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Discussione: Joseph Stahl

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    Predefinito Joseph Stahl

    1873-1874: In Spagna il Re Amedeo, poco efficace di fronte ad una situazione esplosiva lascia il trono, senza più candidati le Cortes proclamano una Repubblica spagnola su base federale che si insedia senza violenze, ma un anno dopo avviene un compromesso tra i repubblicani e i militari fedeli alla Corona, le Cortes riconoscono nuovo Re Alfonso XII, tutte le leggi e le istituzioni repubblicane sono mantenute ma modificate in monarchia parlamentare, nasce un regno spagnolo federale.

    1914-1918: Prima Guerra Mondiale, il Kaiser Guglielmo II convince la Spagna a entrare in guerra a fianco degli Imperi Centrali (non c'è mai stata una guerra ispano-americana) Madrid vuole ricostituire un ampio impero coloniale. Sul fronte meridionale gli Spagnoli iniziano un'offensiva in Francia ma sono fermati nella battaglia di Perpignan e dopo alcuni combattimenti la linea del fronte si stabilizza sui Pirenei. Nel 1915 avviene la distruzione della flotta navale spagnola a Cuba mentre i Francesi attuano un'offensiva in Catalogna, Barcellona cade in luglio e i combattimenti si spostano a Merida. Nel Pacifico intanto il Giappone occupa le Filippine spagnole.
    Nel 1916 i Francesi lanciano un'offensiva su Saragozza, le linee sono sfondate ma il governo di Madrid riceve ampi mezzi dalla Germania per attuare una poderosa difesa nei dintorni della capitale. Nei Caraibi gli Spagnoli affrontano i bombardamenti navali sempre più intensi dei Franco-britannici e gli attacchi francesi in Marocco.
    Nel 1917 l'Impero Russo si ritira dal conflitto, entrano in guerra gli Stati Uniti d'America che assalgono Cuba e Portorico e in nemmeno un mese cadono, l'esercito francese arriva in marzo alle porte della capitale spagnola, Madrid preferisce chiedere immediatamente una pace di compromesso, la Francia accetta, l'armistizio è firmato a Barcellona. Cuba, Filippine e Portorico rimangono occupate fino ad un trattato generale come garanzie di pace. La Catalogna, il cui statuto verrà deciso alla fine del conflitto, è occupata da una forza franco-catalana.
    In Russia dopo gli eventi rivoluzionari e la nascita del primo Stato comunista al mondo sotto Lenin con la pace di Brest-Litovsk i militari controrivoluzionari riprendono l'offensiva sui bolscevichi di Pietrogrado. Le guardie rosse sono vinte nel febbraio 1918. Lenin muore durante l'assalto al Palazzo d'Inverno, altri capi comunisti riescono a scappare in Siberia, come Lev Trotzkij che riunisce partigiani.
    Nel novembre 1918 mentre a Berlino i tumulti sociali obbligano il Kaiser a lasciare la Germania, la Baviera attua una secessione appoggiata dai cattolici monarchici, Ludovico III rimane sul trono, il regno di Baviera è riconosciuto dalle potenze dell'Intesa. Cade l'Impero Tedesco, e con esso la sua unità politica con disordini civili e violenze politiche, a Weimar si riunisce un'Assemblea Costituente che proclama la Repubblica, e il governo provvisorio è assunto dal socialdemocratico Ebert, ma nella capitale tedesca la tensione sociale cresce come in tutto il paese con ammutinamenti e nascita di consigli operai, tra i manifestanti c'è anche un certo Josif Dzugasvili, detto Stalin ("Acciaio").
    In Austria dopo l'esilio di Carlo d'Asburgo a Madeira nasce una repubblica federale, il potere centrale di Vienna deve affrontare la volontà degli alleati di dare l'indipendenza a tutti i popoli dell'ex impero. Sorge la Cecoslovacchia indipendente, ma dei partiti politici federali lottano per mantenere l'unità.

    1919: Tra il 6 e il 12 gennaio un gruppo di comunisti chiamati Spartachisti dà vita ad una rivoluzione, con cui prendono il potere dopo una settimana di combattimenti sanguinosi. Il Presidente Ebert è costretto a fuggire, e Karl Liebknecht diventa capo di Stato della Repubblica Sociale di Prussia, questo atto divide politicamente la Germania, che il Trattato di Versailles riconosce e approva per indebolire il nemico tedesco, sopravvive con capitale Francoforte la Repubblica di Weimar.
    La Prussia perde la Slesia e tutta la zona dell'antica Polonia, che forma uno Stato indipendente. Per darle un accesso al mare la Prussia è divisa in due parti dal corridoio di Danzica, la Prussia orientale si trova isolata. Il paese si riorganizza secondo il modello elaborato a Pietrogrado nel 1917 e lavora per esportare la rivoluzione altrove. Questo tentativo ispira Rosa Luxemburg nella Repubblica di Weimar, ma fallisce e rimarrà in prigione per molti anni. Tutte le colonie germaniche sono spartite tra Francia e Regno Unito.
    Il 10 settembre l'Austria perde il Trentino Alto-Adige, Istria e Dalmazia (dati all'Italia), la Transilvania (alla Romania), la Bosnia (alla Serbia) e la Galizia (alla Polonia). Inoltre deve organizzare plebisciti popolari per l'indipendenza per i popoli che la vogliono (i movimenti popolari indipendentisti hanno fallito). Nel resto dell'ex impero scoppiano violenze, una guerra civile oppone al potere centrale di Vienna, i movimenti nazionalisti e il Partito Comunista Mitteleuropeo diretto dall'ungherese Bela Kuhn. Quest'ultimo riceve l'appoggio dalla Prussia comunista e sviluppa uno Stato parallelo a Budapest riuscendo a respingere le truppe rumene, giunte in Ungheria per reprimere le agitazioni bolsceviche.
    La Spagna cede le Filippine al Giappone e Portorico agli Stati Uniti, e deve permettere a Cuba di decidere per il proprio status. Inoltre gli alleati obbligano il governo di Madrid ad indire un plebiscito sull'indipendenza in Catalogna, nasce la repubblica di Catalunya, Re Alfonso XIII è indebolito e permette che prende il potere il generale Primo de Rivera.
    In Russia una giunta militare si insedia al potere, diretta da un consiglio composto da generali come Peter Wrangler, Anton Denikin, Lvar Kornilov, Nikolai Yudenic e soprattutto Alessandro Koltchak che domina nei fatti. La nuova giunta governa secondo tre basi: restaurare la gloria della Russia, ricostruire il paese, restaurare i valori tradizionali dei popoli slavi ed ortodossi. La gerarchia socio-politica russa si militarizza e i popoli non slavi sono ben presto maltrattati e discriminati. La servitù della gleba non esiste più da tempo ma i contadini sono trattati come tali, la repressione politica è ferocissima. Koltchak pacifica gli Urali e l'Ucraina.

    1920: Cuba vota per l'indipendenza dalla Spagna diventando una repubblica indipendente, ma di fatto finisce sotto protettorato economico statunitense.
    Le truppe russe riconquistano la Siberia, Koltchak ritorna a Mosca trionfale, Trotzkij è ucciso, ultimo capo dei bolscevichi russi.
    Il Parlamento di Francoforte con appoggio degli alleati instaura una monarchia parlamentare in Germania, con la dinastia dei Sassonia-Coburgo, finisce l'esperienza di Weimar, la cui costituzione è mantenuta, nasce il Regno di Germania.
    La rivoluzione comunista trionfa dopo la sconfitta di Slovacchi e Boemi, le truppe rosse occupano la Cecoslovacchia ponendo fine alla sua indipendenza, poco dopo il debole potere federale di Vienna cade. Il 3 agosto nasce una repubblica popolare. Le potenze alleate non hanno intenzione di iniziare una nuova guerra e riconoscono formalmente la nuova entità politica. Il potere comunista di Vienna riorganizza società ed economia sul modello bolscevico. Nasce l'Unione delle Repubbliche Socialiste Mitteleuropee.



    In Baviera alcuni nazionalisti fondano un partito di estrema destra chiamato Partito Nazista. In Prussia il regime comunista sopravvive ad un putsch conservatore organizzato dai Freikorps, gruppi paramilitari di destra, e da Wolfgang Kapp, monarchico nazionalista, che viene ucciso dall'Armata Rossa prussiana.

    1921-1922:
    Nel 1921 nasce il Partito Comunista d'Italia, appoggiato da Vienna, sempre in Italia avvengono scioperi su vasta scala e agitazioni proletarie. I Fasci di Combattimento di Benito Mussolini sono ribattezzati Partito Nazionale Fascista, e attua una marcia su Roma per conquistare il potere. Re Vittorio Emanuele III ordina all'esercito di intervenire, i fascisti sono fucilati, Mussolini rimane ferito mortalmente e passerà a miglior vita in prigione. L'organizzazione fascista è sciolta.
    Nasce in Russia lo Stato Slavo e Ortodosso delle Russie.



    __________________________________________________ ____



    1923: Di fronte alla situazione insostenibile, Re Vittorio Emanuele III appoggia un golpe attuato da Pietro Badoglio che instaura un regime militare conservatore in Italia...



    Ultima modifica di Cattivo; 18-07-13 alle 20:49

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    Predefinito Re: Joseph Stahl

    Sempre nel 1923 viene ucciso in un attentato Liebknecht, organizzato da congiurati di destra. Nella lotta per la successione si vede crescere in importanza il commissario del partito, veterano della Rivoluzione Russa, Josif Dzugasvili. Nascono le prime proposte che vogliono l'unione politica di Prussia comunista e Mitteleuropa, ma Regno Unito e Francia protestano e minacciano di intervenire militarmente.

    1924: In Prussia Josif Stalin, benché di origine georgiana, diventa segretario generale e Presidente della Repubblica. Per mostrare la sua germanizzazione si rinomina Joseph Stahl, per onorare il suo predecessore ribattezza Marienburg col nome di Liebknechtburg.

    1926:
    In Polonia conquista il potere il maresciallo Pilsudski, che instaura un regime autoritario e si presenta come muro contro il comunismo austro-prussiano e il nazionalismo slavo. A Francoforte si riunisce il primo Congresso paneuropeo dopo le proposte di Aristide Briand in Francia. In Prussia Joseph Goebbels diventa ministro della propaganda.
    In Baviera trionfa alle elezioni il Partito Nazista, Re Rupprecht è costretto a riconoscere il governo di Adolf Hitler, che inizia a costruire uno Stato totalitario ultranazionalista, antisemita, anticomunista, razzista e militarista. Il vicino regno germanico si avvicina sempre di più a Francia e Regno Unito.

    1928: In Prussia Joseph Stahl vara un piano di ricostruzione industriale fondato sul riarmo, un piano simile è adottato anche nel Mitteleuropa.

    1929: Il regime badogliano in Italia stipula i Patti Lateranensi con la Santa Sede, lo Stato italiano riconosce il Vaticano e viceversa.
    In Serbia avviene un'insurrezione comunista a Belgrado e in altre città, organizzata da Vienna, Re Alessandro I è arrestato e fucilato.
    Nasce la Repubblica Socialista di Serbia, che si allea col Mitteleuropa e la Prussia. Il SSOR raffredda i rapporti con i governi di Berlino e Vienna e inizia la tensione politica. Crollo di Wall Street, inflazione e disoccupazione in tutto l'Occidente.

    1930: In Catalogna vince le elezioni una coalizione social-comunista ma che propende per una democrazia parlamentare.
    La Romania finisce sotto l'influenza russa, il Parlamento di Bucarest sotto gli ordini di Mosca destituisce Michele I e nomina nuovo Re Carol II.

    1931: In Spagna si consuma la guerra della Mano Nera, mentre la destra più conservatrice addita gli ideali liberali come nemici della tradizione iberica e gli ideali anarchici e socialisti dominano certe regioni, l'Andalusia e le Asturie si ribellano al governo centrale, l'esercito, stipula un accordo col governo democratico ed interviene reprimendo le rivolte, tra questi si distingue un generale di nome Francisco Franco, il governo spagnolo chiede aiuto e supporto a quello francese, con agenti infiltrati e suoi contingenti calmano la situazione.
    In Italia il maresciallo Badoglio è costretto a dimettersi per mancanza di appoggi politici e per la crisi economica tremenda. Nasce il Partito d'Azione che si allea col Partito Comunista, il Partito Socialista e il Partito Repubblicano.

    1932-1933: In Prussia avvengono delle feroci purghe nell'esercito e negli ambienti politici, Stahl impone sempre di più il proprio potere.
    In Italia si tengono le prime elezioni municipali libere il 14 aprile 1932, dove trionfano i partiti repubblicani, Re Vittorio Emanuele III è costretto ad abdicare e parte per l'esilio in Egitto. Nasce la Repubblica Italiana, scossa da nuove violenze politiche, alle elezioni generali vince il Fronte Popolare costituito da Azionisti, Socialisti, Comunisti e Repubblicani.
    Si tiene il Congresso del Partito Comunista a Vienna, dove trionfa l'ala fedele a Stahl, che chiede ufficialmente l'unione di Prussia, Mitteleuropa e Serbia in Unione delle Repubbliche Socialiste d'Europa con capitale Berlino. Il 1° ottobre 1933 nasce la nuova entità statale comunista al centro del continente interamente diretta dal Partito Comunista e dalla personalità di Joseph Stahl che gli permette di sviluppare un grande culto della personalità. Il riarmo rapido dell'URSE preoccupa il SSOR e il resto degli Stati europei.

    1934: In Italia la giovane repubblica è scossa da scioperi e da insurrezioni anarchiche. In Germania succede al deceduto Alberto I il figlio, Leopoldo I. In Russia l'ammiraglio Koltchak riceve con tutti gli onori il Cancelliere bavarese Hitler con cui è firmato un trattato di cooperazione contro i regimi comunisti. Sempre in Russia le milizie della destra eurasiatica lanciano vasti pogrom nei confronti di ebrei e musulmani, chiamato "Notte dei Cristalli". In Bulgaria una rivoluzione pilotata da Vienna con suoi agenti infiltrati abolisce la monarchia e annette il paese all'URSE. Qui Engelbert Dolfuss, membro del partito clandestino nazionalista austriaco tenta un golpe militare a Vienna per staccare l'Austria dalla federazione comunista, morirà avvelenato in cella.

    1935: Il regime nazista di Hitler regna col terrore in Baviera da anni. Il governo comunista e Stahl vogliono farla finita con l'alleato della Russia nazionalista. Berlino lancia un ultimatum in ottobre al governo di Monaco affinché liberi tutti i prigionieri comunisti internati nei lager politici bavaresi. Ovviamente la cancelleria hitleriana rifiuta, scoppia la "guerra nazista", i carri armati mitteleuropei varcano il confine ed invadono il piccolo regno, la tattica della guerra lampo formulata dagli ufficiali dell'Armata Rossa dell'URSE ha successo (la Blitzkrieg). Dopo tre mesi di battaglie feroci con le milizie hitleriane (le SS) e l'esercito bavarese che è lasciato solo ad affrontare un nemico troppo potente, in dicembre le difese crollano, Monaco è occupata e Hitler si suicida per non essere preso. Re Rupprecht parte per l'esilio negli Stati Uniti. La Francia e il Regno Unito protestano per l'aggressione, ma l'Armata Rossa in Baviera è accolta come liberatrice, nasce la Repubblica Popolare Bavarese federata nell'URSE. L'operazione è un successo per lo Stato comunista. In Russia muore Koltchak ed è dichiarato lutto in tutto il SSOR.




    1936-1939: In Italia la Chiesa cattolica non nasconde la sua fedeltà alla monarchia sabauda, ciò provoca ancora di più l'estremismo dei comunisti, violenze civili, reazioni da parte dei capitani d'industria e latifondisti. Nel 1936 a nuove elezioni il Fronte Popolare vince ancora le elezioni, ciò è ritenuto intollerabile dalle destre. La giunta militare stanziata a Tripoli guidata da un giovane Italo Balbo insorge e sbarca in Sicilia dando inizio ad un conflitto peninsulare, inizia la Guerra Civile Italiana. La capitale Roma è bombardata, e il governo legittimo deve trasferirsi in un luogo più sicuro. La Chiesa, i latifondisti, i grandi gruppi industriali e liberali sostengono l'insurrezione militare contro la sinistra. La Russia invia la Legione Condor e compie un terribile bombardamento su Livorno, ciò sarà ritratto dal volontario nelle Brigate Internazionali Pablo Picasso ma anche dal metafisico Giorgio De Chirico. L'URSE finanzia ampiamente il governo repubblicano, ma non i democratici bensì i comunisti filo-stahliani, Altiero Spinelli per protesta si autoesilia in Francia dove prende la cittadinanza. Alla fine del 1938 Milano e altre città importanti sono state riprese dai Repubblicani, il 28 marzo 1939 i Nazionalisti vengono sconfitti a Palermo, ultima loro roccaforte. La guerra civile ha provocato più di 600 mila morti. Il 15 maggio le forze comuniste finanziate da Stahl rovesciano la Repubblica, Antonio Gramsci protesta e ha l'appoggio degli anarco-socialisti e comunisti anti-stahliani, è arrestato e fucilato. Nasce la Repubblica Socialista Italiana, che firma immediatamente accordi di cooperazione economica, militare e di alleanza con l'URSE. Il 22 maggio la R.S.I. invade l'Albania accusata di accogliere dei ribelli in fuga.
    In Russia ha conquistato il potere Boudienny nel 1937, che modernizza l'esercito (è addirittura ancora usata la cavalleria) ed è ritenuto un valido successore al defunto Koltchak. Nel 1939 il SSOR occupa la Finlandia e si spartisce con l'URSE la Lituania e la Polonia.

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    Predefinito Re: Joseph Stahl

    1939: Il 1° settembre l'Armata Rossa oltrepassa il confine polacco mentre l'Armata Bianca fa la stessa cosa a est. Come reazione Regno Unito e Francia dichiarano guerra all'URSE. Scoppia la Seconda Guerra Mondiale, gli Stati Uniti si dichiarano neutrali, la Spagna non belligerante. Il 26 settembre la Polonia si arrende e viene occupata. Il 30 novembre le truppe russe occupano la Finlandia. In Russia gli ebrei sono costretti a circolare con un segno distintivo, la stella gialla di David, i musulmani con la mezzaluna verde.

    1940: Il 18 gennaio ad Occidente la guerra non si è sviluppata ancora, la Francia si sente protetta dalla Linea Maginot, e il regno di Germania dalla sua Linea Hindenburg, costruite per frenare una possibile avanzata comunista. L'esercito dell'URSE fonda il Commissariato Popolare di Polonia, un governo collaborazionista.
    Il 5 marzo nella Polonia occupata dal SSOR sono avviati programmi di russificazione e conversione forzata alla Chiesa ortodossa. In più le comunità ebraiche vengono imprigionate e/o controllate. Il 27 marzo il governo della Russia nazionalista inizia a costruire i campi di concentramento ai quali sono destinati tutte le minoranze religiose, nazionali e sociali scomode per la giunta militare di Mosca.
    7 aprile: le truppe comuniste invadono la Danimarca e la Norvegia impedendo ai Britannici di penetrare nel Baltico e occupare i porti norvegesi. Sfilano le truppe di Stahl a Copenaghen, a Trondheim e ad Oslo.
    10 maggio: l'esercito comunista avanza finalmente ad ovest, è invasa la Germania, il suo esercito resiste alla Blitzkrieg mitteleuropea.
    30 maggio: Francoforte è presa, il governo tedesco è costretto a fuggire, Re Leopoldo I è fatto prigioniero. Il Lussemburgo è difeso dall'esercito francese, mentre più nord i comunisti occupano l'Olanda e successivamente il Belgio. In Germania è costituita la Repubblica Popolare retta da un ammiratore di Stahl, Hermann Göring. A Londra, un feldmaresciallo tedesco, Erwin Rommel costituisce le Forze Germaniche Libere, passate in Francia o nel Regno Unito.
    Il 4 giugno l'esercito franco-britannico è accerchiato in Vallonia e a Sedan, a Dunkerque parte dei loro mezzi e dei loro uomini sono evacuati verso le Isole britanniche per sfuggire all'esercito di Stahl. Le linee difensive francesi sono sfondate, i panzer comunisti entrano in Francia, il Nord del paese è indifeso, Parigi cade poco dopo senza combattimenti, i rossi entrano in città mentre il governo si rifugia a Bordeaux. Nella capitale francese viene proclamata la Repubblica Popolare Francese o Quarta Repubblica, ed è insediato nuovo Capo del governo, Maurice Thorez, del Partito Comunista Francese, purgato dagli elementi anti-stahliani. Molti marxisti si danno alla macchia e si uniscono alla resistenza partigiana contro l'occupazione nemica formata da molte fazioni politiche.
    10 giugno: la Repubblica Socialista Italiana entra in guerra a fianco dell'URSE contro l'ormai arresa Francia e il Regno Unito. L'esercito italiano occupa piccole porzioni del confine francese e l'aviazione bombarda Malta.
    Il governo legittimo francese a Bordeaux nomina nuovo Capo del governo provvisorio in esilio il generale Charles de Gaulle che ha sostituito Reynaud, ben presto sono costretti a trasferirsi a Londra mentre invoca la resistenza partigiana contro i comunisti.
    20 giugno: le truppe dell'Italia comunista invadono il Vaticano, Papa Pio XII è imprigionato, il culto cattolico è sospeso. Questo atto provoca molti attentati e la mobilitazione delle organizzazioni partigiane clandestine di Azione Cattolica e del Partito Popolare aprendo le porte alla resistenza nazionale contro il regime.
    22 giugno: il governo spagnolo fortifica i Pirenei all'imminente arrivo delle truppe di Stahl verso la penisola iberica. L'11 luglio cade l'ultima città resistenziale francese, Marsiglia, bombardata dall'URSE e dall'Italia. Parte della flotta francese si autoaffonda per non finire in mano ai nemici.
    Le truppe italiane dalla Libia iniziano le prime poderose offensive in Egitto. Il 15 agosto gli Italiani occupano la Corsica dove è sorto un forte movimento partigiano.
    Inizia la battaglia d'Inghilterra, gli aerei della Roteluftwaffe bombardano ferocemente il Regno Unito, ma la Royal Air Force reagisce efficacemente respingendo le offensive aeree grazie anche alla recente invenzione del radar.
    Il 28 agosto vengono bombardate Saragozza, Barcellona e Madrid, Spagna e Catalogna dichiarano guerra all'URSE, che finanzia una guerriglia comunista nei paesi per rovesciare le istituzioni e facilitare l'imminente invasione.
    Tra il 23 e il 25 settembre le colonie francesi in Africa dichiarano la propria fedeltà a Gaulle e non alla Francia comunista.
    L'esercito dell'Italia comunista decide di invadere la Grecia nazionalista alleata dei Russi, ma non è facile come previsto e ben presto gli Italiani combattono ferocemente per conquistare il Peloponneso continuamente respinti dai Greci, riforniti dal SSOR. Contemporaneamente i Francesi dalla Tunisia arrivano nei dintorni di Tripoli, mentre i Britannici dall'Egitto contrattaccano verso la Cirenaica e gli Italiani ben presto si trovano in seria difficoltà.
    Il 30 ottobre Thorez si salva da un attentato ordito da cattolici, ben presto in tutta la Francia sono costruiti gulag dove sono internati fascisti, cattolici, protestanti, monarchici, socialisti moderati, liberal-democratici, omosessuali o anche marxisti ed anarchici ritenuti traditori e spie occidentali, così accadrà in tutto il continente occupato dai comunisti di Stahl.

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    Predefinito Re: Joseph Stahl

    1941: 1° gennaio, Erwin Rommel e Konrad Adenauer costituiscono il governo della Germania Libera esortando alla resistenza anche qui, le città di Amburgo, Bonn e Francoforte insorgono contro l'occupazione comunista, ma l'esercito di Stahl reprime le insurrezioni nel sangue.
    In Libia il 12 gennaio i Britannici conquistano Tobruk, in febbraio la Cirenaica è occupata, mentre Tripoli è bombardata dall'aviazione francese stanziata in Tunisia. Stahl invia in Nord Africa l'Afrika Rotekorps in aiuto all'Armata Rossa italiana, e aiuta a scatenare nuove offensive verso Tunisi e Alessandria d'Egitto. La Tunisia in aprile è conquistata dall'esercito comunista, invece in Egitto i Britannici resistono.
    Il 2 marzo l'URSE interviene in Grecia, come reazione il 7 marzo le truppe britanniche sbarcano nel paese. Il 29 marzo gli Italiani trionfano nella battaglia navale della Sirte, ma sono sconfitti a Matapan dalla Royal Navy.
    L'11 aprile le truppe comuniste entrano in Spagna e occupano Girona, i bombardamenti su Madrid e Barcellona sono sempre più massicci. La Catalogna cade poco dopo mentre successivamente i comunisti giungono a Saragozza.
    Il 27 aprile la bandiera rossa sventola sull'Acropoli di Atene, le truppe dell'URSE entrano nella capitale ellenica, i Britannici cercano di contrattaccare ma sono respinti e ben presto le truppe italo-mitteleuropee pianificano uno sbarco a Creta. Dove però l'URSE non riesce a conquistare lo spazio aereo e la Royal Navy e la Royal Air Force mantengono il dominio del Mediterraneo.

 

 

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