Le parole valgono per quel che significano nel momento in cui si usano. Se, nel 2016, "epicureo" significa, "con uso estens. e per lo più come sost.", persona che si dedica solo al godimento dei beni materiali, allora è lecito utilizzarla per dire quello, come ho fatto io, e frega cazzi del fondamento dell'etica di Epicuro.
E' come se uno (tipo @Antonio Banderas) dicesse "c'ho la fava grossa" e tu continuassi, testardamente, a rinfacciargli di avere detto un'assurdità, dal momento che la fava è un legume, ignorando volutamente il fatto che, nell'uso corrente, "fava" sia sinonimo di "cazzo".





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