



risultato per province del referendum
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Scusate, lo so sono sempre il solito dietrologo ma nessuno ha fatto notare lo strano risultato del voto estero?
A parte il risultato del SI: 64,70% contro il 40% della circoscrizione italia... mi riferisco al dato relativo alle schede nulle...
In italia sono state lo 0,58% del totale, mentre all'estero il 9,56%!!!! sedici volte tanto!!! e doppiamente strano se si guarda il dato delle schede bianche che invece non sono così diverse da quelle nazziunali (0,23% italia - 0,74% estero)....
Sarò strano ma ho sempre l'impressione di essere preso per il culo quando leggo sti risultati...
Errore: Servizio sospeso - Ministero dell'Interno
Errore: Servizio sospeso - Ministero dell'Interno
Abbiamo lasciato sparire tanti sentieri, abbiamo lasciato incolti prati e boschi: siamo perduti in un esodo senza terre promesse. Ma la nostra terra promessa è qui, tra questi monti e questi sassi, qui per stillare latte e miele da questa dura terra


Osservazione interessante![]()


Per prima cosa bisogna dire che quei voti vengono scrutinati in modo centralizzato, dunque direi che più probabilmente avranno degli scrutatori che si mettono più spesso a sindacare sulla validità o meno.
Poi c'è il discorso che all'estero si vota con le biro. Dunque eventuali sbavature ci portano a quanto detto prima. Senza poi considerare quanti potrebbero aver votato con una biro non del colore giusto o con una matita (tutti voti da invalidare).




Magari è solo per limitare i costi... perché inviare la matita copiativa nella busta ha un costo diverso da non inviare nulla e lasciare che votino con una penna, che normalmente tutti hanno in casa.
ps: a proposito di matite, visto che è stato uno dei temi di ieri, avete provato a vedere se la vostra funzionava a dovere? Io per curiosità mi son portato un fogliettino dove dopo aver votato ho fatto un paio di segni così com'era ed un altro paio da umettata (inumidito l'indice e poi con quello la matita... che chiaramente non mi metto certo a leccarla), quindi me ne sono tornata a casa ed ho provato a cancellare i primi due, poi alla chiusura delle urne ho provato con i restanti due segni. Risultato: effettivamente da "secca" si cancella (però resta l'incisione, bisogna proprio fare un segno leggero per farlo sparire completamente), mentre da umettata lascia un segno violaceo. Resta però una polemica assurda, perché sulla scheda la cancellazione eventuale si vede e, soprattutto, non è certo un modo pratico per imbrogliare ai seggi cancellare i voti e correggerli... si fa decisamente prima ad annullare voti validi aggiungendo segni o a votare le schede bianche...


Beh io non ho provato la matita, non mi è neppure venuto in mente di farlo, ma non ho sentito polemiche al riguardo nella mia città.
Riguardo alla tua osservazione che sarebbe antieconomico spedire matita e scheda è pefettamente vero, ma a contrario allora anche in Italia si dovrebbe votare con la penna. Nel senso due modalità di voto diversa puzzano di imbroglio, perchè consentono di annullare oppure no i voti esteri a seconda delle convenienze. Cmq se la penna va bene per votare all'estero non c'è motivo di acquistare matite specifiche in Italia - magari risparmiando qualche centinaio di migliaia di euro.


Io era da un po' che volevo provare. Ho letto delle polemiche in altre sezioni del forum e dunque stavolta mi sono organizzato per il mio personalissimo test (non sono certo il tipo che va lì fa la prova e poi fa mettere a verbale che non funzionano... era solo per curiosità personale).
Dovrebbero comunque comprare le penne (che poi sai che casino se non scrivono...), perché se fai che ognuno se la porta da casa va a finire che dai un'ulteriore possibilità al voto di scambio attraverso il cromatismo (voi votate con la penna rossa, voialtri in verde...).Riguardo alla tua osservazione che sarebbe antieconomico spedire matita e scheda è pefettamente vero, ma a contrario allora anche in Italia si dovrebbe votare con la penna. Nel senso due modalità di voto diversa puzzano di imbroglio, perchè consentono di annullare oppure no i voti esteri a seconda delle convenienze. Cmq se la penna va bene per votare all'estero non c'è motivo di acquistare matite specifiche in Italia - magari risparmiando qualche centinaio di migliaia di euro.
Comunque a puzzare da imbroglio è il voto estero in toto. In primis uno può votare per più persone, poi le porta al consolato su buste non anonime (e il funzionario volendo controlla), quindi le mandano via aereo dove vengono stoccate (e conoscendo come vota una certa zona posso fare sparire un bel po' di schede mandandole al macero prima dello scrutinio...


https://it.notizie.yahoo.com/scuola-...085803365.html
Secondo il test Pisa-Invalsi 2015 sui 15enni l’Italia scende al 34° posto sui 35 Paesi dell’OCSE, con solo Lombardia e Trentino - Alto Adige a essere al livello dei migliori. E se vi è un’istruzione equa e democratica in Italia, boom di assenze ingiustificate e bocciature. E i dati smentiscono i risultati della maturità, dove gli studenti del Sud ottengono voti più alti.