



"Gli inferiori mi mettono in imbarazzo". Proprio belle parole, si si. Come dire "che merda di persone, non sono degne di me, più le evito meglio è". Umiltà ZERO. Chi fa ragionamenti del genere, vuol dire che non è tanto superiore a chi ritiene inferiore. Un consiglio, fate meno gli schizzinosi e cominciate ad abbassare la cresta!!
Ultima modifica di Murru; 23-07-13 alle 10:52


sì, può essere una chiave di lettura, un po' sempliciotta ma plausibile
nel mio caso però il significato è che sono in imbarazzo quando non riesco a comunicare con qualcuno che non sa fare uno straccio di ragionamento originale - anche se non da me condiviso e proprio per questo stimolante per una conversazione -, che ha interessi che reputo insignificanti, che non fa che ripetere luoghi comuni da bar, che ama passare il tempo chiaccherando di frivolezze ed amenità, magari giustificando questo atteggiamento con la solita frase di rito "ci vuole un po' di leggerezza nella vità" che di solito è il paravento per la più desolante superficialità
l'imbarazzo è mio, quindi il mio limite è sottinteso


Ci vuole un po' di leggerezza nella vita.
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Condivido quanto detto da altri, cioè se la persona migliore di me non me lo fa pesare, e quindi è veramente tale, l'incontro rappresenta per me una possibilità di arricchimento che cerco di sfruttare.


Sono d'accordo con te, però la persona mgiliore deve esserlo al punto di non pensare di poter guardare tutti dall'altro in basso (deve essere appunto davvero migliore, e non averne solo l'aspetto); purtroppo non sempre si è liberi dal desiderio di mettere gli altri in difficoltà.
Controllori di volo pronti per il decollo,
telescopi giganti per seguire le stelle
(F. Battiato, No time no space)