
Originariamente Scritto da
ಠ_ಠ
il problema è che quando la mafia comincia a infiltrarsi nelle istituzioni dello Stato, forse il dubbio di avere usato una mano troppo morbida c'è.
Dario, qui non si sta combattendo contro qualche decina di criminali solitari. questo è un cancro radicato nel territorio.
ci sono fiumi di ragazzini che simpatizzano per le mafie, che li rispettano, famiglie conniventi e ossequiose, processioni di persone che fanno la riverenza ai boss.
è ormai, da tanto tempo, un fenomeno connaturato nella cultura quotidiana.
per questo le molte persone oneste in quelle zone si sentono così sole, perché nuotano controcorrente.
Al momento, per un mafioso, farsi il carcere è solo un contrattempo, o al massimo un qualcosa che può accettare con serenità, perché ci sono tutti i modi e i tempi per ammorbidire le tenaglie dello Stato.
in carcere hanno tutte le garanzie, e le comodità minime.
se gli sequestrano beni, ne rientrano in possesso in modi trasversi.
anche se putacaso muoiono in carcere ci sono subito i familiari a rimpiazzarli
si possono permettere il lusso di fare una lunga latitanza nel loro stesso paese senza essere beccati(vedi provenzano)
Le armi dello Stato purtroppo sono spuntate, perché si sta combattendo contro intere popolazioni, è quasi il vietnam.
Se lo Stato non può attuare misure draconiane, perché deve essere migliore della mafia, ha già perso.
il ragazzino di quartiere vede il boss che fa soldi, e che in un modo o nell'altro, campa la famiglia con la droga e prende per il naso le istituzioni, ovviamente pensa che sia quella la sua strada, e via con una nuova generazione.
ma ci rendiamo conto che i killer di Giancarlo Siani da 35 anni percepivano una pensione pagata dai boss?
https://www.ansa.it/sito/notizie/cro...036cb894c.html
Con gente del genere la pietà è solo un modo per farsi fregare.
allora le misure minime dovrebbero essere:
1) Se finisci in carcere per mafia, te i figli (se non sono già delinquenti) non li devi vedere più. Vanno presi e riaffidati sotto falso nome.
2) in carcere ci devi passare la vita, isolato e in carceri speciali dove il mondo si deve dimenticare che esisti.
3) ti devono levare tutti i beni, fosse anche i calzini che hai ai piedi
4) matrimoni conseguiti dai mafiosi? invalidati. e i parenti stretti attentamente sorvegliati e con i beni gestiti da un garante.
ce ne sarebbero altre ma il succo è: meno diritti ai mafiosi, niente soldi, niente privilegi, niente familiari, sepolti vivi nel carcere.
il pensiero di finire nelle mani dello Stato deve far venire al mafioso la pelle d'oca e i brividi.
e se ci finisce, deve piangere. deve perdere per contrappasso dantesco, tutta la potenza e sicumera che esibiva.
deve finire come i moscerini sul parabrezza delle auto.