersi fare un'idea di cosa sta capitando; non riflette, non ha un retroterra culturale sufficientemente ampio, non sa farsi un quadro, è deviata da troppe suggestioni create ad arte; manca di amor patrio, manca di volontà a comprendere, manca di troppe cose.
Si fa un'idea (spesso parziale e sbagliata) solo quando viene toccata direttamente da un qualche fatto criminale.
Direi che hai ragione, non conviene farsi il sangue amaro, ma conviene distaccarsi interiormente e abbandonare chi vuole tutto ciò al proprio destino, nel senso che, andando avanti così, tra qualche decennio o secolo poco importa, il risultato sarà certo.
In prospettiva non è comunque il caso di essere pessimisti, secondo me.
Questa civiltà si regge tutta su petrolio, gas e carbone e in misura molto minore su uranio, tutte risorse comunque limitate; e se anche la tecnologia dovesse offrire strumenti per reperirle più in profondità nel sottosuolo, il pianeta è quello che è, non è infinitamente grande, prima o poi tutto ciò scarseggerà e finirà; ed il giocattolo si romperà, non sarà più così facile comunicare e spostarsi in ogni angolo del globo, si dovrà ricominciare e nuovi spazi e nuove possibilità si apriranno.





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