Mentre pratico il Raja Yoga e come se la mia attenzione si rivolgesse all'azzurro del cielo.
Anche se passano delle nuvole (mente) questo non mi impedisce di godermi l'azzurro.
Non vorrei che qualcuno abbia messo in giro la voce che fintanto che il cielo non è limpido noi non possiamo praticare correttamente.
Lo scopo della meditazione è godersi l'azzurro del cielo con o senza nuvole.
Se uno mette tutta la sua concentrazione nel volere un cielo totalmente purificato è come se stesse sperimentando un cielo totalmente coperto da nuvole, non vedrà minimamente un piccolo squarcio di azzurro.
Se siamo in questa condizione possiamo fare a meno di meditare.
Il nostro godimento è quando sperimentiamo un pò d'azzurro e dobbiamo meditare solo quando questo anelito prevale sul disturbo che possano darci le nostre nuvole.
Fidati, la battaglia con le nuvole è una battaglia persa.
Aumenta il tuo desiderio di unirti con quel poco d' azzurro che senti e vedrai che dopo tutte le nuvole scompariranno automaticamente.
Se uno mi dice che vede solo un gran cielo grigio, gli dico tranquillamente che può fare a meno di meditare.
Mettere la nostra attenzione su quel cielo grigio può solo peggiorare le cose. E' meglio farsi una bella passeggiata.
La mente non è così potente da tenere coperto quel cielo all'infinito.
E' molto più potente la sete di un Cuore che anela quell'azzurro.





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