
Originariamente Scritto da
novis
Secondo me anche qui si continua a fare l'immane errore di attribuire importanza decisiva alle mafie, e al fatto che queste dominerebbero il sud itaglia e quindi l'apparato pubblico nazziunale che diventa, di conseguenza, marcio....non è così, ed è molto importante rendersene conto per noi stessi, se un domani costruiremo degli stati indipendenti: le mafie sono solo una conseguenza naturale e necessaria del fatto che lo stato nel sud itaglia è pervasivo e violentissimo:
Se nel sud itaglia nessuno ha mai potuto intraprendere niente, non è a causa della mafia ma a causa del suo stato opprimente e dei suoi giudici criminali, che incarceravano chiunque tentasse di intraprendere con mille pretesti: in un contesto del genere l'attività economica sana è sparita, ed è potuta rimanere solo l'attività illecita che, proprio grazie al fatto di essere illecita e grazie all'uso delle armi, ha potuto "difendersi" (seppure solo in parte) dalla violenza dello stato.
La corruzione è stata portata dai ministri dello stato stesso, non dai mafiosi.
Oggi nessun imprenditore itagliano investe più in itaglia, nè al nord nè al sud, perchè rischia di essere messo in galera o espropriato dallo stato e dai suoi giudici, non perchè i mafiosi gli chiedono il pizzo (tra l'altro, molto meno esoso delle tasse)....ed è proprio per questo stato di cose che alla fine, gli unici che svolgeranno qualche attività economica non legata allo stato, anche qui, saranno i mafiosi...perchè sono quelli che, nello svolgere attività economiche per quanto misere, rischiano un pò meno degli altri, o si sanno difendere un pò meglio degli altri.
La dimostrazione di quello che dico sta nel fatto che la mafia esiste in tanti paesi (tra tutti, le tigri asiatiche, lo stesso Giappone), in cui lo stato però è meno opprimente che qui: e in quei paesi molte imprese sane sono nate e prosperano, accanto a quelle mafiose.
Altra prova del nove (se non bastasse l'esperienza della mafia esportata in Nord America nel 1900): in Messico oggi opera la mafia più terribile e violenta del mondo, ma nella città di Ciudad Juarez (definita la città più pericolosa del mondo, praticamente un inferno) il governo messicano (per tutto il resto pessimo) ha posto una sorta di zona tax free, e ha consentito alle aziende straniere di investire proteggendole dall'invadenza statale:bene, quella è la zona più industrializzata del Messico, moltissimi beni che vengono consumati negli USA vengono prodotti da ditte americane e asiatiche che hanno unità operative a Ciudad Juarez...
Lo stato itagliano è dunque ancora più violento, rapace e culturalmente arretrato e corrotto dello stato messicano? Beh, si può dire proprio di sì: ma guardiamoci dal fare il gioco dello stato itagliano stesso, e di attribuire la colpa di questo stato di cose alle mafie