





il buco nero.


Hai plagiato Nietzsche, lo sai, no?
La tua battaglia per dimostrare il rapporto causa-effetto che si trova alle fondamenta di ogni scelta è estemporaneo e inutile. Gli uomini che credono nel libero arbitrio, che io sappia, non negano l'esistenza della causalità, piuttosto ritengono che tale sistema finito non sia predeterminato; che non sia un progetto con una finalità già scritta. Alcuni credono, anzi, che non abbia conclusione, sia dunque indefinito e imprevedibile, panta rei, e in questo senso ogni scelta sia libera da determinismi intesi come volontà finalizzate ad uno scopo ultimo.
Non si tratta di negare la causalità, ma di attribuirgli un significato.
Ultima modifica di Mos Maiorum; 05-01-16 alle 16:48
A forza di pigrizia e denaro, i cittadini consentono ai soldati di asservire la patria e ai rappresentanti di venderla. In uno Stato libero i cittadini fanno tutto colle loro braccia e nulla col denaro. Date denaro e presto avrete catene.












Non ho plagiato nessuno caro.
Ciurli nel manico. Il libero arbitro e il suo corollario di fatine (fantasia) sono cosa diversa dalla scienza (dato misurabile).
La scelta non esiste, è solamente un'illusione mentale, che si cerca di tenere in piedi puntellandola con cultura e altre costruzioni che altro non sono che altro condizionamenti facenti parte del flusso stesso.
Parli di aria fritta. Il superuomo, positivismo nicciano che riassumo come il parto disperato di un uomo che dopo aver scoperto l'abisso non lo accetta e si toglie le costole fluttuanti per spompinarsi. Infatti le sue soluzioni sono state inconcludenti.
Ma per favore.
"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)