io qua lo dico, adesso mando un pvt all'amministrazione, mi dimetto da mod che tanto non ho più il tempo di starci dietro
ne la voglia di star dietro a farneticazioni di vari utenti
saluti e buon proseguimento


io qua lo dico, adesso mando un pvt all'amministrazione, mi dimetto da mod che tanto non ho più il tempo di starci dietro
ne la voglia di star dietro a farneticazioni di vari utenti
saluti e buon proseguimento
-Ma dai, sarà la bora..
-Ma non siamo a Trieste!


Per i compagni che ritengono gli anal-chici dei "sognatori" un po' matti e fuori dal tempo, voglio ricordare chi sono davvero questi servi.
Cominciamo col rimembrare che soggetti come Proudhon e Bakunin erano miopi sostenitori di un "socialismo" piccolo borghese, sbugiardato ripetutamente dal grande Karl Marx.
Marxisti e anarchici non hanno NULLA in comune.
Gli anarchici, oltre a non aver MAI combinato nulla a livello politico, sono ESTRANEI DA ALMENO CENT'ANNI da quello che è il movimento operaio.
Nel movimento operaio cercano di infiltrarsi , se ci riescono, per creare tensioni e tafferugli in modo tale che le forze dell'ordine manganellino i manifestanti.
Gli anal-chici (al pari degli autonomi) non vogliono la lotta di classe e, come già testimoniato, hanno collaborato con un partito ultra-liberista, filo-atlantico e classista: il Partito Radicale.
"Dal punto di vista culturale, i radicali, e Marco Pannella in particolare, individuavano i propri progenitori nella sinistra liberale o socialista liberale di Gobetti, Rosselli e Rossi, e tuttavia, Pannella, nel 1972, cercò anche un contatto con il movimento anarchico, intervenendo a un congresso della F.A.I., Federazione Anarchica Italiana, proponendo addirittura di sciogliere il PR nel movimento anarchico, ma la proposta cadde nel vuoto, si vede che gli anarchici temevano di essere egemonizzati dai radicali. "
MARCO PANNELLA E I RADICALI ITALIANI | Movimento Libertario
L'accordo non avvenne per mere questioni di egoismi ma gli intenti C'ERANO ECCOME!
Taluni anarchici, inoltre, hanno lavorato per i servizi segreti. Due nomi su tutti: Mario Merlino (che ricevette l'abbraccio di Pietro Valpreda una volta uscito dal carcere) e Gianfranco Bertoli. Su quest'ultimo:
"Gianfranco Bertoli (Venezia, 30 aprile 1933 – Livorno, 17 dicembre 2000) è stato un terrorista italiano, ex militante/infiltrato del PCI, informatore dei carabinieri e da più fonti indicato anche come informatore dei Servizi segreti, appartenente all'associazione segreta Gladio. All'atto dell'attentato che lo rese noto si dichiarò anarco individualista e seguace delle teorie di Max Stirner."
Nonostante le chiare collusioni del Bertoli con i servizi segreti, gli anal-chici hanno continuato a ritenerlo loro "compagno"
"Dal carcere riallacciò i rapporti con gli anarchici e collaborò alla rivista anarchica A - Rivista Anarchica con molti articoli assai valutati dagli anarchici. [1] [2] I suoi articoli, assai lucidi sulla situazione carceraria, furono apprezzati. Alcuni degli articoli furono raccolti nel volume Attraversando l'arcipelago, edizioni Senzapatria; scrisse anche Memorie di un terrorista, Edizioni Tracce."
fonte:Gianfranco Bertoli - Wikipedia
Gli anarchici, come se non bastasse, sono anche filo-sionisti e sostengono il falso socialismo razzista dei "kibbutzim".
Ecco due importanti fonti:
kibbutz
Bertolo, Amedeo - L'Anarchico Ebreo
Come sia possibile conciliare socialismo e nazionalismo ebraico lo sanno solo loro.
Da non dimenticare che anche gli autonomi, intimi amici degli anal-chici, hanno esaltato in tutti i modi l'esperienza dei kibbutz sionisti.
Il loro "cattivo maestro" Toni Negri si reca spesso nell'entità sionista e una volta ha perfino incontrato GIANNI ALEMANNO. Poi saremmo noi comunisti i "rosso-bruni".
Leggete Informazione Corretta
Anal-chici e autonomi (da cosa??) hanno sempre fatto comunella. Ecco alcune immagini degradanti di figli di papà appartenenti a queste correnti (ma era prevista anche la partecipazione dei liberisti Radicali e di Quarta Internazionale) durante il concertino di Parco Lambro del 1976
Insomma: uno schifo e un abominio senza fine. Questa gente nella gloriosa Unione Sovietica avrebbe fatto una bruttissima fine!
E POI NON DIMENTICHIAMOLO: CHI CERCO' DI BOICOTTARE IL COMPAGNO LENIN E I BOLSCEVICHI NON FURONO SOLO I REAZIONARI O GLI ZARISTI....MA ANCHE I "COMPAGNI" ANAL-CHICI.
Loro, per concludere, non hanno NESSUN DIRITTO di scrivere su questo forum né tantomeno di impartire lezioni di vita.
Ultima modifica di LupoSciolto°; 14-08-13 alle 13:07


Questo è il classico modus operandi di molti utenti di destra, che stalkerizzano i moderatori non facenti parte della loro area politica con l'intento di farli fuori e sostituirli con mod più compiacenti. Anche Cesar, un tente di centro-destra che ha combattutto il razzismo dei nazi di POL, è stato stalkerizzato sino a quando è stato rimosso. Ti invito a non dimetterti e a non cadere nelel provocazioni di questo pseudo-comunista.


Suggerisco a Mirkevicius e ad altri compagni marxisti-leninisti (escluso armadylle che amoreggia con i reietti anti-comunisti dei CSOA), di postare link e articoli riguardanti la malafede delle correnti trotskiste, anarchiche e simili. E' un dovere informare la gente di come questi delinquenti hanno cercato e cercano in tutti i modi di distruggere il movimento comunista marxista-leninista.


Il trotskismo, il cancro del comunismo
I classici del comunismo, contro il trotskismo; i classici del revisionismo, con il trotskismo. Cose che ogni marxista dovrebbe imparare e conoscere (ma che più di uno si rifiutano di conoscere).
Lenin pubblicò un voluminoso libro diviso in due volumi dedicati agli attacchi di Trotzky contro il partito bolscevico. Nel 1916, nel suo libro Guerra e Rivoluzione ha scritto: “Trotsky è un manipolatore, un bugiardo e un cinico. Nella sua turbolenta carriera politica, si è spostato dai socialisti rivoluzionari, ai menscevichi. Tuttavia, non è mai cambiato: è un fervente nemico e critico del partito bolscevico, si oppone in ogni occasione (…) Questo è Trotsky: ha atteggiamenti di sinistra ma posizioni di destra, un trasformista nella realtà."
In una data imprecisata la “Amauta” José Carlos Mariàtegui, il fondatore del PC peruviano e grande pensatore marxista scrisse: “Il trotskimo sa di un radicalismo teorico,che non riesce a condensarsi in formule concrete e precise.”
Nel 1936 il grande comunista Joan Comorera stilò la Dichiarazione dei Principi per l’unificazione di 4 partiti rivoluzionari, che avrebbe dato vita al Partito Socialista Unificato di Catalogna (PSUC), escludendo esplicitamente i trotskisti. I trotskisti catalani si raggrupparono nel partito POUM (Partito Operaio Unificato Marxista), dal quale lanciarono permanentemente attacchi di propaganda contro il PCE di Jose Diaz e il PSUC. La sua consistenza numerica non superò mai i 3000 membri in tutta la guerra, durante la quale tutti gli altri partiti comunisti, il PCE, il PSUC, il PC (Euskadi-Basco), arrivarono ad avere come numero di adesioni, rispettivamente, quattro milioni e mezzo, quattrocentomila, e centocinquantamila.
Nel 1937, il POUM si rifiutò di unirsi e collaborare con l’’Esercito Popolare, scatenando così un conflitto interno nel campo repubblicano con conseguenze imprevedibili.
Il suo leader più “prestigioso”, Nin, scrisse nel 1935: “Il fascismo non è il principale nemico del movimento rivoluzionario in Spagna, ma come insegna l’esperienza dell’Unione Sovietica, il manicheismo e lo stalinismo come corrente opportunista lo sono.”
Durante la guerra, furono contrari al recepimento nelle unità militari delle donne aderenti ai Partiti e ai sindacati pronunciando con le seguenti parole:“Le donne disturbano e ostacolano la prima linea del fronte di combattimento, più che portarvi beneficio. Sono una fonte di controversie e di problemi costanti, oltre a non possedere comprovate doti di combattente (…)”. Il tutto dalla bocca del leader di un partito i cui appartenenti non impugnarono le armi durante la guerra in ragione del 15% (solo 650 sono elencati come membri combattenti POUM iscritti nei registri del governo repubblicano, e con le carte in regola). La summa di un vigliacco misogino.
Nel marzo del 1937 Stalin (la volpe conosce la volpe) accusa il trotzkismo di passare da corrente politica della classe operaia a “banda cinica e senza scrupoli di sabotatori, agenti dell’eversione, spie e assassini”. In quello stesso anno, durante i celebri Processi di Mosca, l’ambasciatore americano in Unione Sovietica, Joseph Edward Davies, scrisse in un telegramma a Washington: "Non riesco a vedere alcun segno di irregolarità giuridica in questi processi. I trotskisti hanno cooperato con le autorità tedesche sul territorio sovietico per indebolire lo Stato. Sono indubbiamente coinvolti nell’omicidio di Kirov, in molti altri crimini e atti di sangue sul territorio russo (…)". Si noti che Joseph Edward Davies è stato uno dei giuristi americani tra più brillanti del XX secolo, e poco sospetto di simpatie comuniste.
Nel 1937 Ho Chi Minh raccomandò al PC d’Indocina di non accettare assolutamente alcun compromesso con i trotskisti, che facevano causa comune con il colonialismo.
Secondo Mario Roberto Santucho, leader del PRT- ERP, i trotskisti vietnamiti si scontrarono apertamente con il PC quando questo inizil a sviluppare la guerriglia. Nel Plenum del suo C.C. del Marzo 1938 venne segnalato che si era sottovalutato il pericolo trotskista e la collaborazione senza principi con i trotskisti. Nel marzo 1939, questo PC chiamò in un manifesto a cancellare ogni collaborazione e a combattere i trotskisti.
Negli anni '40, le pubblicazioni illegali del Partito e del Fronte Viet Minh lottavano contro i “provocatori trotskisti e sabotatori”. Una delle chiavi della rottura tra Partito Comunista del Vietnam con l’originale Partito Comunista d’Indocina fu “l'infiltrazione al suo interno di elementi revisionisti, dispotici, trotskisti, traditori e sciovinisti”.
Nell’ottobre del 1938 Mao affermò alla C. C. CPC che “i servizi segreti dell’imperialismo giapponese stanno cercando costantemente di minare il nostro partito […] tramite l’infiltrazione di elementi mascherati da attivisti, collaborazionisti, traditori, trotzkisti, elementi pro-giapponesi, degenerati e carrieristi”.
Che Guevara scrisse che “Noi consideriamo che partito trotskista agisce contro la Rivoluzione”. L'opposizione sistematica del trozkista “Partito operaio rivoluzionario” (POR) alla Rivoluzione cubana fu portata avanti così: nel 1961 fu distribuita una edizione spagnola della rivoluzione permanente di Trotskij, nel 1962 fu arrestato un trotzkista che diffondeva un opuscolo elogiativo in onore di Trotsky (che è vietato a Guantanamo) e il segretario generale Idalberto Ferrera Acosta fu arrestato per 48 ore. Nel 1965 un gruppo di trotzkisti fu processato. La repressione cessò e i detenuti furono rilasciati quando i trotskisti decisero di cessare le attività controrivoluzionarie . Nel 1966 Fidel Castro accusò i trotzkisti di essere “strumento dell’imperialismo e della volgare reazione.” Nel 1958 il P.O.R accusò, tramite la sua propaganda, il Movimento 26 luglio di essere “un movimento tirannico e brutale al servizio dell’élite nordamericane.” Visionari …
Nel 1990, Mikhail Gorbaciov ha autorizzato la riabilitazione di Leon Trotsky, in una cerimonia diretta da Boris Yeltsin. Nel suo discorso, qualifica Trotsky come ”grande rivoluzionario e vittima della cospirazione politica del suo tempo.” Dio prima li crea e poi li accoppia.
Nel 1991, all’interno del Partito comunista delle Filippine (CPP), si produce una crisi politica. Alcuni dei suoi membri, considerati come traditori dal partito, abbracciano il trotskismo e nel 1998 creano il “Partito Operaio Rivoluzionario delle Filippine”. Nel 2001, uno dei suoi quadri verrà espulso dal partito.
fonte: Il trotskismo, il cancro del comunismo


Riposto l'articolo di Domenico Losurdo su Antonio Gramsci e le sue critiche all'anti-statalismo ribellistico
Gramsci: contro il mito dell?estinzione dello stato e contro il messianismo


partecipate e aderite al partito COMUNISTA in pieno congresso a questo link http://forum.termometropolitico.it/6...l#post13212177


Cazzate, Bakunin ha sempre lavorato per l'organizzazione anarchica e per l'instaurazione del collettivismo anarchico. proudhon era contrario alla collettivizzazione e favorevole al possesso dei mezzi di produzione (usufrutto).
Il fatto che si tratti di un movimento piccolo non significa che sia estraneo al movimento operaio.
Esistono un'infinità di correnti dell'anarchismo, quindi dire che gli anarchici 40 anni fa hanno collaborato con i radicali vuol dire scrivere un'emerita cazzata. Gli anarchici della FAI invitarono Pannella ad un convegno la belelzza di 40 anni fa...capito a cosa si appiglia il nostro rosso-bruno?
Sulla lotta di classe...è curioso che le accuse vengano d auno che pone la nazione italiana al di sopra degli interessi dei lavoratori. Si Legga questo:
3.3. Lotta di classe (antagonismi)
A dimostrazione dell'ignoranza del rosso-bruno tercerista, vorrei ricordare che il movimento libertario è un gruppo anarco-capitalista.
Merlino era un fascista infiltrato. Su Bertoli i pareri sono discordanti, ma se pure fosse stato un infiltrato ciò non dimostrerebbe nulla se non appunto che era un infiltrato e non rapresentava gli anarchici.
Non dimsotri niente, se non che molti ebrei hanno abbracciato l'anarchismo. L'anarchismo è antisionista ma non antisemita. E tu?
Da quando in quando Toni Negri è diventato anarchico?
Ultima modifica di Josef Scveik; 15-08-13 alle 17:21


E anche questa volta tercerista .......... visto che lo stesso stalin appoggiò la creazione dello stato d'Israele.
Ultima modifica di mirkevicius; 08-09-13 alle 02:22
SINISTRA COMUNISTA


Balle! Non ho mai sostenuto il cosmopolitismo anzi ho da sempre abbinato l'idea di Nazione con quella di Socialismo tanto è vero che mi sono iscritto pure sul gruppo del Socialismo Nazionalitario che almeno a parole portava avanti gli ideali nei quali io credo, non sono comunista (non sono infatti né marxista ortodosso né marxista-leninista) ma nazional-collettivista, mi danno fastidio però fascisti, antisemiti, evasori fiscali e tutte quelle categorie che possono danneggiare la Collettività.
Ultima modifica di mirkevicius; 08-09-13 alle 02:22
Militanza
Nazionalcollettivismo
Prima i musulmani
Poi i padroni