
Originariamente Scritto da
Corso
A mio parere è necessaria un'analisi di tipo differente rispetto ai numeri postati dall'articolo linkato.
il tasso di omicidi in diminuzione è senza dubbio un'ottima cosa. Ma per il cittadino NORMALE, il fatto che siano terminate le guerre di mafia e di 'ndrangheta che negli anni '80 e '90 insanguinavano calabria e sicilia con decine e centinaia di morti ammazzati ogni anno (il più delle volte pregiudicati...) ha un peso relativo.
mentre il furto in casa della vecchietta del secondo piano, o lo scippo al pensionato fuori dalle Poste, pur se reati oggettivamente meno gravi, vengono "sentiti" come molto più vicini e, soprattutto, potenzialmente pericolosi, perchè scatta il "cazzo potrebbe capitare anche a me!", cosa che non avviene per il pregiudicato freddato a colpi di lupara da una cosca rivale...
che è poi lo stesso motivo per il quale lo stupro compiuto da un estraneo verso una ragazza appena uscita da un locale fa più paura dello stupro subito in famiglia (anche se quest'ultimo è persino più abietto): io SO che mia figlia non ha nulla da temere da me, mentre non posso dire la stessa cosa rispetto agli estranei....
non so se mi sono spiegato
