Stanno tentando un depistaggio dopo aver introdotto, e rinvenuto casualmente, ALTRE ossa, stranamente ben conservate, fresche fresche direi.
Di una un pochino più vecchia, guarda caso.


Stanno tentando un depistaggio dopo aver introdotto, e rinvenuto casualmente, ALTRE ossa, stranamente ben conservate, fresche fresche direi.
Di una un pochino più vecchia, guarda caso.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Pernigotti: azienda, produzione resterà in Italia - Business - ANSA.it
Ma le materie prime sono da anni solo turche.
Altro che nocciole del Piemonte!
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Ansa.it
Milano, furto da Louis Vuitton in via Montenapoleone
Lombardia.
I ladri hanno approfittato di un momento di distrazione della guardia giurata, bottino da 26 mila euro
Origini della guardia "ci avrei giurato"?
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.




Manifestazione Sì Tav a Torino. Lega: 'Va fatta' - Piemonte - ANSA.it
Per la Lega va fatta.
Mi ricorda le manifestazioni pagate dalla cgil o dalla sinistra.
E mi pare di poter dire che per chi ha la pancia piena è facile sparare su chi ce l'ha vuota.
La discussione sarebbe lunga, i NoTav hanno sostanzialmente il torto di essersi fatti assorbire per interessi diversi dalle fecce dei centri sociali.
D'altra parte nessun'altra formazione politica al di fuori dei 5S aveva interesse ad appoggiarli.
Questa è la madre di tutte le tangenti!
C'è da mangiare per tutti e per anni!
Questo al di là di qualsiasi altra considerazione sull'utilità dell'opera, che serve ma non per gli scopi detti.
Ora avrei una proposta per la Lega al governo.
Chieda a quelli della piazza odierna di cambiare casa e attività con quelli della valle.
Forse si svuoterebbe in men che non si dica.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Siamo entrambi buoni conoscitori della zona, come sai.
Ricordo le lotte interne alla LN portate avanti contro il Brigandì, Bosio & C. con i nostri amici della valle che chiedevano inutilmente aiuto, copricimati dagli "alleati" di FI.
L'ho detto: è la madre di tutte le tangenti, ce n'è per tutti.
E la Lega attuale di Salvini è il peggio mai visto.
Ho anche scritto, altrove, che mai nessuno, nemmeno i socialisti, ha rubato come la LN.
E ora che bisogna pure pagare le rate per 80 anni...
In fondo bisogna capirlo, poveretto!
Deve rispettare le sentenze.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .


Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


LA CASSAZIONE ORDINA: SOLO PESCE PREGIATO AL DETENUTO
Il detenuto mafioso è allergico al pesce azzurro, quindi i contribuenti devono provvedere al pesce «alternativo».
Cosi' un detenuto in regime di 41 bis prima nel carcere di Terni e ora in quello di Viterbo, ha vinto la «battaglia del menu».
Accogliendone il ricorso, la Cassazione ha disposto che nelle strutture penitenziarie deve essere fornita ai detenuti una dieta equilibrata che, in base al diritto alla salute, tenga presente eventuali allergie alimentari dei reclusi: in tal caso gli alimenti che provocano allergia devono essere sostituiti con altri, tollerati e dello stesso genere.
In sintesi: il mafioso è allergico al pesce azzurro e il carcere deve mettergli a disposizione altro tipo di pesce, di cui non sia allergico.
L’amministrazione del carcere aveva preso atto della sua intolleranza alimentare ed eliminato ogni tipo di pesce dalla dieta.
Il fatto è che nel carcere di Terni veniva somministrato solo pesce azzurro, una volta a settimana. Il ricorso del detenuto finisce al magistrato di sorveglianza che gli dà ragione, ma in appello è il Tribunale di sorveglianza di Perugia che gli dà invece torto, sostenendo la tesi della «piena fungibilità della carne con il pesce, a fini nutrizionali». Insomma, la carne ha le stesse capacità nutritive del pesce e il diritto alla salute è garantito.
Invece la Cassazione ha accolto il reclamo: «La particolare dieta, nell’escludere taluni alimenti, ricomprende tipi di pesce assolutamente comuni – osserva la Suprema Corte – notoriamente reperibili sul mercato anche a prezzi economici. A fronte di cio' e di una tabella vittuaria che dovesse includere una o più porzioni settimanali di pesce nella dieta, l’Amministrazione dovrebbe dare adeguato conto delle contingenti ragioni, di ordine organizzativo, finanziario o altra natura, che le impediscano di adeguarvisi, imponendo il bando dell’alimento dai pasti del detenuto».
Rinviando la decisione al Tribunale di sorveglianza di Perugia, la Cassazione ricorda che «in nessun modo il giudice di sorveglianza si puo' sostituire agli organici tecnici e stabilire cio' che rientri o non nella nozione di alimentazione sana ed equilibrata». La carne, quindi, non vale il pesce.
Insomma, se sei un pensionato ti arrangi, se invece sei un mafioso hai diritto ad una dieta equilibrata, a spese dei contribuenti.
https://voxnews.info/2018/11/10/la-c...o-al-detenuto/
SPUTARE CONTRO POLIZIOTTI NON E' REATO: ASSOLTO ANTIFA'
Sputare contro un poliziotto non è un reato, assolto un giovane estremista di sinistra denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale durante una “manifestazione”.
Sputare contro un agente di polizia non è illegittimo “per la particolare tenuità del fatto”.
“Se sputare addosso a un poliziotto, viene considerato fatto tenue, allora vuol dire che sputare contro un servitore dello Stato sia legittimo” commenta Stefano Paoloni, segretario generale del Sindacato autonomo di polizia – Sap.
“Anche nello sport, se qualcuno sputa su un avversario, viene perlomeno squalificato qualche giornata – aggiunge il segretario del Sap – A nostro avviso, quella dell’antagonista è una condotta molto grave poiché oltraggiare un poliziotto in servizio equivale ad oltraggiare lo Stato. Se non il carcere, sarebbe stata opportuna quanto meno una ammenda”.
“Inasprire le pene per oltraggio a pubblico ufficiale”
Il Sap ha avanzato la proposta di inasprire le pene per i reati di oltraggio a pubblico ufficiale: “Sia per garantire l’operato degli agenti e la loro autorevolezza, sia per dissuadere altri dal commettere questa tipologia di reato” conclude Stefano Paoloni in una nota.
https://voxnews.info/2018/11/11/sput...ssolto-antifa/
Il concorso truccato per magistrati. Un avvocato svela la truffa del 1992
Il Csm ammette: il suo scritto non è mai stato esaminato
Era vestita di bianco, Francesca Morvillo. è il 23 maggio 1992 e all’hotel Ergife di Roma è il giorno dell’abbinamento delle buste del concorso in magistratura per uditore giudiziario: mercoledi' 20, diritto penale; giovedi' 21, diritto amministrativo; venerdi' 22, diritto privato con riferimento al diritto romano. Lei alle 16 saluta, deve prendere l’aereo per Palermo. Rimarrà uccisa insieme a suo marito, Giovanni Falcone. E' il primo colpo di scena del concorso durante le stragi di mafia. Concorso tanto particolare da finire ora in un libro scritto dal professore Cosimo Lorè e pubblicato da Giuffrè.
Il dietro le quinte lo si deve 25 anni dopo alla caparbietà di Pierpaolo Berardi, avvocato astigiano. L’allora giovane legale è uno dei candidati. Quando legge il titolo del tema di penale si frega le mani soddisfatto: quel caso da sviluppare sulla responsabilità penale nel trattamento medico lo ha appena affrontato in tribunale; la prova di amministrativo fila liscia; quella di diritto privato e romano è stata oggetto di un seminario seguito poco prima. Un anno dopo, quando escono i risultati degli scritti, non riesce a credere ai suoi occhi: bocciato.
Ed è li' che inizia la sua battaglia; da un lato Tar e Consiglio di Stato che gli danno ragione, dall’altra il ministero e il Csm che oppongono resistenza. L’avvocato chiede di potere vedere i suoi scritti e il verbale. «Mi dissero al telefono che il verbale non c’era» racconta oggi. Quando, dopo un ennesimo vittorioso ricorso al Tar, ha prove e verbali ecco cosa scopre: «I mie temi e quelli di altri non vennero assolutamente corretti. Ho calcolato i tempi: tre prove giuridiche complesse per ogni candidato e grafie diverse possono essere corrette ed esaminate riportando voti e verbale per ciascuno in 3 minuti? Evidentemente no».
Va avanti e la legge gli consente di chiedere anche le prove degli altri candidati promossi. E li' scopre altre perle: temi riconoscibili perché scritti su una sola facciata, altri in stampatello; alcuni pieni di errori giuridici, altri idonei ma senza voto. Un candidato svolge il tema con una traccia diversa da quella indicata; uno scrive con una calligrafia doppia; un altro (si potevano solo consultare i codici) è degno di Pico della Mirandola: pagine e pagine copiate da manuali di Diritto. Tra i temi casuali che Berardi chiede di visionare c’è anche quello di Francesco Filocamo, attuale magistrato al tribunale di Civitavecchia ed estratto a sorte come presidente del tribunale dei ministri. Il ministero con estremo imbarazzo risponde a Berardi: le sue prove non sono in archivio. Un giallo.
Partono i ricorsi. A Perugia Berardi viene sentito da un pm con presente come uditrice una magistrata che aveva vinto quel concorso. Quando Tar e Csm ordinano di ricorreggere i suoi temi anziché nominare una nuova commissione è la stessa che lo aveva bocciato a farlo.
Nel 2008 il Csm dopo aver sempre affermato che era tutto regolare riconosce all’unanimità che gli elaborati dell’avvocato Berardi non furono mai esaminati dalla Commissione. Conseguenze? Nessuna.
https://www.lastampa.it/2017/09/28/i...9l-kwUQgLOMvLI