Pagina 1 di 6 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 51
  1. #1
    Il Rasoio
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    12,518
     Likes dati
    212
     Like avuti
    1,187
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Non faremo mai alleanze?

    I Cinquestelle aprono: «Pd, votaci 5 punti
    e tutto può succedere»


    Il capogruppo al senato Morra parla di un governo "alternativo" con il Pd. Esclusiva di Europa e Repubblica

    Se camera e senato non si smentiscono a vicenda nell’arco di una giornata vuol dire che i Cinquestelle fanno sul serio. Ieri mattina il prossimo capogruppo alla camera, Alessio Villarosa, aveva effettuato un’apertura che, venendo da uno come lui, accorto quanto aderente alla linea del gruppo, non poteva non essere interpretata come un segnale preciso: «Noi alleanze non ne facciamo. Se parliamo invece di punti programmatici, sì, ma fatto in un determinato modo e comunque l`assemblea è sovrana, quindi qualsiasi proposta che ci verrà da altri partiti noi prima ci sediamo in assemblea, discutiamo decidiamo, però tutto è possibile».
    Un “determinato modo” che nel tardo pomeriggio, in un’intervista concessa a Europa e Repubblica, il capogruppo al senato, Nicola Morra, si è incaricato di chiarire ampliando il concetto reso dal giovane deputato e spiegando come i Cinquestelle si siano presentati dal presidente della Repubblica con una sorta di “programma di governo” minimo articolato in cinque punti: reddito di cittadinanza, riduzione dei costi della politica e della burocrazia, defiscalizzazione del lavoro, giustizia nella politica (declinata nelle forme della riduzione del numero degli eletti e del cosiddetto “parlamento pulito”), rilancio delle piccole e medie imprese a partire dalle forme di attività della tradizione produttiva italiana.
    Quindi se per ipotesi, domani o tra venti giorni, Berlusconi dovesse togliere l’appoggio al governo, i Cinquestelle sarebbero disponibili a formarne uno nuovo con il Pd? «Dipende dalla qualità della proposta. Se il Partito democratico accetta di impegnarsi su 5 punti realizzabili immediatamente, magari presentando prima 5 disegni di legge con le nostre e le loro firme, non escludo nulla». Neanche la fiducia? «Per noi quel tema è sempre problematico e bisognerà passare dall’assemblea Valuteremmo il valore e la correttezza delle persone. Quattro mesi fa era diverso. Nessuno ce l’aveva proposto». Ma il presidente della repubblica cosa ne pensa di questi cinque punti? «Si è trovato d’accordo» ha risposto Morra.
    «Grillo l’aveva già detto..» confida un senatore della linea dura, uno di quelli che fino a prima della batosta rimediata alle amministrative vedeva il Pd come il fumo negli occhi e ora che i risultati languono, la legislatura non sembra poi tanto gracile e l’opposizione inizia ad assomigliare a una traversata nel deserto, si scopre su posizioni più morbide, più pragmatiche. «Ripensi alle parole di Grillo nel famoso video dal camper (quello registrato di fronte alla porta socchiusa del bagno ndr). Allora aveva detto che se ci votavano Rodotà si apriva un portone. Ecco, è la stessa cosa».
    I Cinquestelle aprono: «Pd, votaci 5 puntie tutto può succedere» - Europa Quotidiano

    non faremo mai alleanze con i partiti

    ah...no

    cinque punti programmatici

    si aprono praterie

    ah no

    i punti programmatici erano otto

    le praterie si chiudono

    boh


    Frustra fit per plura quod fieri potest per pauciora.

  2. #2
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 Oct 2012
    Messaggi
    9,617
     Likes dati
    3,326
     Like avuti
    2,225
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Non faremo mai alleanze?

    Citazione Originariamente Scritto da Occam Visualizza Messaggio
    I Cinquestelle aprono: «Pd, votaci 5 punti
    e tutto può succedere»


    Il capogruppo al senato Morra parla di un governo "alternativo" con il Pd. Esclusiva di Europa e Repubblica

    Se camera e senato non si smentiscono a vicenda nell’arco di una giornata vuol dire che i Cinquestelle fanno sul serio. Ieri mattina il prossimo capogruppo alla camera, Alessio Villarosa, aveva effettuato un’apertura che, venendo da uno come lui, accorto quanto aderente alla linea del gruppo, non poteva non essere interpretata come un segnale preciso: «Noi alleanze non ne facciamo. Se parliamo invece di punti programmatici, sì, ma fatto in un determinato modo e comunque l`assemblea è sovrana, quindi qualsiasi proposta che ci verrà da altri partiti noi prima ci sediamo in assemblea, discutiamo decidiamo, però tutto è possibile».
    Un “determinato modo” che nel tardo pomeriggio, in un’intervista concessa a Europa e Repubblica, il capogruppo al senato, Nicola Morra, si è incaricato di chiarire ampliando il concetto reso dal giovane deputato e spiegando come i Cinquestelle si siano presentati dal presidente della Repubblica con una sorta di “programma di governo” minimo articolato in cinque punti: reddito di cittadinanza, riduzione dei costi della politica e della burocrazia, defiscalizzazione del lavoro, giustizia nella politica (declinata nelle forme della riduzione del numero degli eletti e del cosiddetto “parlamento pulito”), rilancio delle piccole e medie imprese a partire dalle forme di attività della tradizione produttiva italiana.
    Quindi se per ipotesi, domani o tra venti giorni, Berlusconi dovesse togliere l’appoggio al governo, i Cinquestelle sarebbero disponibili a formarne uno nuovo con il Pd? «Dipende dalla qualità della proposta. Se il Partito democratico accetta di impegnarsi su 5 punti realizzabili immediatamente, magari presentando prima 5 disegni di legge con le nostre e le loro firme, non escludo nulla». Neanche la fiducia? «Per noi quel tema è sempre problematico e bisognerà passare dall’assemblea Valuteremmo il valore e la correttezza delle persone. Quattro mesi fa era diverso. Nessuno ce l’aveva proposto». Ma il presidente della repubblica cosa ne pensa di questi cinque punti? «Si è trovato d’accordo» ha risposto Morra.
    «Grillo l’aveva già detto..» confida un senatore della linea dura, uno di quelli che fino a prima della batosta rimediata alle amministrative vedeva il Pd come il fumo negli occhi e ora che i risultati languono, la legislatura non sembra poi tanto gracile e l’opposizione inizia ad assomigliare a una traversata nel deserto, si scopre su posizioni più morbide, più pragmatiche. «Ripensi alle parole di Grillo nel famoso video dal camper (quello registrato di fronte alla porta socchiusa del bagno ndr). Allora aveva detto che se ci votavano Rodotà si apriva un portone. Ecco, è la stessa cosa».
    I Cinquestelle aprono: «Pd, votaci 5 puntie tutto può succedere» - Europa Quotidiano

    non faremo mai alleanze con i partiti

    ah...no

    cinque punti programmatici

    si aprono praterie

    ah no

    i punti programmatici erano otto

    le praterie si chiudono

    boh

    paura eh?

  3. #3
    Il Rasoio
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    12,518
     Likes dati
    212
     Like avuti
    1,187
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Non faremo mai alleanze?

    Citazione Originariamente Scritto da salvatoredell'espatrio Visualizza Messaggio
    paura eh?
    de che?
    Frustra fit per plura quod fieri potest per pauciora.

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    10 Dec 2012
    Messaggi
    11,562
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4,351
    Mentioned
    101 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Non faremo mai alleanze?

    Citazione Originariamente Scritto da Occam Visualizza Messaggio
    I Cinquestelle aprono: «Pd, votaci 5 punti
    e tutto può succedere»


    Il capogruppo al senato Morra parla di un governo "alternativo" con il Pd. Esclusiva di Europa e Repubblica

    Se camera e senato non si smentiscono a vicenda nell’arco di una giornata vuol dire che i Cinquestelle fanno sul serio. Ieri mattina il prossimo capogruppo alla camera, Alessio Villarosa, aveva effettuato un’apertura che, venendo da uno come lui, accorto quanto aderente alla linea del gruppo, non poteva non essere interpretata come un segnale preciso: «Noi alleanze non ne facciamo. Se parliamo invece di punti programmatici, sì, ma fatto in un determinato modo e comunque l`assemblea è sovrana, quindi qualsiasi proposta che ci verrà da altri partiti noi prima ci sediamo in assemblea, discutiamo decidiamo, però tutto è possibile».
    Un “determinato modo” che nel tardo pomeriggio, in un’intervista concessa a Europa e Repubblica, il capogruppo al senato, Nicola Morra, si è incaricato di chiarire ampliando il concetto reso dal giovane deputato e spiegando come i Cinquestelle si siano presentati dal presidente della Repubblica con una sorta di “programma di governo” minimo articolato in cinque punti: reddito di cittadinanza, riduzione dei costi della politica e della burocrazia, defiscalizzazione del lavoro, giustizia nella politica (declinata nelle forme della riduzione del numero degli eletti e del cosiddetto “parlamento pulito”), rilancio delle piccole e medie imprese a partire dalle forme di attività della tradizione produttiva italiana.
    Quindi se per ipotesi, domani o tra venti giorni, Berlusconi dovesse togliere l’appoggio al governo, i Cinquestelle sarebbero disponibili a formarne uno nuovo con il Pd? «Dipende dalla qualità della proposta. Se il Partito democratico accetta di impegnarsi su 5 punti realizzabili immediatamente, magari presentando prima 5 disegni di legge con le nostre e le loro firme, non escludo nulla». Neanche la fiducia? «Per noi quel tema è sempre problematico e bisognerà passare dall’assemblea Valuteremmo il valore e la correttezza delle persone. Quattro mesi fa era diverso. Nessuno ce l’aveva proposto». Ma il presidente della repubblica cosa ne pensa di questi cinque punti? «Si è trovato d’accordo» ha risposto Morra.
    «Grillo l’aveva già detto..» confida un senatore della linea dura, uno di quelli che fino a prima della batosta rimediata alle amministrative vedeva il Pd come il fumo negli occhi e ora che i risultati languono, la legislatura non sembra poi tanto gracile e l’opposizione inizia ad assomigliare a una traversata nel deserto, si scopre su posizioni più morbide, più pragmatiche. «Ripensi alle parole di Grillo nel famoso video dal camper (quello registrato di fronte alla porta socchiusa del bagno ndr). Allora aveva detto che se ci votavano Rodotà si apriva un portone. Ecco, è la stessa cosa».
    I Cinquestelle aprono: «Pd, votaci 5 puntie tutto può succedere» - Europa Quotidiano

    non faremo mai alleanze con i partiti

    ah...no

    cinque punti programmatici

    si aprono praterie

    ah no

    i punti programmatici erano otto

    le praterie si chiudono

    boh


    Irrilevante. Tra 15 secondi verrà smentito dal Padrone Unico.

    Grillo non realizzerà mai niente. Vuole solo stare all'opposizione di tutti a prescindere. Anche avesse il 51%

  5. #5
    Moderatore
    Data Registrazione
    12 Jan 2011
    Messaggi
    61,445
     Likes dati
    56,884
     Like avuti
    34,273
    Mentioned
    505 Post(s)
    Tagged
    13 Thread(s)

    Predefinito Re: Non faremo mai alleanze?

    ma il PD-L vorrebbe anche governare con M5S

    Solo che Silvio non gli da il permesso

    Berlusconi è sia il vero segretario del PD-L che proprietario del PDL
    Minchia!
    NO ALL'INVIO DI ARMI IN UCRAINA!!!

  6. #6
    Il Rasoio
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    12,518
     Likes dati
    212
     Like avuti
    1,187
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Non faremo mai alleanze?

    Citazione Originariamente Scritto da Ugo2000 Visualizza Messaggio
    Irrilevante. Tra 15 secondi verrà smentito dal Padrone Unico.

    Grillo non realizzerà mai niente. Vuole solo stare all'opposizione di tutti a prescindere. Anche avesse il 51%
    beh...in effetti prima si parlava di praterie...ora si parla di portoni...fa differenza

    Allora aveva detto che se ci votavano Rodotà si apriva un portone. Ecco, è la stessa cosa».

    ah no...era il contrario...prima si parlava di portoni....ma io ricordavo praterie
    Frustra fit per plura quod fieri potest per pauciora.

  7. #7
    Il Rasoio
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    12,518
     Likes dati
    212
     Like avuti
    1,187
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Non faremo mai alleanze?

    Citazione Originariamente Scritto da Leviathan Visualizza Messaggio
    ma il PD-L vorrebbe anche governare con M5S

    Solo che Silvio non gli da il permesso

    Berlusconi è sia il vero segretario del PD-L che proprietario del PDL
    Minchia!
    ma non si facevano alleanze?...che c'entra li permesso del segretario del PD-L?
    Frustra fit per plura quod fieri potest per pauciora.

  8. #8
    email non funzionante
    Data Registrazione
    10 Dec 2012
    Messaggi
    11,562
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4,351
    Mentioned
    101 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Non faremo mai alleanze?

    Citazione Originariamente Scritto da Occam Visualizza Messaggio
    beh...in effetti prima si parlava di praterie...ora si parla di portoni...fa differenza

    Allora aveva detto che se ci votavano Rodotà si apriva un portone. Ecco, è la stessa cosa».

    ah no...era il contrario...prima si parlava di portoni....ma io ricordavo praterie
    E se il porco facesse cadere il governo e Napolitano desse un nuovo incarico a Rodotà? Non sarebbe un bel colpo di scena?
    Chissà come ci rimarrebbero sia il porco che lo squilibrato?

  9. #9
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    08 Jan 2013
    Messaggi
    26,863
     Likes dati
    13,898
     Like avuti
    8,077
    Mentioned
    91 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Non faremo mai alleanze?

    Citazione Originariamente Scritto da Ugo2000 Visualizza Messaggio
    Irrilevante. Tra 15 secondi verrà smentito dal Padrone Unico.

    Grillo non realizzerà mai niente. Vuole solo stare all'opposizione di tutti a prescindere. Anche avesse il 51%
    e ci spero proprio !
    sarebbe un infigardo traditore se andasse al governo con gente simile !!!

  10. #10
    Forumista storico
    Data Registrazione
    24 Dec 2012
    Località
    genova
    Messaggi
    30,424
     Likes dati
    3,932
     Like avuti
    6,241
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Non faremo mai alleanze?

    Citazione Originariamente Scritto da Ugo2000 Visualizza Messaggio
    E se il porco facesse cadere il governo e Napolitano desse un nuovo incarico a Rodotà? Non sarebbe un bel colpo di scena?
    Chissà come ci rimarrebbero sia il porco che lo squilibrato?

    e perche' non lo ha fatto 4 mesi fa?

 

 
Pagina 1 di 6 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. faremo l'AliPadania!!
    Di quieto nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 04-04-08, 12:39
  2. Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 16-02-08, 20:31
  3. Per i compagni del PS : Se non ce la faremo ?
    Di Manfr nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 36
    Ultimo Messaggio: 15-02-08, 12:23
  4. Ce ne faremo una ragione..
    Di raggioverde nel forum Padania!
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 27-04-07, 11:21
  5. E noi faremo come...
    Di mustang nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 17-01-03, 17:50

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito