



perché sei partito esponendo i tuoi fatti, così lo metti sulla difensiva.
prima chiedi al tuo interlocutore, fallo esporre, tira fuori la radice delle sue paure. Assecondalo e lascia che si estremizzi da solo, incalzalo con le domande, esploralo. Esplorerà se stesso senza rendersene conto.
una parte di lui si convincerà di avere ragione (è l'orgoglio), ma in fondo, dentro di se, al riparo da ogni mortificazione, comincerà a farsi delle domande su se stesso, comincerà a ragionare e a vedere le cose in una maniera diversa. solo dopo questo, quando il seme del dubbio sarà dentro di lui, che potrai discuterci veramente.
senza tutto ciò diventerà solo una gara di schiaffoni, come è successo a te.
prendilo come il ragionamento di un occhioni impazzito, ma la penso così.
fare il Parenzo della situazione, chiamare l'ambulanza e stracciarsi le vesti increduli non serve![]()
"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)






Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.


....I politicanti sono davvero meglio del papi o di quei maledetti evasori degli imprenditori... i politicanti che chiedono il tuo voto è tutta gente seria, onesta, motivata, sincera e soprattutto che fa sempre quello che dice, come la ministra Valeri ad esempio... di gente così ci possiamo tranquillamente fidare e anche di chi - con grande senso di responsabilità - mette questi soggetti a fare i ministri.
https://youtu.be/jG13vcSVeac
When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


@nordista
Anche se mi trovano strana, per me è lo stesso. Vuol dire che loro si credono normali. Normali rispetto a chi, a cosa? Tempo fa ho chiesto di darmi una definizione del "normale" e nessuno mi ha risposto. Tutti muti. L'ho trovato alquanto strano.
Grazie per gli auguri, ma non credo di riuscirci nel mio intento, anche se il paese dove vorrei andare si trova proprio dietro l’angolo. E’ da un po’ che ci penso, però non è possibile, perché siamo nel 2016, i tempi sono cambiati, non si può più partire allo sbaraglio con la valigia di cartone come facevano i vostri nonni tanti anni fa. Ci vogliono soldi per pagare l’affitto, per mangiare, per un corso di lingua valido ecc. e finché non ho imparato la lingua almeno ad un livello accettabile, forse non potrò lavorare. Mi servirebbero almeno sei mesi, forse anche meno, perché la lingua un po’ la so già. Però è lo stesso, trasferirsi in un altro paese economicamente è molto impegnativo ( per me) e non me lo posso proprio permettere. Quindi, niente, purtroppo.
Guarda che da noi le scuole erano buone, alcune ottime direi. Mi sono stupita molto che in Italia gli alunni venissero promossi con tre/quattro insufficienze. In URSS non sarebbe stato possibile. Hai una insufficienza? O la ripari o ripeti l’anno, e non ha poi molta importanza in quale materia sei carente: può essere biologia, astronomia o storia.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”




Una mia amica ha conseguito un titolo di studio simile, un diploma universitario triennale in scienze della formazione, che purtroppo dopo l'introduzione del 3+2 non le è stato riconosciuto come laurea triennale, nonostante il programma e gli esami fossero identici. Ha dovuto ridare gli stessi identici esami a distanza di un paio di anni.
Quindi, sì, ha commesso una leggerezza ma non è il crimine del secolo.
Detto questo, la questione è assolutamente irrilevante e dire che il ministro ci deve avere la laurea perché viene richiesta pure ai bidelli è da poveretti.
i saccenti del Dams che sparano minchiate abominevoli nelle quali il nesso di causa ed effetto viene distorto a beneficio del loro sapere di sapere
Sostanze psicotrope ad azione psicodislettica che possono causare farmaco-dipendenza.

