





Cremazione o seppellimento in terra sono ambedue cose dignitose..ma essere inumati in un muro dentro una cassa di zinco a chiusura ermetica..cioè..inscatolati..è proprio una cosa indecente..e poi non è per niente tradizionale..è una cosa mai avvenuta prima..inscatolare un morto e lasciarlo imputridire..che schifo..!
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Ultima modifica di Felipe K.; 24-08-13 alle 01:48


Non sono esperto di inumazioni..ma presumo che il corpi nelle chiese siano stati trattati prima di murarli..altrimenti primo a poi sarebbe colati i liquidi della decomposizione..
Cioè..oppure dovevano avere dei sistemi di areazione per far seccare i cadaveri..
Il fatto di sigillarli ermeticamente in bare saldate di zinco non lo credo possibile..
Se conosci la tecnica di inumazione che seguivano..parlane..io non la conosco..ma a naso escludo che inscatolassero cadaveri..
Ultima modifica di testadiprazzo; 24-08-13 alle 02:00
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


sì forse li bollivano per scarnificarli


Bè..se rimaneva solo uno scheletro ben pulito..allora era una cosa dignitosa..non sono contrario..
Il fatto è che l'inscatolamento dura una decina d'anni o forse 5..poi la bara di zinco viene aperta..e le ossa nerastre messe nell'ossario e i liquidi pestilenziali buttati via..altrimenti dopo molti anni la bara esploderebbe sottoposta a pressioni enormi..oppure si lesionerebbe lasciando filtrare liquidi immondi che ammorberebbero l'aria dei loculi..
Insomma..credo che questa inumazione si stata inventata per risparmiare spazio..
Anche nelle cappelle di famiglia presumo che dopo un certo tempo buttino via i liquidi e mantengano le ossa..
altrimenti avvelenerebbero l'aria della cappella..
Ma le mie sono solo congetture..l'argomento non non mi appassiona..quando sarò vicino a morire lascerò detto di cremarmi così risolvo il problema..che sicuramente sarà difficilissimo trovare un posto nella nuda terra..e non ho voglia di spendere un capitale per questo..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


osta 300 euro a roma
http://www.cimitericapitolini.it/ima...012%202012.pdf
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


La cremazione costa 470 euro..e presumo che il prezzo reale con tutti gli annessi sia un migliaio di euro..insomma..prezzi esosi..che fanno capire come nell'avvicinarsi della morte occorra trovare un luogo appartato..magari sotto un albero in una zona isolata..magari in montagna..e lasciarsi morire sperando di essere mangiato da qualche animale in breve tempo prima di essere trovato ancora riconoscibile e far pagare ai parenti le spese del trasporto dei resti..
Con tutta la gente che muore bisognerebbe liberalizzare le inumazioni..e poter spuntare un centinaio di euro per cremazione e imbottigliamento in un vasetto da consegnare ai parenti..che se ne possono pure disfare..
Insomma..non mi va di essere spennato postumo..sarà un problema di notevole impegno tra una quarantina d'anni..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)

