



Ultima modifica di Juv; 01-07-13 alle 00:13
"Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"


Non certamente con i sussidi. Obama fa quello che può, ma il Presidente degli Stati Uniti è una delle cariche più impotenti e più in balia del potere economico che esistano. Non può fare praticamente niente. E pensare che alcuni indicano il Presidenzialismo come se comportasse necessariamente un Presidente che può prendere decisioni e farle applicare facilmente.
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)


Non il Presidenzialismo, il Semi-Presidenzialismo. C'è una bella differenza. Nel primo caso Presidente e maggioranza congressuale non hanno alcun potere di sfiducia l'uno verso l'altra e/o viceversa, perciò se la maggioranza eletta ha un orientamento politico diverso da quello del Presidente lo stallo si protrae. In regime di Semi-Presidenzialismo, il Presidente può invece sfiduciare la maggioranza attraverso il Primo Ministro.
Ultima modifica di Platone; 01-07-13 alle 23:26
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.


risposta banale: l'antipatia per la sinistra è e rimarrà ancora molto forte in una fetta importante dell'elettorato.
risposta devastante. Dai l'idea che potresti trovarci argomenti in grado di mettere in crisi le tue posizioni e idee.


Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)


Ok ma il semipresidenzialismo non garantisce comunque a priori che una maggioranza parlamentare appartenga alla stessa parte del Presidente della Repubblica. In realtà un governo così potente come quello italiano non esiste in nessuna altra parte del mondo. Ha una maggioranza che gli vota tutto e può ricorrere giulivamente ai decreti legge.
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)


diciamo che son due modelli che io difficilmente vedo in italia..
il presidenzialismo puro all'ameircana di fatto ha funzionato solo negli usa, tutti i paesi imitatori (sudamerica) son finiti male, perchè non c'è lo stesso tipo di società, di economia, di pubblica amministrazione
quello semipresidenziale alla francese/russa relega il parlamento a una posizione subalterna, cosa che non succede nel presidenzialismo usa
l'unico semipresidenzialismo che può funzionare è quello a presidente debole, stile austria, portogallo, irlanda, rep. ceca, finlandia e polonia.. in sostanza è un parlamentarismo, dove il presidente è eletto direttamente ma alla fine ha lo stesso ruolo di quello italiano, se non con qualche potere in meno.
ciò che a mio modo di vedere serve in italia son semplicemente due cose: garantire stabilità dei governi con sfiducia costruttiva, legge elettorale selettiva e preminenza del primo ministro nel cdm, abolizione dei decreti legge ma percorsi speciali per i ddl governativi; superare lo stramaledetto bicameralismo perfetto trasformando il senato in camera regionale con potere di veto sospensivo (una sola volta) sulle leggi di competenza esclusivamente statale e viceversa preminenza sulle leggi a carattere concorrenziale tra stato e regioni, sulle quali è invece la camera nazionale ad avere il solo voto sospensivo esercitabile una volta...
e poi ovviamente su alcuni e limitati temi rimane il regime di bicameralismo perfetto (leggi e revisioni costituzionali in primis)
in questo modo passeremmo da un parlamentarismo non razionalizzato a uno razionalizzato... avremmo un parlamento autorevole forse più che oggi, un governo in grado di governare ma non più con le distorsioni di oggi (l'abuso dei decreti e dei voti di fiducia, dovuti al fatto che in italia non esiste un sistema di progetto di legge governativo che giunga a voto finale in parlamento in tempi certi, che è la norma all'estero)
Ultima modifica di zlais; 02-07-13 alle 13:04
Il coro del Bunga Bunga:
Silvio: ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪fa ♪re ♪sol ♪do
I ministri: ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do
Le ministre: ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do
Il giudice: ♪si ♪fa ♪la minore ♪si ♪fa ♪la minore


Quando le armi saranno fuorilegge, solo i fuorilegge avranno le armi


sono governi talmente potenti dall'essere costantemente in bilico alla prima scorreggia del partitino, se non del singolo parlamentare di turno, e hanno una durata media di 10 mesi all'anno. Hai una strana concezione di "potenza".
Ma che dovrei aspettarmi da chi sostiene che "ormai", le forze armate non servono nella geopolitica per contare qualcosa.![]()
Quando le armi saranno fuorilegge, solo i fuorilegge avranno le armi