



Ma invidia de che? Mi è appena nata una figlia bellissima, devo sposarmi con una persona splendida, ho un posto dove stare, non sono disoccupato e non ho problemi economici, anche perché mi accontento di poco. L'esistenza di merda la conducono casomai coloro che secondo te dovrei invidiare... l'unica cosa che però mi sta oggettivamente sul cazzo è che chi è diventato ricco non è perché è migliore o per meriti suoi, ma per disonestà, raccomandazioni o leccaculaggi vari. Se uno è migliore mica ho problemi, il problema è però in Italia la meritocrazia è morta da un pezzo.
GLOBALIZZAZIONE:
Se non puoi avere schiavi in patria, cercali all'estero, affinché in patria i senza lavoro implorino la schiavitù.


Beh... però la meritocrazia poco c'entra con i discorsi che hai appena fatto.


innanzitutto questa è una tua valutazione
ad occhio e croce sembra la valutazione di chi, per non riconoscere la propria mediocrità, rifiuta di riconoscere le qualità altrui
ma il punto non è questo, è che dalla pochezza delle tue riflessioni pseudo-esistenziali vuoi trarre una dottrina economica tale per cui la comunità nazionale dovrebbe campare in condizioni di povertà diffusa (e ben distribuita) così da moderare il tuo fastidio
è un discorsetto aberrante, suvvia
La mano del potere striscia sulla gola
ma l'aristocrazia combatte anche da sola






Dunque gli statali non fanno un cazzo per antonomasia. Gli studenti studiano per perdere tempo, soprattutto se hanno il torto di dedicarsi a materie umanistiche che poi l'imprenditorello da strapazzo gli viene meno carne giovane da macello per la sua fabbrica ad emissioni tossiche. Ora salta fuori che neppure gli operai fanno un cazzo?
Quindi, deduco, gli unici a lavorare sarebbero gli imprenditori all'interno del loro ufficio climatizzato che si presentano a mezzogiorno e ogni tanto si degnano di rispondere al telefono se ci sono clienti importanti.
Quando le armi saranno fuorilegge, solo i fuorilegge avranno le armi


Mah... ci spererei anch'io. Ma se l'unico modo per riformare il sistema e' sperare nel suo crollo, facciamola finita subito... che si voti in massa per vendola... iscriviamoci tutti alla fiom... e manifestiamo tutti contro l'austerity e per l'aumento della spesa pubblica.
Visto che la logica non e' abbastanza persuasiva, forse un libertario dovrebbe coerentemente agire cosi...




Se fosse per chiedere meno stato, mi aggregherei alla lotta.
Quello che non capiscono (loro non te) che la casa è l risultato di risparmio dei lavoratori, tassando la casa tassi i lavoratori o meglio il lavoro di generazioni di lavoratori.
Soprattutto in un paese come il nostro deve la ricchezza delle famiglie è la casa.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........