
Originariamente Scritto da
ಠ_ಠ
perché sei partito esponendo i tuoi fatti, così lo metti sulla difensiva.
prima chiedi al tuo interlocutore, fallo esporre, tira fuori la radice delle sue paure. Assecondalo e lascia che si estremizzi da solo, incalzalo con le domande, esploralo. Esplorerà se stesso senza rendersene conto.
una parte di lui si convincerà di avere ragione (è l'orgoglio), ma in fondo, dentro di se, al riparo da ogni mortificazione, comincerà a farsi delle domande su se stesso, comincerà a ragionare e a vedere le cose in una maniera diversa. solo dopo questo, quando il seme del dubbio sarà dentro di lui, che potrai discuterci veramente.
senza tutto ciò diventerà solo una gara di schiaffoni, come è successo a te.
prendilo come il ragionamento di un occhioni impazzito, ma la penso così.
fare il Parenzo della situazione, chiamare l'ambulanza e stracciarsi le vesti increduli non serve
