e un chi se ne frega non ce lo mettiamo? L'UE di Rutto-Ruttelli è quella costruita da Prodi e compagnia, il modello keynesiano lo stanno riproponendo tutti, da Obama alla Merkel.


e un chi se ne frega non ce lo mettiamo? L'UE di Rutto-Ruttelli è quella costruita da Prodi e compagnia, il modello keynesiano lo stanno riproponendo tutti, da Obama alla Merkel.


No, l'UE di Rutelli è uno Stato europeo, che seguirebbe le famose triadi di "Una Armata Indipendente" e differisce radicalmente dall'accrocco a cui aderisce Prodi e seguitame.
Il modello keynesiano è una cosa, la scelta strategica e sul lungo periodo di emulare la Germania dei tempi... d'argento (:glugluè tutta un'altra.
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.


Vabè Vert, allora Rutelli è il Nuove Duscie.
Ma vaffancu' va![]()








è vero che Silvio è assediato...
ma è anche vero che la manovra inglese di "sputtanare il putttaniere" non ha sortito alcun effetto ! anzi...
i bacchettoni inglesi nella loro imbecillità hanno montato lo "scandalo" d'Addario etc etc..su Silvio per creare una frattura tra Lui e la Gerarchia Cattolica ( leggi anche Finanza e Imprenditoria Cattolica ) che lo sostiene ...( ad oggi in Italia è molto più forte la Finanza Cattolica direttamente legata al Vaticano che quella laica orfana di Cuccia ed Agnelli.....ed ovviamente questo è un bene )...
la Chiesa è troppo concreta e conosce perfettamente il valore delle cose .....e la posta in gioco...per farsi gettare il fumo negli occhi da qualche giornalista inglese.
in sostanza per ora l'assedio a Silvio non ha sortito alcun effetto sperato ( da loro ! ) poichè l'unità di intenti tra il Presidente e la Chiesa non è stata compromessa.
e con ciò voglio dire che il "dopo Silvio" è ancora lontano.
In parte è vero quanto dici, ma abbi presente che la Chiesa, nella sua millenaria partita strategica e politica, non scenderà sicuramente in campo per difendere Berlusconi, che allo stato attuale delle cose è peraltro il massimo rappresentante di una politica di interesse nazionale.
Sulla "finanza cattolica" il punto è controverso: con Geronzi, continuatore del buon Fazio, abbiamo un polo filoberlusconiano ma tutta la finanza cattolica di tradizione democristiana che è presente in Intesa San Paolo (la piu' forte in Italia attualmente con Draghi uomo di G&Sachs) è antiberlusconiana neo-cucciana e strettamente legata al Lingotto. A parte l'amministrateore delegato Intesa che sembra essersi avvicinato a Formigoni.
Comunque, onore ai "furbetti del quartierino" e al grande Antonio Fazio!


guarda che siamo già abbondantemente oltre lo scendere in campo per difendere personalmente Berlusconi.....da parte della Chiesa...
le dichiarazioni del portavoce dell'Opus Dei ( Ing. Pippo Corigliano ) sono state esplicite.
lo ribadisco la manovra dell'inghilterra tesa a screditare Silvio come Uomo e la sua morale ..era indirizzata a creare una frattura tra il Presidente e la Chiesa Gerarchica Militante....e non rivolta al popolo che di stè cose se ne frega altamente.....anzi è risaputo che l'italiano medio ama il politico donnaiolo...
il tentativo è miseramente fallito.
vediamo in autunno cosa si inventeranno....