occhio', se cambi "odio" con "frustrazione" cambia poco. E se non odi, ma sei frustrato per la condizione che dici di aver accettato, il risultato è sempre lo stesso: insoddisfazione, ansia, noia, infelicità.
ora, mi rendo ben conto che accettare in via definitiva la difficoltà di ottenimento di alcune cose, è pressoché impossibile, a meno che uno non diventi un religioso monastico.
Dall'altra parte, però, non è che vi siano molte possibilità: o rifinisci i tuoi obiettivi (e ti assicuro che anche se l'idea di una relazione stabile sia senz'altro preferibile ad altro, non credere che sia tutto bello e tenero come si legge nei libri o si vede nei film) o rimani come sei, con la frustrazione (che è un sentimento che ti logora dentro, piano piano.).
o come ultima chance vai a mignotte, ma non penso che sia la massima aspirazione.





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