so mica matto, a fare un'alleanza col m5s..


so mica matto, a fare un'alleanza col m5s..


Tutto pronto per il ribaltone
Pd-M5s, il capogruppo al Senato Morra: "Un governo con loro? Non lo escludo"
Il fedelissimo di Beppe apre ai democrats. Ma prima è necessario eliminare il Cav. Si attende la Cassazione, ma l'accordo verrà raggiunto sull'ineleggibilità...
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Pd e M5s preparano la festa al Cav. Tra i due partiti sembra scoppiata di nuovo la pace. Non traggano in inganno gli scambi d'insulti: il dialogo tra una parte importante dei democrats e i grillini non si è mai interrotto. Il filo conduttore, ovviamente, è l'antiberlusconismo.
O meglio, l'eliminazione dalla scena politica di Silvio Berlusconi.
La data è quella del 30 luglio, giorno della sentenza Mediaset, quando il Cav dovrà decidere, in caso di condanna, se staccare la spina all'esecutivo guidato da Enrico Letta.
Se il Pdl toglierà la fiducia al governo, Pd e M5s sono pronti al ribaltone.
Lo sostiene apertamente, e da tempo, Pippo Civati, lo minaccia sovente Guglielmo Epifani, se lo augura da 5 mesi Pierluigi Bersani.
Il M5s apre al Pd - Ora arriva pure l'apertura del M5s. E non dal solito dissidente, ma da Nicola Morra, fedelissimo di Beppe Grillo capogruppo del M5s.
Al Senato, dove i numeri sono ballerini, dove il Pd non ha la maggioranza.
A Repubblica Morra dichiara: "La fiducia ad un governo con il Pd? Non posso escluderla. Naturalmente passando sempre da un momento assembleare".
Salvo smentite di Grillo, insomma, è questa la linea del M5s.
Lo stesso Morra lo ribadisce più volte durante l'intervista: "Se il Pd si presenta da noi con cinque o dieci punti realizzabili - e realizzabili immediatamente - non posso escluderlo". Il punto, però, non sono i provvedimenti, ma la fiducia.
Il M5s voterebbe la fiducia?
"Per noi il tema della fiducia è sempre problematico", premette. Ma poi aggiunge: "Comunque non posso escluderlo".
Ma prima serve eliminare il Cav - Sulla via del ribaltone c'è però un ostacolo e anche bello grosso: Silvio Berlusconi.
Bisogna abbatterlo. Aspettare che lo faccia la Cassazione o, eventualmente, in 'prima persona'.
La tagliola della Giunta per le autorizzazioni del Senato sull'ineleggibilità è già attiva.
Il M5s è compatto sull'ineleggibilità.
Felice Casson, Rosy Bindi, Pippo Civatie tutti coloro che nel Pd mal digeriscono il governo di larghe intese, stanno tessendo la tela al loro interno, nel tentativo di coinvolgere alla 'causa' altri adepti, per poi accodarsi ai grillini al momento del voto.
E se Berlusconi resiste sia alle imboscate giudiziarie che alla prova del Parlamento?
Si proverà l'altra strada: quella di oscurare Mediaset, o quanto meno minacciare questa possibilità, al fine di convincere Berlusconi a sparire dalla politica.
...
...UN POVERETTO...
...basterebbe guardarlo...
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Ultima modifica di salvo.gerli; 12-07-13 alle 13:35
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Impossibilia nemo tenetur






reddito di cittadinanza, riduzione dei costi della politica e della burocrazia, defiscalizzazione del lavoro, giustizia nella politica (declinata nelle forme della riduzione del numero degli eletti e del cosiddetto “parlamento pulito”), rilancio delle piccole e medie imprese a partire dalle forme di attività della tradizione produttiva italiana.
magara....
ps sono solo sogni ma egoisticamente parlando il 1° punto mi interessa molto
ORA E SEMPRE NO TAV
NO AI LAGER CHIAMATI CIE






in amore si dice ti amerò per sempre, ma si intende sino a quando.
in politica si dice MAI, ma si intende solo quando mi farà comodo, ma per il bene del paese ovviamente.


Sono invece convinto che il governo Letta fondato sull'alleanza PD PDL andrà comunque avanti per un altro anno anche se la condanna di Berlusconi all'interdizione sarà confermata dalla Cassazione
Ultima modifica di C@scista; 12-07-13 alle 14:18

