i cimiteri italiani sono orrendi, escluse le parti antiche pre-cementificazione e pre moda delle foto.
sono un tripudio di marmi colorati, foto a colori, fioriere d'ottone, caratteri improponibili e fiori di plastica.


i cimiteri italiani sono orrendi, escluse le parti antiche pre-cementificazione e pre moda delle foto.
sono un tripudio di marmi colorati, foto a colori, fioriere d'ottone, caratteri improponibili e fiori di plastica.
Ultima modifica di Felipe K.; 20-08-13 alle 16:17


...comunque tutte cose che non spettano a noi...potrebbero trollarvi in modo indicibile quando lascerete il corpo...
...a noi spetta il destino del nostro spirito.






boh, calcola che mi frega anche di cosa faranno delle mie cose, figurati del mio corpo.


Effettivamente l'argomento è spinoso..
La Tradizione dice che le condizioni postume del corpo non sono indifferenti..da qui i vari riti post mortem..
D'altro canto ho come la certezza che una volta partito dal corpo..questi ha il valore di una ciocca di capelli buttata nel cesso..
Dal momento che mi mancano presumibilmente una trentina d'anni all'evento..rimando la decisione sul destino postumo del mio corpo come cosa al momento da rimandare..
Ultima modifica di testadiprazzo; 20-08-13 alle 16:45
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)






non ho nessun problema.
mi infastidisce questo tentativo postmoderno di rigettare la tradizione e rendere asettico un fenomeno naturale come la morte.
poi se questo rito semi-pagano dello spargimento delle polveri vi aiuta a risolvere la millenaria contraddizione corpo-anima e ad affrontare meglio la paura della morte (vostra e dei vostri cari), io lo rispetto.


Eh, signora mia, dove andremo mai a finire.
E non spargetevi ovunque, perlamordiddio, che c'ho da vendere le urne.