







Ultima modifica di Hatshepsut; 28-07-15 alle 21:30
La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi. Charles Bukowski
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@foglia, cuore, non ti ci mettere pure tu eh...mi dai del monello in FP, io non rispondo più delle mie azioni.![]()
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena


C'è una storia, immagino autobiografica, in cui Ortolani si presenta a una TV per l'adattamento a cartoni di Rat-Man: ovviamente tra i personaggi c'è Cinzia, ovvero un transessuale, e il tizio dell'emittente glielo fa notare; Ortolani vorrebbe dire qualcosa ma è prevenuto dallo stesso individuo che fa una osservazione del tipo "Ecco, questo personaggio non credo che sarebbe molto adatto in uno show per bambini...non mi fraintenda io non ho nulla contro i transessuali, viviamo in una società, in un'epoca così confusa e contraddittoria che forse siamo un po' tutti transessuali e quindi forse un transessuale ci rappresenterebbe in un certo senso". Ortolani domanda "Allora il transessuale va bene?" e serafico l'altro risponde "Certo che no, ci sono i bambini".
Con un decreto speciale / è stata abolita la lingua del mio paese / sostituita da una nuova / tutto quello che finora avevo scritto / si considera non tradotto.


La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi. Charles Bukowski
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