In italia non si può applicare la pena di morte, sarebbe un disastro economico.
Ammesso per teoria l'abolizione, ne deriverebbe, che per soddisfare la rabbia dei cittadini che osservano l'inesorabile calo del loro tenore di vita, sorga (per pura ipotesi) la volontà di applicare la pena di morte a chi ruba in qualsiasi modo allo stato, una diminuzione enorme del debito pubblico..
Il debito pubblico determinato dall'ingordigia di quell'esercito di politici che rubano per se e per gli amici.
Con grave danno delle banche che vedrebbero diminuire il credito verso lo stato con la diminuzione degli interessi in valore assoluto.
Inoltre vi sarebbe il danno che non verrebbero più indette opere pubbliche, perchè senza la possibilità di tangenti in italia non si muove nemmeno un tombino.
L'italia è una repubblica basata sul furto.




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