Anche il "sentire" è una funzione "cerebrale" ma saprai anche tu che tra il pensare ed il sentire ci sono notevoli differenza... o no? Il pensare implica l'utilizzo di processi analitici, schematici, razionali, che tendono a scindere l'oggetto del pensiero per meglio metabolizzarlo... nella meditazione è il sentire che dà la spinta e non il pensare...se ci si concentra e si pensa a fare ciò che si suppone possa piacere al proprio partner non si vive pienamente il momento, anzi, si rischia di far tramutare un desiderio (pur sempre benevolo e generoso) in una sorta di oessessione... a volte si è più concentrati a pensare al modo migliore per poter donare piacere al prossimo che ci si riduce a diventarne inconsapevolmente "schiavi" di esso... finendo per affievolire o meglio attutire le sensazioni che si provano... quando invece si ascolta il proprio corpo si impara a percepire anche quello del partner, .ma bisogna farlo senza farsi influenzare da pensieri o desideri... le cose avvengono in maniera naturale e spontanea, non ci si chiede se questo gesto e quello può recare piacere o meno al prossimo, nel momento in cui si percepisce il corpo ed i ritmi e del proprio partner riusciamo a sentire come intervenire... sto parlando comunque di un rapporto in cui entrambi sono disposti ad accettare ciò che viene... in maniera del tutto naturale, senza vincoli... sarà il sentire di ognuno che diventa armonico a portarli verso il piacere reciproco...
Per quanto riguarda la tipa di cui parla gianlunca non sarei così frettoloso nel giudicare quel suo comportamento come fosse un modo per dare piacere al prossimo... magari quei mugolii erano proprio una dimostrazione del proprio effettivo piacere...





Rispondi Citando

